Indice

  1. Classificazione dell’ipertensione
  2. I fattori di ipertensione

Classificazione dell’ipertensione

La peristalsi (movimento muscolare involontario che va verso l’ano) non è coordinata proprio perché il tessuto muscolare è talvolta interessante, perché c’è infiltrazione da parte dei fibroblasti a livello di un tessuto, come quello gastrointestinale. Classificazione della Pressione Arteriosa per adulti di età maggiore di 18 aa Seguono i valori di PA specifici per ciascun livello di gravità. European Society of Hypertension Guidelines 2003: PA PA Grado sistolica diastolica <120 Ottimale <80 mmHg mmHg Normale <130 <85 Normale alta 130-139 85-89 Ipertensione Stadio I (lieve) 140-159 90-99 Stadio II 160-179 100-109 (moderata) Stadio III (grave) >180 >110 Ipertensione sistolica Isolata >140 <90 Seventh US Joint National Committee on prevention, detection, evaluation and treatment of high Blood Pressure 2003: PA PA Grado sistolica diastolica Normale <120 <80 Pre- 120-139 80-89 ipertensione Per mantenere questi livelli pressori normali, c’è bisogno di piccoli aggiustamenti nello stile di vita. Quando si è fortemente ipertesi ovviamente si interviene con farmaci per ipertensione. Diagnosi di ipertensione Come diagnosticare l’ipertensione? Misurarla una volta non basta; deve essere basata sulla media di almeno 2 misurazioni effettuate durante due o più visite dopo un iniziale “screening”. Esistono casi particolari di ipertensione che dipendono da diversi fattori.

I fattori di ipertensione

• Ipertensione labile: la cosiddetta “pressione ballerina”.
•Valori pressori e stadi clinici.
Nel paziente alcune volte la PA è alta ed altre è bassa.
• Ipertensione da camice bianco: una percentuale cospicua di pazienti (10-20%) mostra una PA, misurata nell’ambulatorio di un medico, persistentemente più alta di quella misurata a casa o in circostanze occasionali. Questa potrebbe essere una spia di un malessere più profondo: magari il paziente è abbastanza emotivo e, non essendo consapevole della sua situazione, riferisce di mostrare valori anomali solo durante la visita medica. Facendo l’anamnesi (cosa fondamentale) bisogna allora indagare e capire se, per esempio, quando si emoziona allo stadio o durante una lite in famiglia, la sua PA aumenta. Ovviamente si tratta di occasioni in cui il paziente non la misura, per cui non saprebbe dare una risposta sui suoi livelli di PA, ma possiamo limitarci a chiedere l’insorgenza di sintomi tipici dell’ipertensione, come il mal di testa, un dolore al collo, il rossore al viso. In questo caso si tratta di una persona in cui la componente emotiva gioca un ruolo importante, e deve essere comunque trattato per ipertensione, perché non è normale far salire la pressione ogni qualvolta capiti un evento emozionante. Prevalenza dell’ipertensione Molte volte i pazienti non sanno di essere ipertesi e chiedono a cosa sia dovuto il loro stato ipertensivo. La maggior parte delle volte i medici non sanno dare una risposta, perché si tratta di ipertensione essenziale o ipertensione primaria (90-95% dei casi): non dipende da fattori specifici.

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