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Concetti Chiave

  • La pubblicazione delle 95 tesi di Martin Lutero nel 1517 segnò la divisione dell'Europa cristiana tra Cattolici e Protestanti.
  • La Chiesa cattolica rispose alla Riforma con il Concilio di Trento, che cercò di ripristinare l'unità cristiana e stabilì l'interpretazione letterale della Bibbia.
  • Dopo la Controriforma, la poesia doveva avere una finalità morale, unendo utilità e piacere, con un focus sul Cristianesimo.
  • Nel Cinquecento, l'arte pittorica si allontanò dalla natura e dai classici, dando vita al Manierismo, caratterizzato da figure allungate e colori freddi.
  • Il poema "La Gerusalemme Liberata" di Torquato Tasso illustra la vittoria dei Cristiani sugli Infedeli, rispettando i canoni della letteratura dell'epoca.

Conflitti e divisioni religiose

Nella prima metà del Cinquecento, mentre in Italia si combattevano per la conquista del potere Carlo I di Spagna e Carlo II di Francia, in Germania Martin Lutero pubblicava le sue 95 tesi nella Cattedrale di Wittemberg (Riforma Protestante, 1517). Così l’Europa Cristiana si spaccò in due: da una parte vi erano i Cattolici (Europa meridionale), dall’altra i Protestanti (Settentrione).

Risposte della Chiesa e Controriforma

La Chiesa romana (papa Leone X) rispose alla Riforma con il Concilio di Trento (1545-1563), nel quale si tentò di riportare l’unità all’interno del mondo cristiano; dentro il Concilio si erano formate due fazioni: i moderati (riformatori) e i conservatori (intransigenti e radicali). Il papa, alla fine del Concilio, disse che non c’è salvezza al di fuori della Chiesa. Il Concilio sancì la validità di tutti i Comandamenti, la Bibbia doveva essere interpretata letteralmente e la lingua ufficiale della Chiesa era il latino. Nel frattempo Martin Lutero tradusse la Bibbia in tedesco, diffondendola e permettendo a ognuno di interpretarla in modo diverso. La Controriforma sancì il controllo dei mezzi culturali, istituendo anche l’Indice dei Libri Proibiti, venne riportato il Tribunale della Sacra Inquisizione, vennero istituite le Accademie (nelle quali si discuteva solo di temi prestabiliti), fu fondata la Compagnia dei Gesuiti (da Ignazio di Loyola), con il compito di costruire scuole per formare le future classi dirigenti.

Evoluzione della poesia e letteratura

Dal punto di vista poetico, le opere dovevano avere una finalità morale. Orazio diceva che nelle opere si dovevano fondere utile e dilettevole (utile-dulci); dopo la Controriforma si mantennero queste due caratteristiche, ma l’utile era la finalità morale e il dulci era il piacere cristiano (trascendente). Nella composizione delle opere si prese come modello Aristotele, che nella “Poetica” aveva descritto le norme relative alla costruzione di tragedie e commedie (queste ultime andate perse). Le tre regole dell’unità sono quella di spazio, quella d’azione e di tempo. I poemi cavallereschi precedenti avevano una struttura aperta (contro i canoni di quest’epoca). Venne scritto il poema cavallerescoLa Gerusalemme Liberata” da Torquato Tasso, che parla dell’ultimo anno di guerra sotto le mura di Gerusalemme. La morale è la vittoria dei Cristiani (paladini, capeggiati da Goffredo di Buglione) sugli Infedeli (Arabi).; l’elemento meraviglioso è il Cristianesimo. Tasso aveva adempiuto perfettamente ai canoni del suo tempo. Il verso è l’ottava in endecasillabi. Le storie dell’Orlando Furioso sono inverosimili, mentre nell’età della Controriforma le trame dovevano avere verosimiglianza, come per la Gerusalemme Liberata.

Sviluppi pittorici e crisi culturale

Dal punto di vista pittorico, fino a, 1400 si imitava la natura prendendo spunto dai grandi classici; nel Cinquecento si perse l’interesse verso natura e classici, facendo allungare le figure (anticlassicismo), con colori freddi, fino ad arrivare ai Manieristi, che dipingono alla maniera dei loro precedenti (Micehelangelo…), ma con la loro visione, finendo per essere degli isolati geni incompresi. Nella seconda parte del Cinquecento, il mondo è in crisi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la causa principale della divisione religiosa in Europa nel Cinquecento?
  2. La divisione religiosa in Europa nel Cinquecento è stata principalmente causata dalla pubblicazione delle 95 tesi di Martin Lutero nel 1517, che ha portato alla Riforma Protestante e alla separazione tra Cattolici e Protestanti.

  3. Come ha risposto la Chiesa romana alla Riforma Protestante?
  4. La Chiesa romana ha risposto alla Riforma con il Concilio di Trento (1545-1563), cercando di riportare l'unità nel mondo cristiano e affermando che non c'è salvezza al di fuori della Chiesa, stabilendo anche il controllo sui mezzi culturali.

  5. Quali erano le caratteristiche della poesia durante la Controriforma?
  6. Durante la Controriforma, la poesia doveva avere una finalità morale, unendo l'utile (finalità morale) e il dulci (piacere cristiano), seguendo i canoni aristotelici e privilegiando la verosimiglianza nelle trame, come dimostrato nel poema "La Gerusalemme Liberata" di Torquato Tasso.

  7. Come si è evoluta la pittura nel Cinquecento e quali sono stati i suoi effetti?
  8. Nel Cinquecento, la pittura ha visto una perdita di interesse per la natura e i classici, portando a uno stile anticlassico e all'emergere dei Manieristi, che hanno reinterpretato le opere dei grandi maestri, contribuendo a una crisi culturale nel mondo dell'arte.

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