Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il Trattato di Cateau-Cambrésis del 1559 segna un cambiamento negli equilibri europei, spostando l'attenzione verso l'Atlantico.
  • Il Concilio di Trento del 1545 segna un periodo di conflitti tra Francia e Spagna, culminando nel sacco di Roma e nella supremazia di Carlo V in Italia.
  • Il divario sociale in Italia si amplifica, con i principi che si alleano con la nobiltà, mentre i commerci si spostano da un focus sul Mediterraneo.
  • La produzione letteraria del Cinquecento è caratterizzata da autori come Ariosto, Machiavelli e Bembo, che contribuiscono a un arricchimento culturale significativo.
  • Le corti diventano centri di produzione letteraria, dove i letterati sostengono i principi e sviluppano un nuovo genere di trattatistica per risolvere questioni sociali.

Equilibri politici del Cinquecento

Nel primo Cinquecento si delinea una situazione in Italia caratterizzata dal Trattato di Cateau-Cambrésis (1559) che definisce gli equilibri europei, spostando l'asse sull'Atlantico.

Conflitti e alleanze in Italia

Nel 1545 si ha il Concilio di Trento che definisce le riforme del calvinismo e del luteranesimo. In questo periodo c'è una lotta tra Francia (con Francesco I) e Spagna (con Carlo V), che si conclude con il sacco di Roma da parte dei Lanzichenecchi, mercenari tedeschi ai quali Carlo V aveva tolto lo stipendio. Alla fine il papa aiuta Carlo V ad avere la meglio in Italia.

I principi italiani si appoggiano alla vecchia nobiltà, così si ha un divario tra ricchi e poveri, supportato dal fatto che i commerci non avvenivano più sul Mediterraneo.

Produzione letteraria e corti

In questo periodo la produzione letteraria si arricchisce di tre grandi autori: Ariosto con l'Orlando Furioso, Machiavelli con Il Principe e Bembo con Gli Asolani.

I luoghi della produzione letteraria sono le corti, in cui i letterati si stringono attorno ad un principe e si dedicano unicamente alla produzione letteraria, facendo propaganda al principe e aiutandolo a prendere decisioni in cambio del sostentamento. Questi letterati parlano dell'uomo ideale eterno che riesce a risolvere i problemi della società.

Crolla l'illusione umanistica dell'egemonia del classicismo, quindi il massimo sforzo è dato dal perfezionamento della letteratura in volgare, attraverso una conoscenza dei classici che vengono considerati maestri di stile. Nascerà così un nuovo genere: la trattatistica, cioè il fissare delle leggi universalmente valide che riguardano il comportamento sociale e le quali caratteristiche erano la razionalità supportata dall'eleganza.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del Trattato di Cateau-Cambrésis nel contesto politico del Cinquecento?
  2. Il Trattato di Cateau-Cambrésis, firmato nel 1559, segna un punto di svolta negli equilibri europei, spostando l'asse politico sull'Atlantico e definendo le nuove dinamiche di potere in Italia e in Europa.

  3. Come influiscono i conflitti tra Francia e Spagna sulla situazione italiana del Cinquecento?
  4. I conflitti tra Francia, rappresentata da Francesco I, e Spagna, guidata da Carlo V, culminano nel sacco di Roma da parte dei Lanzichenecchi, evidenziando la lotta per il predominio in Italia e il ruolo del papa nel sostenere Carlo V.

  5. Quali sono le caratteristiche della produzione letteraria nelle corti italiane del Cinquecento?
  6. La produzione letteraria del Cinquecento si sviluppa nelle corti, dove autori come Ariosto, Machiavelli e Bembo scrivono opere in cambio di sostentamento, promuovendo l'immagine del principe ideale e cercando di perfezionare la letteratura in volgare, dando vita alla trattatistica.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community