Concetti Chiave
- Il complemento oggetto partitivo è preceduto da una preposizione articolata, come "del" o "dello", e risponde alle domande "Chi?" e "Che cosa?".
- Esistono differenze tra articoli partitivi e preposizioni articolate, poiché gli articoli partitivi introducono complementi oggetto mentre le preposizioni articolate servono per altri tipi di complementi.
- Il complemento oggetto partitivo è utilizzato quando l'entità è indefinita o quando si indica una quantità non precisabile.
- Esempi comuni di complemento oggetto partitivo includono frasi come "Maria ha mangiato dei pasticcini" e "Cinzia ha comprato dei biscotti".
- Le preposizioni articolate come "allo" e "sulla" non possono essere utilizzate come articoli partitivi nel complemento oggetto partitivo.
In questo appunto di grammatica italiana per le scuole medie viene descritto quello che viene chiamato in ambito grammaticale Il complemento oggetto partitivo risponde alle domande Chi? Che cosa? La sua particolarità consiste nel fatto che esso risulta essere preceduto da una preposizione articolata che ha il compito di svolgere quella che è la funzione dell’articolo partitivo. Generalmente la preposizione articolata che si utilizza maggiormente nell’ambito del complemento oggetto partitivo è la preposizione di e anche alcuni articoli determinativi, tra cui si ricordano del, dello, ecc...
Distinzione tra articoli partitivi e preposizioni articolate
Per dirla in un altro modo per esempio allo, sulla, ecc... non possono essere utilizzati come articoli partitivi in questo contesto. In questa circostanza risulta essere molto importante effettuare una vera e propria distinzione tra gli articoli partitivi e le proposizioni articolati. Gli articoli partitivi generalmente servono per garantire l’introduzione di un complemento oggetto (partitivo). Inoltre questi servono essenzialmente per indicare una certa quantità che può essere o numerabile o non numerabile. Per quanto riguarda invece le proposizioni articolate, queste servono essenzialmente per l’introduzione di complementi di tipo differente. Come già detto inoltre il complemento oggetto partitivo non può essere introdotto da delle semplici preposizioni perché risulta essere un complemento diretto. L’unica eccezione è rappresentata soltanto dalle preposizioni articolate, come già si è accennato all’inizio.
Quindi il complemento oggetto partitivo esiste nel momento in cui accade che un determinato oggetto su cui sta transitando l’azione risulta essere costituito da un’entità che generalmente è indefinita oppure quando è presente una quantità che non si può precisare con esattezza.
Esempi di complemento oggetto partitivo
Ecco alcuni esempi di complemento oggetto partitivo che si presenta all’interno delle frasi:
Maria ha mangiato dei pasticcini. (Maria: soggetto; ha mangiato: predicato verbale: dei pasticcini (dei è un complemento oggetto partitivo che risponde alla domanda che cosa?)
Cinzia ha comprato dei biscotti molto buoni. (per intendere alcuni biscotti)
Vai a comprare del succo di frutta (per intendere un po’…un po’ di succo di frutta)

Ho inviato degli amici alla mia festa di compleanno. (inteso come alcuni amici)
Ho mangiato della pasta (risponde alla domanda che cosa?)
Marco ha portato delle uova (alcune uova)
Giulia ha comprato dei cornetti molto caldi appena fatti (alcuni cornetti)
Hai comprato delle bibite fresche (inteso come alcune bibite fresche)
Martina ha mangiato dei grissini (alcuni grissini)
Al mercato Marica ha comprato delle banane veramente buone. (inteso come alcune banane)
Sofia ha comprato dei palloncini colorati (inteso come alcuni palloncini colorati)
Chi è che vuole del pane (inteso come un po’ di pane)
Domande da interrogazione
- Che cos'è il complemento oggetto partitivo e quali domande risponde?
- Qual è la differenza tra articoli partitivi e preposizioni articolate?
- In quali casi si utilizza il complemento oggetto partitivo?
- Puoi fornire alcuni esempi di complemento oggetto partitivo?
Il complemento oggetto partitivo è una struttura grammaticale che risponde alle domande "Chi?" e "Che cosa?", ed è preceduto da una preposizione articolata, come "di" o articoli determinativi come "del" e "dello".
Gli articoli partitivi servono per introdurre un complemento oggetto partitivo e indicare una quantità, mentre le preposizioni articolate introducono complementi di tipo diverso e non possono essere usate come articoli partitivi.
Il complemento oggetto partitivo si utilizza quando l'oggetto su cui transita l'azione è indefinito o quando si fa riferimento a una quantità non precisabile con esattezza.
Certamente! Esempi includono frasi come "Maria ha mangiato dei pasticcini" e "Cinzia ha comprato dei biscotti molto buoni", dove "dei pasticcini" e "dei biscotti" sono complementi oggetto partitivi.