Concetti Chiave

  • La ceramica medievale è realizzata principalmente con argille e sostanze inorganiche, permettendo la creazione di oggetti variabili in forma e funzione.
  • Le origini della ceramica risalgono a epoche molto antiche, con evidenze di utilizzo già prima della nascita di Cristo, evidenziando la sua importanza storica.
  • Il riconoscimento della ceramica durante gli scavi archeologici è cruciale per datare e identificare reperti antichi, grazie alla sua resistenza rispetto ad altri materiali.
  • I ritrovamenti di ceramiche medievali, come quelli nel Surgut Art Museum, rivelano l'uso rituale di vasi nei contesti funerari, indicativi delle credenze dell'epoca.
  • Nel corso del Medioevo, l'uso della ceramica ha visto cambiamenti significativi, con l'introduzione di nuove tecniche e un eventuale declino a favore di materiali come il rame.

All’interno di questo appunto vengono descritte le ceramiche medievali. Di seguito sono riportate tutta una serie di informazioni su cosa sia la ceramica, alcuni cenni storici, come avviene il riconoscimento della ceramica in un oggetto, le materie prime maggiormente utilizzate e le ceramiche medievali del IX-XV secolo.

Produzione e materiali delle ceramiche

La ceramica è un prodotto ottenuto dalla mescolanza di argille oppure altre sostanze come additivi e sostante inorganiche. Generalmente per la produzione di ceramiche si utilizzano materiali naturali come le argille, miscele di argille minerali naturali, ma si possono anche utilizzare dei materiali sintetici come gli ossidi, carburi, nitruri, e i silicati metallici. Ogni tipologia di ceramica possiede delle specifiche proprietà: infatti in base a ciò, è possibile distinguere le ceramiche utilizzate per la costruzione come i mattoni, le tegole oppure le ceramiche utilizzate per la formazione di unità termiche.

Storia antica della ceramica

La storia della ceramica ha delle radici molto antiche. Questo materiale veniva utilizzato in passato con molta frequenza. Ha dato la possibilità agli esseri umani di realizzare una vastità di oggetti come, ad esempio, vasi ed utensili vari aventi delle forme molto fantasiose. Evoluzione e declino delle ceramiche medievali nel tempo articoloInfatti ci sono stati dei ritrovamenti in Giappone risalenti ancora prima della nascita di Cristo che testimoniano l’utilizzo della ceramica. Questi ritrovamenti riguardavano dei vasi ottenuti in due maniere: nel primo caso il vaso presentava un foro che si otteneva utilizzando le dita e tutto ciò permetteva la realizzazione di un recipiente; nel secondo caso bisognava avvolgere un rotolo di argilla di lunghe dimensioni fino a formare una spirale per formare i lati del vaso. Inoltre, era molto complicato creare un vaso avente lo stesso spessore delle pareti e poi i vasi che presentavano una forma non regolare erano molto più fragili. Successivamente con l’avanzare dei secoli, iniziarono a progettare delle metodologie per lavorare la ceramica e creare con più facilità i vasi. Tra questi ricordiamo l’utilizzo di una ruota che permetteva di modellare l’argilla. Il suo funzionamento era quello di utilizzare la ruota per mettere in movimento un disco su cui il vasaio modellava il pezzo di argilla con i polpastrelli. Grazie a questo movimento era possibile ottenere dei vasi simmetrici e più resistenti.

Identificazione e importanza archeologica

Riuscire ad identificare la presenza della ceramica è stato da sempre molto importante per gli archeologi durante il ritrovamento di un pezzo antico in modo tale da riuscire a datare quell’oggetto. Solitamente il materiale ceramico rappresenta il reperto che viene ritrovato maggiormente duranti gli scavi archeologici, in quanto i cocci hanno una stabilità e una resistenza maggiore rispetto ad altri tipi di materiali che possono andar persi con il tempo, poiché sono costituiti da materiali organici che vanno incontro a degradazione. Con il passare del tempo, le tecniche e gli stili della ceramica si sono modificate anche in base ai gusti differenti e così è stato possibile definire in modo più preciso quando è stato realizzato quell’oggetto e chi l’ha realizzato.

Materie prime e tecniche di lavorazione

Generalmente le materie che vengono utilizzate sono: l’argilla e le inclusioni che a volte possono già essere presenti nell’argilla oppure possono essere aggiunte in un secondo momento come la sabbia, pezzi di roccia, ecc...

L’argilla poi viene mescolata con dell’acqua perché permette di essere manipolata per ottenere gli oggetti desiderati. L’acqua utilizzata deve essere aggiunta nelle giuste quantità per evitare che si crei una soluzione troppo liquida o troppo densa. Poi si utilizza del combustibile che ha lo scopo di far asciugare la ceramica ottenuta prima di essere cotta in forno.

Ritrovamenti e usi delle ceramiche medievali

Ci sono stati diversi ritrovamenti delle ceramiche medievali, tra cui ricordiamo la collezione presente nel Surgut Art Museum in cui sono stati ritrovati dei reperti archeologici appartenenti alle necropoli del Medioevo nella zona di Saygatinsky nelle vicinanze della città di Surgut. Si tratta maggiormente di vasi che hanno delle forme e delle dimensioni molto differenti tra di loro. Questi vasi venivano creati a mano, utilizzando dell’argilla a cui veniva aggiunto del chamotte e additivi a base di erbe. Le parti superficiali di questi vasi, dopo aver dato una forma all’argilla, venivano limate e successivamente venivano disegnate al di sopra delle decorazioni tipiche di quel periodo. Fino ad arrivare al XIV secolo, i vasi di ceramica venivano visti come degli accessori fondamentali per le necropoli del Medioevo. Questi vasi rappresentavano degli oggetti che potevano servire al defunto nella vita ultraterrena. Infatti, venivano posizionati vicino alla testa oppure vicino ai piedi del defunto e al loro interno veniva messo del cibo come ossa di animali e pesci oppure semi di piante. In seguito intorno alla fine del XI ed inizio del XII secolo, si sono verificate delle modifiche riguardo l’uso della ceramica nel Medioevo. I vasi e tutti gli altri oggetti iniziavano ad essere realizzati in proporzioni maggiori, inoltre anche le tecniche utilizzate iniziavano ad essere differenti. Così iniziarono ad essere costruiti dei calderoni in ceramica, prendendo come spunto quelli costruiti in rame. A partire da questo momento fino ad arrivare al XIV secolo, l’uso della ceramica subì un declino repentino, poiché il rame stava iniziando a prendere il sopravvento.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le materie prime utilizzate nella produzione di ceramiche medievali?
  2. Le ceramiche medievali sono principalmente realizzate con argilla, a cui possono essere aggiunti materiali come sabbia e pezzi di roccia. L'argilla viene mescolata con acqua per ottenere la consistenza desiderata (testo).

  3. Come è cambiata la lavorazione della ceramica nel corso della storia?
  4. Inizialmente, la ceramica veniva modellata a mano, ma con il tempo si è iniziato a utilizzare la ruota per ottenere vasi più simmetrici e resistenti, facilitando la lavorazione (testo).

  5. Qual è l'importanza archeologica della ceramica?
  6. La ceramica è fondamentale per gli archeologi poiché rappresenta il reperto più comune durante gli scavi, permettendo di datare gli oggetti e comprendere le tecniche e gli stili del passato (testo).

  7. Quali erano gli usi dei vasi di ceramica nelle necropoli medievali?
  8. I vasi di ceramica venivano posizionati accanto ai defunti nelle necropoli, contenendo cibo come ossa e semi, per accompagnarli nella vita ultraterrena (testo).

  9. Come si è evoluto l'uso della ceramica nel Medioevo?
  10. A partire dall'XI secolo, l'uso della ceramica ha subito modifiche, con la produzione di oggetti più grandi e l'introduzione di calderoni in ceramica, ma ha visto un declino con l'aumento dell'uso del rame (testo).

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