Concetti Chiave
- Il venditore ha tre obblighi principali: trasmettere il pacifico possesso del bene, garantire il compratore in caso di evizione e gestire il trasferimento di proprietà secondo il metodo scelto.
- La mancipatio permette il trasferimento immediato della proprietà, mentre la traditio offre un possesso qualificato per le res mancipi e il trasferimento di proprietà per le res nec mancipi.
- La garanzia di evizione nell'originaria mancipatio prevedeva l'auctoritas a favore del compratore, tutelato dall'actio auctoritatis in duplum.
- La stipulatio duple è stata introdotta come rimedio per garantire la buona fede nel contratto di compravendita, rendendo obbligatoria la sua presenza.
- L'actio empti ha consolidato la tutela contro l'evizione, proteggendo il compratore anche da evizioni occulte, ufficializzando la protezione in tutti i contratti di compravendita.
Obblighi del venditore
La compravendita è un contratto bilaterale che determina il sorgere di prestazioni corrispettive.
Sul venditore gravano tre obblighi: egli è obbligato a trasmettere il pacifico possesso del bene (habère licère); tale possesso sarà acquisito tramite la mancipatio, la traditio o la in iu recessio; in seguito alla compravendita, se si effettua la mancipatio si trasferisce immediatamente la proprietà, se invece si effettua la traditio si ha il possesso qualificato in presenza di una res mancipi e il trasferimento di proprietà in caso di una res nec mancipi; infine, il venditore è tenuto a fare da garante a vantaggio del compratore in caso di evizione, cioè in presenza di un terzo, sedicente proprietario che rivendica la proprietà della merce o un diritto reale minore su essa.
Garanzie e rimedi legali
Nell’originaria mancipatio, il mancipio dans era tenuto a prestare l’auctoritas a vantaggio del mancipio accipiens, cioè la garanzia nel caso di evizione. Dunque, nell’originaria mancipatio il mancipio accipiens era tutelato dall’actio auctoritatis in duplum; nel contratto consensuale di compravendita, però, tale actio non poteva essere esperita; si cercò così un rimedio, individuato nella cosiddetta «stipulatio duple (letteralmente «stipulazione nel doppio»)», che implicava i medesimi effetti dell’actio auctoritatis. Originariamente, tale stipulatio duple poteva esserci o non esserci; poiché il contratto consensuale di compravendita era basato sulla bona fides, in seguito si ritenne inopportuno che in alcuni casi non vi fosse la stipulatio duple: essendo la compravendita un contratto di buona fede, si decretò che la stipulatio duple dovesse essere sempre presente.
Evoluzione della tutela dell'evizione
Il consolidamento della tutela dell’evizione nell’ambito del contratto di compravendita avvenne nel momento in cui il rischio di evizione fu tutelato da un’altra azione, l’actio empti, che fu introdotta in tutti i contratti di compravendita e fu ufficializzata. Essa poteva essere utilizzata anche in presenza di evizioni occulte (come ad esempio condizioni fisiche critiche di uno schiavo).
Domande da interrogazione
- Quali sono gli obblighi principali del venditore in un contratto di compravendita?
- Come si è evoluta la tutela dell'evizione nel contratto di compravendita?
- Qual è il ruolo della stipulatio duple nel contratto di compravendita?
Il venditore ha tre obblighi fondamentali: trasmettere il pacifico possesso del bene, garantire il trasferimento della proprietà tramite mancipatio o traditio, e fungere da garante per il compratore in caso di evizione da parte di terzi.
La tutela dell'evizione si è consolidata con l'introduzione dell'actio empti, che protegge il compratore anche in caso di evizioni occulte, garantendo una maggiore sicurezza nelle transazioni di compravendita.
La stipulatio duple è un rimedio che garantisce gli stessi effetti dell’actio auctoritatis, ed è diventata obbligatoria nel contratto di compravendita per tutelare il compratore, in quanto il contratto è basato sulla buona fede.