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Articolo di giornale

Stampa giornalistica ma anche quotidiani online o informazioni in diretta su internet. La notizia si diffonde in maniera rapida e controllata sul web, sviluppo della fakenews riconosciuta come tale grazie ad esperti. Articolo di giornale diverso da quello che troviamo online, dovrebbe veicolare delle informazioni attendibili. Garantiscono l'attendibilità. Il giornalista è un professionista, formato che realizza dei testi di varie tipologie e che rispettano determinate caratteristiche; ha una certa etica per esempio che non può inventare le notizie.

Stampa giornalistica

  • Quotidiano
  • Settimanale
  • Riviste divulgative

Con diversi pubblici, bisogna domandarsi a chi si sta scrivendo? Lo stile e gli argomenti saranno diversi, la lingua impiegata. L'oggetto che veicola l'informazione, il quotidiano cartaceo.

Macrodistinzione negli articoli di giornale

  • Cronaca nera: insieme di informazioni, incentrate su fatti di violenze, stragi, omicidi.
  • Cronaca bianca: resoconto relativo a tutto ciò che accade nel mondo in diversi ambiti (cronaca politica, elezioni, cronaca sportiva, cronaca economica, cronaca rosa).

La cronaca nera può avere una lingua diversa a seconda del giornalista. Oggettività è caratteristica principale di una cronaca del giornale: in realtà gli articoli di cronaca hanno poco di oggettività e spesso vediamo l’opinione del giornalista riguardo i fatti narrati.

Obiettivo di informare

Si verificano le fonti, e poi si comincia a narrare una storia. Il narratore può narrare in maniera soggettiva o oggettiva anche se dovrebbe prevalere l'oggettività, in una storia questo è difficile. La soggettività compare anche perché il giornale deve vendere e quindi il giornalista scrive per un pubblico che legge e deve essere interessato.

Caratteristiche di un articolo di giornale

  • Sintesi, certo numero di battute da realizzare
  • Titolo efficace
  • Incipit efficace, perché il lettore se comincia un articolo interessante poi lo continua

Stile della scrittura

  • Chiarezza espositiva
  • Sintesi, frasi principali, sintassi breve, succinta ed efficace. Questo comporta poche subordinate, piana, poche ipotassi, frasi nominali (no verbo), frasi secche, punteggiatura con solamente punti o poche virgole.

Lessico della cronaca

  • Medioregistro e chiaro a chiunque
  • Lingua comprensibile

Cosa attira un lettore? Frasi d'effetto, metafore, domande retoriche (per freschezza e immediatezza), neologismi, termini di lingua straniera ma nell'uso italiano. Inglese, lingua dell'informazione. Deve raccontare una storia per veicolare una storia.

Elemento contenutistico: le cinque W

  • Chi, protagonista
  • Quando, quando è accaduto
  • Dove, dove si è verificato
  • Cosa, cosa è accaduto al protagonista
  • Perché, perché è avvenuto questo
  • Come, come si sono svolti i fatti

Un articolo di cronaca deve rispettare queste 5 W più il come, perché garantiscono una pienezza dell'informazione. Una di queste 5 W può non esserci se non sappiamo per esempio il ‘quando’ perché è avvenuta il giorno prima e tutti lo sanno.

Statuto della notizia

Il giornalista di cronaca lavora con le notizie, e con i fatti. La notizia di cui andiamo alla ricerca che caratteristiche deve avere?

  • Attuale e fresca
  • Deve riguardare da vicino il nostro lettore (se scriviamo per un quotidiano italiano scriviamo di notizie che siano del nostro paese)
  • Notizia appetibile

‘Quanto più un fatto è cattivo più un fatto è buono’. Il mondo della cronaca nera è fortemente collegato alla professione del giornalista e alla tipologia dell’evento che sta narrando. Il linguaggio sarà più enfatico se il fatto è di sangue.

Come si struttura un titolo giornalistico

  • In grassetto
  • Sopra: stringa alfabetica il titolo stesso, occhiallo.
  • Sotto: sommario, fornisce ulteriori informazioni il titolo. Sommario e occhiallo non sono necessari, servono per completare il titolo.

Il lead: attacco dell’articolo, solitamente frase nominale senza la presenza di verbi, sintetica e secca che richiama da vicino i contenuti del titolo.

Massimo Massenzio ha aperto l'articolo con una frase nominale, sintetica, secca che richiama i contenuti del titolo e dà un'idea ad una situazione poco favorevole. Vi è poi una contestualizzazione all'interno di un “contesto” di semi disastri ambientali che prelude a un fatto di cronaca annunciato nel sommario. In seguito, si notano tutte e 5 le W. L’attacco non deve contenere tutte le 5 W, perché il lead non ha il compito di informare il lettore, ma di accattivarsi l’attenzione del lettore. Il giornalista sta raccontando un fatto. Il giornalista predilige la coordinazione, una struttura sintattica piana, vi è qualche inciso, utilizza più volte il discorso diretto. Lo scopo di inserire il discorso diretto è dare vivacità al testo (rende la sintassi meno pesante, più fruibile), ma soprattutto credibilità; dimostra che il giornalista è sceso nel campo, ha indagato e ha riportato fedelmente le parole dei testimoni, di chi ha vissuto l’evento.

Questo articolo tende verso l'oggettività, non viene veicolata alcuna opinione del giornalista. Vengono forniti dettagli sull’accaduto (informazioni riguardo le vittime coinvolte, informazioni sulle uscite dell’autostrada) che danno maggiore credibilità. Non è comunque oggettiva al 100% perché vi sono espressioni colorite.

Articolo di cronaca estera politica

Tratto sempre dallo stesso giornale e dallo stesso giorno (Corriere della Sera del 14/02). Anche qui vi è il titolo principale (titolo giocato sull’effetto in coda, il termine “scaricano” in posizione finale serve ad accattivare l’informazione) e il sommario. Anche qui c’è un testo narrativo. Il giornalista ha adottato uno stile tale da veicolare le proprie informazioni. Il lead riporta oggettivamente le parole (citazione) che altri hanno pronunciato e poi la reazione di Trump di quanto è successo. Nei paragrafi successivi trapela l’opinione del giornalista, utilizza un lessico colorito per dare l’idea ad es. che Trump ha ancora sostegno all’interno del senato. Lo scopo del giornalista è smascherare una sorta di incoerenza, riportando citazioni delle precedenti dichiarazioni di McConnell. Il giornalista non dice apertamente la sua opinione, utilizza le citazioni. Il termine “sofisma” non è neutro, questo veicola il giudizio del giornalista, che è un giudizio sottile, non aperto. Lo stile adottato è di utilizzo di frasi indipendenti, i fatti sembrano uno consequenziale all’altro: scelta stilistica non casuale. Questa scelta stilistica fa capire che il giornalista non ha apprezzato. In questo caso, il giornalista veicola in modo sottile una sorta di opinione che ha maturato sui fatti che ha raccolto (fatti maturati) differentemente dall’articolo precedente. Questo è comunque un articolo di cronaca, l'oggettività non è così sicura o universale come solitamente ci viene detto.

La prima pagina

Ciò che è di maggiore interesse per il lettore e che sia attuale! Come è strutturata:

  • Alto taglio: titolazione del quotidiano e l’articolo principale (articolo di apertura). Notizia più importante solitamente di politica o interna o estera, continua poi nelle pagine successive, sinistra affiancato a un articolo di fondo o editoriale: svolge la funzione di esprimere l’ideologia del giornale (scritto o dal direttore del giornale o da qualche figura nota); non è riconducibile alla stessa tipologia di articolo dell’articolo di apertura, questo è un articolo di opinione (testo argomentativo) manca l’oggettività, il punto di vista del giornalista si può notare, esprimere le validità del giornale e dell’articolo stesso. Un testo accattivante stilistico e verbale, stile avvincente.
  • Destra: A possiamo trovare l’articolo di spalla: articolo di opinione, non sempre è presente.
  • Questi articoli di opinione attirano l’attenzione del lettore che poi continua a leggere le pagine successive, spinto a cercare l’articolo all’interno del quotidiano. Sinistra articolo contornato/ finestra articolo contornato solitamente da un bordino, o un cappello che apre alle notizie del giornale, solamente primissime righe.

Titolo civetta/strillo: troviamo solo il titolo non l’incipit. Indicazione dell’autore e la pagina a cui rimanda l’articolo. Utili per vedere la varietà dei contenuti nel giornale che troveremo all’interno. Immagini: fanno sempre più ricorso i quotidiani o alle vignette, solitamente di satira che si allineano con l’ideologia del giornale.

  • Medio taglio: In mezzo alla pagina
  • Basso taglio: Fondo della prima pagina

Articolo di opinione

Luogo: Il dove cercarlo è sicuramente la prima pagina di un quotidiano. Scopo: esprimere un parere preciso ed enfatizzato su una questione o su un avvenimento politico-sociale, economico, culturale. All’interno possiamo trovare articoli d’opinione, in base alla coerenza degli articoli.

  • Documentarsi, per saper elaborare un’idea precisa a sostegno della nostra opinione, più informato più sembra credibile agli occhi del lettore. È credibile anche se ha una valida motivazione per ciò che pensa, avere delle prove.
  • Individuare delle prove a sostegno della nostra opinione.
  • Calarsi nell’ottica di chi la pensa in modo diverso: comprendere perché le opinioni diverse dalle nostre mettendo in luce le motivazioni per cui l’idea non è valida come la nostra.

Antitesi: Porre delle che verranno confutate nel nostro articolo di opinione, potenziamo ulteriormente la nostra idea. Consigliato quando siamo in grado di confutarle!

Frase d’effetto: non chiudere con le antitesi, ma con una frase d’effetto. La chiusura deve supportare la nostra tesi. Articolo di opinione = articolo argomentativo. Si esprime un parere personale, che può essere accettato o meno dal lettore.

Punteggiatura

  • Estremamente sintetica, punto fermo o virgola e al massimo i due punti;
  • No puntini di sospensione.
  • No punti esclamativi.
  • Punto interrogativo solo per domande retoriche. Ma devono essere poche, isolate, in modo da essere enfatizzate.

Citazione diretta: facilmente omessa perché è una nostra opinione.

Articolo di Sergio Romano

Politica estera: Titolo principale senza occhiello o sommario. Titoli descrittivi/d’effetto.

Lingua e struttura sintattica

  • Domina la paratassi, periodi brevi.
  • Argomentazione che viene fornita e come viene sfruttata a sostegno di un’opinione: incipit contestualizzazione dell’argomento di cui parlerà nel testo, politica italiana vicina al lettore. Apre con una presentazione succinta, compare il suo giudizio in determinati aggettivi che sottolineano questo.
  • Partenza neutra con un climax ascendete che porta a un giudizio. Giornalista pone la sua tesi alla fine del discorso, colloca all’inizio della seconda colonna, richiamo al richiamo della politica estera degli anni passati.
  • Taglio netto tra passato e presente. Viene posta poi l’antitesi del suo pensiero e alla fine dell’articolo confuta con la sua opinione.

Cosa sostiene la sua opinione? È importante tenere a mente le situazioni diplomatiche con l’Egitto; questa è la posizione. Giornalista deve rendere chiaro quello che pensa, non può cambiare opinione sennò risulterebbe incoerente. Opinione che lui sostiene viene suffragata da un elenco di notizie politiche passate, che ci fa vedere come il giornalista sa di cosa stia parlando. Domanda retorica, chiude queste informazioni con una serve a depotenziare possibili repliche opposte alla sua opinione. Rende esplicito il suo giudizio. Accattivarsi il lettore, sempre negli articoli di opinione: è un esercizio di stile. Conclude enfatizzando la sua opinione smontando le antitesi; inizio in sordina.

Articolo di Dacia Maraini

Titolo: enuclea l’argomento principale. Contiene già un’informazione utile. Subordinazione limitata, frasi secche. Frase enuclea il tema che è la base del suo testo. Domanda retorica, studio e l’utilizzo di queste, finalizzate a mettere in luce l’opinione della giornalista. Le usa per smantellare tutte le obiezioni che potrebbero farle. Formulate da chi potrebbe obiettare. Enuclea la sua tesi e poi pone un’antitesi. Mette le prove a sostegno delle due prove. Mettete bene in evidenza le antitesi per smontarle e sostenere la propria opinione, diventano uno strumento per la validità della tesi.

Articolo di cultura

Informare relativamente a delle abitudini, delle tradizioni… informare circa usi e costumi culturali di epoche vicine o lontane alla nostra. Un articolo culturale non deve riferirsi a una notizia immediata. Non deve essere una notizia nuova ma interessante.

Esempio: Repubblica: come nel nome della rosa…. (Ad titolo: effetto e un richiamo a tutto quell’universo della storia misto a thriller) Sommario: molto dettagliato. Lid: attacco con una frase nominale, l’effetto è quello del titolo: richiamo ai libri e al veleno, più elemento thriller dell’indagine. Invoglia alla lettura. Scrittore gioca con le parole, stimola la curiosità del lettore. Legame libro e veleno viene ridimensionato, passaggio con le virgolette alte per riferirsi al veleno, no reali avvelenamenti. Investigatore sono degli studiosi e dei ricercatori. Mistero è una ricerca scientifica dettata dal lavoro dei ricercatori; ridimensionando quell’effetto che era presente nel titolo.

Sportivo

  • Uso della punteggiatura, molto scarsa… tendenza della prosa giornalistica.
  • Articolo di cronaca culturale, quindi si vuole attirare il lettore: vocabolario, con riferimenti al cinema, espressioni tra registro medio e colloquiale.
  • 5 W tutte rispettate, all’interno di un contesto allusivo. Descrive nel dettaglio le ricerche e spiega l’uso del titolo e del Lid; la scoperta descritta nei dettagli con tutte le tecniche collegate alla peculiarità di questa ricerca. Collegamento con il nome della rosa è per stuzzicare il lettore ma poco a che fare con la notizia stessa (ma non viene inventato nulla). Giornalista gioca con la presentazione della notizia al lettore. Scopo anche di dare al lettore delle informazioni riguardo al mondo dei libri riguardo a un’epoca precedente alla nostra.

Altro esempio: Focus: non ha a che fare con la cronaca, ma discute di una tradizione come l’Epifania. Rendere dotto il lettore in maniera piacevole

  • Articolo ha una struttura classica:
  • Titolo
  • Sottotitolo, enuclea le informazioni. Scrivere un articolo culturale, bisogna pensare quali sono i punti fondamentali e interessanti per un pubblico, e ricordarsi a che pubblico si sta scrivendo. Contenere delle informazioni nuove che il lettore non conosce.
  • Intitolare i paragrafi a seconda dell’argomento, tentativo di riassumere le varie tradizioni.
  • Alta divulgazione: non citate le fonti, non cita nessun testo concreto.

Recensione

Scopo di descrivere un’opera (libro, mostra, spettacolo, libro…) e allo stesso tempo esprimere giudizio. Un testo espositivo informativo e valutativo. Doppio livello:

  • Sezione informativa: descrivere nel dettaglio con precisione le caratteristiche peculiari dell’opera di cui andremo a recensire. Se un’opera è famosa, non è necessario il riassunto dell’opera ma più la scenografia, le scelte del regista, i tagli che sono stati fatti, inserzioni nella trama… informare il lettore dello stile che ha usato lo scrittore, qualche informazione sulla trama, informazioni riguardo l’autore stesso se utile, descrivere come è stato creato il testo per esempio nei capitoli, che possono essere rilevanti per il testo.
  • Sezione interpretativo-valutativa: dipendono dai gusti dello scrittore, ma deve essere obiettivo.

‘La verità del caso Harry Quebert’

Recensione del libro: ‘L’arte della menzogna’

Ambientata nel presente ma con salti temporali. Thriller che ragiona tra la realtà e la finzione. Nel libro inserite delle lezioni di scrittura, dei trucchi del mestiere che assumono un tocco particolare alla fine del romanzo.

Uno scrittore che recensisce un altro scrittore: De Cataldo

Apertura significativa: riportata una citazione di Orson Welles, già nell’incipit ci catapulta in quel mondo di finzione che a suo parere caratterizza il romanzo che si trova a recensire. Enucleato il tema: il falso, come si relaziona al vero. Tutti mentono in questa storia, tutti a partire dall’autore; quello che è un bestseller ha dei contenuti interessanti di quello che potremmo pensare. Un prodotto letterario non solo commerciale.

Incipit: allusivo che enuclea il tema principale.

Contenuto: riassunto il libro e spiegato perché l’affermazione del ‘falso’. Riassume con aggettivazioni contraddittorie. Giudizi che ogni tanto compaiono nel riassunto. Paragoni che compaiono sono importanti, ma solo per chi conosce. Giudizi velati. Dalla trama il recensore passa alla parte valutativa in maniera fluida, suggerendo quali secondo lui sono stati i modelli di Dicker.

  • Noir e true crime Genere del:
  • Individua delle fonti letterarie all’interno del testo, in questo modo valorizza ancora di più l’opera letteraria. Questo prevede uno scrittore molto attento e che conosce delle fonti.
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/12 Linguistica italiana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher noemi.franchetti di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di laboratorio di composizione italiana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Raccanelli Renata.
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