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Concetti Chiave

  • La civiltà minoica, sviluppatasi a Creta nel III millennio a.C., prosperava grazie all'agricoltura e al commercio marittimo, diventando egemone nell'area egea.
  • Cnosso, principale città cretese, ospitava un grande palazzo e rifletteva la natura pacifica e raffinata della civiltà, caratterizzata da palazzi non fortificati.
  • I micenei, giunti in Grecia intorno al 1900 a.C., costruirono regni nel Peloponneso e iniziarono un'espansione che li portò a controllare le isole egee e le coste dell'Asia Minore.
  • La società micenea era organizzata con un re al vertice, affiancato da un comandante militare e aristocrazia guerriera, seguita da funzionari e artigiani.
  • Il declino della civiltà cretese fu causato da un'eruzione vulcanica intorno al 1600 a.C., mentre la civiltà micenea decadde nel XII secolo a.C. con l'arrivo dei dori.

La civiltà minoica a Creta

Nel III millennio a.C. a Creta, un’isola nel Mar Egeo, si sviluppò la civiltà cretese o minoica (dal nome del re Minosse, legato al mito del Minotauro), la cui ricchezza dipendeva dall’agricoltura e dal commercio marittimo. Fra il 2000 e il 1600 a.C. Creta divenne la potenza, egemone – economica e politica ma non territoriale – nell’area egea e del Mediterraneo orientale. La più importante delle città cretesi era Cnosso, dove sorse un grande palazzo. La civiltà cretese era anche detta civiltà palaziale a causa dei suoi numerosi e bellissimi palazzi; i palazzi però non erano fortificati, segno di una civiltà pacifica e raffinata. La religione cretese venerava divinità come il toro e la figura femminile della dea madre. Intorno al 1600 a.C. una gigantesca eruzione vulcanica investì l’area egea e mise in crisi Creta che, verso il 1450 a.C.

L'espansione e il declino dei micenei

, cadde sotto l’influenza di un altro popolo, i I micenei, o achei, giunsero in Grecia verso il 1900 a.C. e costruirono dei piccoli regni nel Peloponneso (la regione peninsulare della Grecia) centrati su rocche fortificate: Micene (la più potente), Argo, Pilo e Tirìnto. Dai contatti con Creta i micenei appresero a navigare, a commerciare e a coltivare la vite e l’ulivo. Dal 1500 a.C. i micenei cominciare l’espansione: arrivarono a controllare le isole egee (Creta e Rodi) e le coste dell’Asia Minore. In questa regione si trovava Troia (che si trova nell’odierna Turchia, sullo stretto dei Dardanelli), con cui i micenei entrarono in conflitto.

La loro economia si basava sull’agricoltura, allevamento degli ovini, produzione artigianale e commercio. La società aveva al vertice un re, aiutato da un comandante militare e dall’aristocrazia guerriera; vi erano poi funzionari, artigiani, commercianti, contadini e servi. La civiltà micenea decadde nel XII secolo a.C. a causa dell’arrivo in Grecia dei dori.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le caratteristiche principali della civiltà minoica a Creta?
  2. La civiltà minoica, sviluppatasi a Creta nel III millennio a.C., era caratterizzata da una ricchezza derivante dall'agricoltura e dal commercio marittimo, con Cnosso come città principale e numerosi palazzi non fortificati, segno di una società pacifica e raffinata.

  3. Come si è evoluta la civiltà micenea in relazione a quella minoica?
  4. I micenei, giunti in Grecia intorno al 1900 a.C., appresero dai cretesi tecniche di navigazione e commercio, espandendosi dal 1500 a.C. e controllando le isole egee e le coste dell'Asia Minore, fino a entrare in conflitto con Troia.

  5. Quali fattori hanno contribuito al declino delle civiltà minoica e micenea?
  6. La civiltà minoica subì un colpo significativo intorno al 1600 a.C. a causa di una eruzione vulcanica, mentre la civiltà micenea decadde nel XII secolo a.C. con l'arrivo dei dori in Grecia, segnando la fine della loro egemonia.

Domande e risposte

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