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Concetti Chiave

  • La cerimonia delle nozze medievali si svolgeva nell'atrio della chiesa, con sposi in rosso e la sposa con i capelli lunghi coperti da un velo, simile al fidanzamento ma più solenne.
  • L'anello nunziale, infilato al dito anulare, simboleggiava un legame diretto con il cuore e la cerimonia culminava con rituali di benedizione e festeggiamenti.
  • Il matrimonio era un'importante occasione per le famiglie nobili di rafforzare alleanze e amicizie, attraverso contratti sociali e dotali.
  • I contratti dotali rivelavano la sottomissione della donna, che passava dall'autorità del padre a quella del marito, evidenziando vincoli economici e giuridici.
  • I capitoli matrimoniali stabilivano le condizioni economiche e i dettagli del corredo della sposa, che variava in base al rango della famiglia e poteva includere beni preziosi.

La cerimonia delle nozze medievali

Durante il Medioevo cerimonia delle nozze era simile a quella del fidanzamento, più solenne, e celebrata nell'atrio della chiesa. Gli sposi vestivano di rosso e la sposa aveva i capelli lunghi sciolti e coperti da un velo (entrambi gli sposi erano poi coperti da un unico velo).

Quali sono le tradizioni e simbolismi matrimoniali?

L'anello nunziale era scambiato e infilato al dito anulare, che è il dito con la vena che porta direttamente al cuore. Alla fine della cerimonia, dopo essere usciti dalla chiesa accompagnati per mano dal prete, gli sposi, insieme ai parenti, entravano nel cimitero e andavano a pregare per i propri defunti. Sulla strada per casa parenti e amici lanciavano grano sugli sposi, come auspicio di fertilità e abbondanza; quindi iniziava la festa, con canti, balli e banchetti (anche per più giorni nei matrimoni tra persone abbienti). Al calar del sole della prima sera, il prete benediceva la stanza e il letto dove i due giovani sposi avrebbero dormito.

Il matrimonio come contratto sociale

Al di là delle usanze e delle tradizioni religiose, il matrimonio, come abbiamo detto, era in primo luogo un'occasione per i potenti di rafforzare amicizie e alleanze, per tutti di concludere un buon contratto.

I contratti dotali e la sottomissione

Ne sono testimonianza i contratti dotali, che rivelano nel dettaglio i vincoli economici e i risvolti giuridici, oltre che la totale sottomissione della donna che praticamente passava dalle mani dell'autorità del padre (o del fratello maggiore) a quelle del marito e della sua famiglia.

Capitoli matrimoniali e doti

Normalmente i "capitoli matrimoniali", cioè i documenti con i quali le famiglie dello sposo e della sposa incrociavano, con l'aiuto di un notaio, le proprie volontà di giungere al matrimonio dei figli, erano stipulati molto tempo prima del matrimonio vero e proprio e potevano subire modifiche o integrazioni. Essi contenevano le condizioni a chi la ragazza entrava in seno alla famiglia del fidanzato, portando con sé una dote congrua alle condizioni finanziarie e al rango della famiglia. In alcuni casi indicano minuziosamente il corredo che la sposa avrebbe portato nella nuova casa, il numero delle lenzuola, le cultrae (ovvero coperte), i rilleria (dal francese oreilleur cioè guanciale), i materassi (mataracia), le pentole (le caldare) e i bacili talora gioielli anche modesti.

Nel caso di matrimoni importanti la dote della fanciulla era valutata in ducati d'oro e in carlini d'argento.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano le caratteristiche principali della cerimonia delle nozze medievali?
  2. La cerimonia delle nozze medievali si svolgeva nell'atrio della chiesa, con gli sposi vestiti di rosso e la sposa con i capelli lunghi coperti da un velo. Era simile al fidanzamento, ma più solenne.

  3. Qual è il significato dell'anello nunziale nel contesto delle nozze medievali?
  4. L'anello nunziale, scambiato e infilato al dito anulare, simboleggiava un legame profondo, poiché si credeva che una vena di quel dito portasse direttamente al cuore.

  5. In che modo il matrimonio era considerato un contratto sociale nel Medioevo?
  6. Oltre alle tradizioni religiose, il matrimonio era un'opportunità per i potenti di rafforzare alleanze e amicizie, mentre per tutti rappresentava la conclusione di un buon contratto.

  7. Cosa rivelano i contratti dotali riguardo alla posizione della donna nel matrimonio medievale?
  8. I contratti dotali evidenziavano la sottomissione della donna, che passava dall'autorità del padre a quella del marito, e stabilivano vincoli economici e giuridici legati al matrimonio.

Domande e risposte

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