Concetti Chiave
- La civiltà minoica, nota anche come cretese, si sviluppa in tre periodi distinti: antico, medio e tardo minoico, basati sull'evoluzione della ceramica e dei palazzi.
- Creta prosperò grazie a un'economia agricola e marittima, diventando un centro commerciale nel Mediterraneo e esercitando la talassocrazia.
- Le città principali come Cnosso e Festo si svilupparono attorno a palazzi che fungevano da centri di potere politico, religioso ed economico, senza fortificazioni.
- La scrittura minoica include forme geroglifiche, la scrittura Lineare A e B, con quest'ultima decifrata e rappresentante il primo esempio di scrittura greca.
- Il declino della civiltà cretese è legato all'eruzione dell'isola di Thera intorno al 1600 a.C., che portò a una perdita di dominio commerciale e all'invasione micenea.
Indice
La civiltà minoica e la sua periodizzazione
La civiltà cretese è anche chiamata minoica, in riferimento al re Minosse, il quale è protagonista di un famoso mito. Gli studiosi seguono una periodizzazione della storia di Creta basata sull' evoluzione degli stili della ceramica. Si definisce il periodo antico minoico per indicare il terzo millennio a.C.. Questo periodo corrisponde ad una fase di maturazione della civiltà cretese, in cui si verifica l' avvio e il consolidamento dei traffici marittimi. Il secondo periodo è quello del Medio minoico che va dal 2000 al 1750 a.C. e si caratterizza per l' edificazione dei palazzi. L'ultimo periodo è detto Tardo minoico e va dal 1570 al 1050 a.C.. Un' altra periodizzazione, assume invece come criterio la storia dei palazzi cretesi.
La prosperità economica e la talassocrazia
I prodotti della terra erano alla base della prosperità di creta. Creta era anche una fiorente civiltà marittima che divenne presto il centro di una rete di commerci via mare. I cretesi infatti strinsero relazioni anche con il Mediterraneo orientale fino all' Egitto. Essi esercitavano la talassocrazia, cioè il dominio sul mare.
L'organizzazione urbana e i palazzi cretesi
Creta fu inoltre una civiltà urbana molto organizzata. Le più importanti città che sorsero sull' isola furono Cnosso, Festo, Haghia, Triada e Mallia, le quali si svilupparono intorno ad una residenza reale, un palazzo, che costituiva il centro del potere politico, religioso ed economico. Per questo motivo si parla anche di civiltà palaziale cretese. I palazzi erano costruiti su più piani sfalsati per seguire i dislivelli del terreno. I palazzi inoltre erano costruiti senza fortificazioni.
Ciò indica che quella cretese era dunque una civiltà pacifica, senza particolari conflitti armati interni e priva di minacce esterne. Questo aspetto è sottolineato anche dalle pitture parietali dei palazzi, le quali non raffigurano scene di guerra o vittorie militari ma scene di vita quotidiana.
La scrittura e le divinità cretesi
Creta conobbe tre forme di scrittura. La prima, che risale al 1900 a.C. di era di tipo geroglifico- pittografico. La seconda verso il 1700 a.C. era, una scrittura sillabica integrata con segni ideografici detta Lineare A. Tutti questi tipi di scritture non sono ancora stati decifrati. Dal 1450 a.C. molte tavolette cretesi risultano incise in lineare B, che è invece stata decifrata e che costituisce il primo esempio di scrittura greca. A Creta erano venerate divinità collegate agli elementi naturali fra questi di grande importanza il toro che ritroviamo sia nel mito del minotauro dai nel gioco rituale della tauromachia. Oltre a questi Creta venerava anche il Culto di Zeus che secondo un mito, per sfuggire a Crono, era stato nascosto dalla madre sul monte Ida a Creta.
Il declino di Creta e l'eruzione di Thera
Intorno al 1600 a.C. l' isola vulcanica i Thera, 110 km a nord di Creta venne sconvolta da una spaventosa eruzione, che fece sprofondare parte dell' isola nel mare. Dopo questo evento Creta e il suo dominio commerciale nell' Egeo decaddero e circa un secolo più tardi sarà sottomessa ai Micenei.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale caratteristica della civiltà minoica nel periodo antico?
- Come si distingue il periodo Medio minoico da quello Tardo minoico?
- Quale ruolo giocava Creta nel commercio marittimo del Mediterraneo?
- Quali sono le principali città della civiltà cretese e quale funzione avevano i palazzi?
- Qual è l'importanza delle scritture cretesi e delle divinità venerate?
Il periodo antico minoico, che corrisponde al terzo millennio a.C., segna una fase di maturazione della civiltà cretese, caratterizzata dall'avvio e dal consolidamento dei traffici marittimi.
Il Medio minoico, che va dal 2000 al 1750 a.C., è caratterizzato dall'edificazione dei palazzi, mentre il Tardo minoico, dal 1570 al 1050 a.C., rappresenta l'ultimo periodo della civiltà minoica.
Creta era un centro di una rete di commerci via mare, esercitando la talassocrazia, ovvero il dominio sul mare, e stabilendo relazioni commerciali con il Mediterraneo orientale fino all'Egitto.
Le principali città cretesi includevano Cnosso, Festo, Haghia, Triada e Mallia, sviluppatesi attorno a palazzi che costituivano il centro del potere politico, religioso ed economico.
Creta conobbe tre forme di scrittura, tra cui la Lineare B, decifrata e rappresentante il primo esempio di scrittura greca. Le divinità venerate, come il toro e Zeus, erano collegate agli elementi naturali e ai miti locali.