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Concetti Chiave

  • La corruzione del clero, influenzata dalla politica, portò alla nascita di movimenti eretici che contestavano i dogmi e la ricchezza della Chiesa cattolica.
  • I Valdesi e i catari, tra gli eretici, rivendicarono il diritto di predicare e proposero dottrine alternative al cattolicesimo, sostenendo la coesistenza di forze del bene e del male.
  • La Chiesa reagì alla diffusione dell'eresia con la crociata contro gli albigesi avviata da papa Innocenzo III e istituendo nel 1233 il tribunale della santa inquisizione.
  • Le crociate, organizzate dalla Chiesa tra il 1096 e il 1270, miravano a riconquistare i luoghi santi, ma non furono mai completamente portate a termine.
  • Durante il basso medioevo, i cristiani spagnoli iniziarono la riconquista della penisola iberica, combattendo anche contro i pirati saraceni nel Mediterraneo.

Corruzione del clero e movimenti eretici?

Con il coinvolgimento della Chiesa nella politica si affermò la corruzione del clero che metteva in discussione il suo ruolo spirituale. Come conseguenza alla corruzione del clero, e come ribellione ad una società governata dalla borghesia , si sviluppano movimenti eretici che si oppongono ai dogmi della chiesa cattolica e ai suoi principi,attaccando la corruzione clericale e sperando in un mondo dove non sia la ricchezza a prevalere. Molti eretici negarono che la chiesa, quindi di conseguenza anche i sacerdoti e i vescovi fossero necessari per assicurarsi la salvezza. I Valdesi rivendicarono il diritto di predicare, i catari attaccarono il cattolicesimo, proponendo una dottrina alternativa. Essi inoltre sostengono che il mondo sia governato da due forze: male e bene.

Repressione degli eretici e inquisizione

La chiesa ovviamente si oppose agli eretici in due modi: per primo il papa Innocenzo III avviò una crociata di repressione contro gli albigesi e con le stragi del 1208, successivamente venne creato nel 1233 il “tribunale della santa inquisizione” che scopriva, condannava , torturava e mandava al rogo tutti gli eretici. Inoltre in questa prospettiva ci fu un rinnovamento dell’ordine dei francescani e dei domenicani.

Crociate e lotta contro i musulmani

Nel basso medioevo gli occidentali si trovano a fronteggiare i musulmani che dal 7° secolo avevano iniziato a occupare i territori del Medio oriente e del mediterraneo. Per riprendersi i luoghi dove Cristo era nato la chiesa organizzò le sette crociate, dal 1096 al 1270, che non furono però mai portate a compimento. La lotta contro i musulmani si svolse anche per mare contro i pirati saraceni e tra il 12° e 15° secolo i cristiani della Spagna,a poco a poco riconquistarono la penisola iberica.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze della corruzione del clero nella Chiesa?
  2. La corruzione del clero portò alla nascita di movimenti eretici che contestavano i dogmi della Chiesa cattolica e la sua corruzione, auspicando un mondo in cui la ricchezza non prevalesse (testo).

  3. Come reagì la Chiesa alla diffusione degli eretici?
  4. La Chiesa, sotto il papa Innocenzo III, avviò una crociata contro gli albigesi e istituì nel 1233 il "tribunale della santa inquisizione" per scoprire e punire gli eretici, ricorrendo a torture e roghi (testo).

  5. Quali furono le principali azioni della Chiesa contro i musulmani nel basso medioevo?
  6. La Chiesa organizzò sette crociate tra il 1096 e il 1270 per riconquistare i luoghi santi e combatté anche contro i pirati saraceni, mentre i cristiani riconquistarono progressivamente la penisola iberica tra il 12° e il 15° secolo (testo).

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