Concetti Chiave
- Il modello atomico di Thompson, del 1904, rappresenta l'atomo come una sfera di carica positiva con elettroni distribuiti al suo interno, simile a un panettone.
- Il modello di Rutherford, sviluppato nel 1911, ha dimostrato che l'atomo è principalmente vuoto e contiene un nucleo positivo, grazie a esperimenti con particelle alfa.
- Le osservazioni di Rutherford hanno rivelato che le particelle alfa possono rimbalzare, passare o deviare, indicando la presenza di un nucleo denso e positivo.
- Il modello atomico di Bohr, introdotto nel 1913, descrive gli elettroni in orbite circolari con energie potenziali fisse, cambiando energia solo durante il passaggio tra orbite.
- Bohr ha stabilito che gli elettroni mantengono la loro energia finché rimangono nella stessa orbita, evidenziando la quantizzazione dell'energia negli atomi.
Modello atomico di Thompson
- Modello atomico di Thompson: risale al 1904 ed è detto anche Modello atomico a panettone. La carica positiva riempie tutto l'atomo e sparsi qua e là ci sono gli elettroni, immersi nella carica positiva.
Questo modello è detto, appunto, a "panettone" perchè è un pò come se la carica positiva fosse il panettone e gli elettroni fossero i canditi.
- Modello atomico di Ruthefort: risale al 1911. Rutheford fece un esperimento: prese una scatola piena di materiale radioattivo alfa (carica positiva) e una pellicola di oro. Bombardò la pellicola d'oro di particelle alfa e osservò 3 fenomeni:
1) la particella alfa rimbalzava sulla superficie dell'atomo d'oro. Se l'atomo fosse stato pieno, la particella non sarebbe penetrata.
2) L'atomo è vuoto e la particella passa.
3) La particella alfa passa ma viene deviata.
Mettendo una lastra fotografica dietro alla pellicola, notò che le particelle alfa avevano trapassato la particella d'oro e avevano lasciato una macchia sulla lastra. Quindi, l'atomo è vuoto ma all'interno c'è qualcosa che disturba. La particella alfa deviata si è scontrata col nucleo dell'atomo, che è positivo.
Modello atomico di Bohr
- Modello atomico di Bohr: risale al 1913. L'atomo è formato da orbite circolari, ognuna delle quali ha un contenuto di energia potenziale fisso. Finchè l'elettrone si muove sullo stesso piano la sua energia potenziale non varia. Quando l'elettrone scala in un'altra orbita acquista energia potenziale. Gli scambi di energia avvengono solo quando gli elettroni si spostano da un'orbita all'altra.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale caratteristica del modello atomico di Thompson?
- Quali sono i risultati chiave dell'esperimento di Rutherford sul modello atomico?
- Come funziona il modello atomico di Bohr in relazione all'energia degli elettroni?
Il modello atomico di Thompson, risalente al 1904, descrive l'atomo come una sfera di carica positiva in cui gli elettroni sono sparsi, simile a un panettone con i canditi, dove la carica positiva riempie tutto l'atomo.
L'esperimento di Rutherford del 1911 ha rivelato che l'atomo è per lo più vuoto, poiché le particelle alfa possono rimbalzare, passare o essere deviate, indicando la presenza di un nucleo positivo che disturba il percorso delle particelle.
Il modello atomico di Bohr del 1913 propone che gli elettroni si muovano in orbite circolari con energia potenziale fissa; l'energia cambia solo quando un elettrone si sposta da un'orbita all'altra, acquisendo o cedendo energia.