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Concetti Chiave

  • La guerra in Afghanistan del 2001 fu giustificata come risposta agli attacchi terroristici dell'11 settembre, mentre l'intervento in Iraq del 2003 suscitò divisioni internazionali.
  • Il sostegno all'intervento in Iraq proveniva da Stati Uniti, Gran Bretagna e Spagna, che si richiamarono a risoluzioni ONU, mentre Francia, Germania e Russia lo contestarono per la mancanza di un'autorizzazione esplicita.
  • Il Consiglio di sicurezza ONU passò da un regime di occupazione militare in Iraq a una missione autorizzata nel 2004, regolando successivamente la presenza di truppe straniere tramite accordi bilaterali.
  • L'intervento in Libia nel 2011 fu autorizzato dall'ONU con la risoluzione 1973, consentendo l'uso della forza senza truppe occupanti, a differenza del caso iracheno.
  • Le controversie riguardanti le guerre in Kosovo e Iraq hanno riaperto il dibattito sull'efficacia e la necessità di riforme dell'ONU di fronte a conflitti internazionali.

Guerra in Afghanistan e Iraq

Mentre la guerra in Afghanistan nel 2001 venne giustificata come legittima risposta agli attacchi terroristici negli Stati Uniti dell’11 settembre, la guerra in Iraq nel 2003 fu motivo di profonda divisione: chi era a favore dell’intervento (Stati Uniti, Gran Bretagna, Spagna) si richiamò a una serie di risoluzioni Onu che avevano condannato l’Iraq per la questione delle armi di distruzione di massa (da ultimo avvertendolo di «gravi conseguenze» con la risoluzione 1441/2002); chi era contrario (Francia, Germania, Russia) non ritenne quelle risoluzioni sufficienti per legittimare l’intervento, in mancanza di una esplicita autorizzazione. A seguito dell’intervento della coalizione guidata dagli Stati Uniti e della caduta del regime di Saddam Hussein, il Consiglio di sicurezza (con la risoluzione 1546/2004) sancì il passaggio da un regime di occupazione militare a una missione «autorizzata», poi prolungata su richiesta del governo iracheno fino al 31 dicembre 2008. Da quella data la presenza di truppe straniere fu regolata da accordi bilaterali: come previsto da questi, le forze Usa lasciarono il paese alla fine del 2011.

Intervento in Libia

A differenza della decisione di invadere l’Iraq nel 2003, l’autorizzazione del Consiglio di sicurezza all’uso della forza c’è stata invece nel caso del conflitto insorto in Libia nel 2011 (v. la risoluzione 1973/2011, che escluse tuttavia l’invio di una forza occupante). Ciò consentì a una coalizione di diversi paesi l’intervento militare (voluto principalmente da Francia e Gran Bretagna) che portò alla caduta del regime di Muammar Gheddafi.

Polemiche sul Kosovo e Iraq

Suscitò aspre polemiche l’impegno militare in Kosovo nel 1999, dal momento che l’intervento fu deciso e attuato nell’ambito della Nato senza l’avallo dell’Onu. Analoghe polemiche suscitò, nel caso della guerra in Iraq, prima il sostegno alla coalizione guidata dagli Stati Uniti, tradottosi nel consenso all’utilizzo delle basi americane presenti sul territorio nazionale, e poi, sia pure a regime abbattuto, l’invio di un contingente militare (2003-06).

Discussione sul ruolo dell'Onu

Queste e altre vicende recenti (si pensi alla lunga guerra civile in Siria) hanno rilanciato la discussione sul ruolo e sull’efficacia dell’Onu e sull’opportunità di una sua riforma.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le differenze tra le giustificazioni per la guerra in Afghanistan e quella in Iraq?
  2. La guerra in Afghanistan del 2001 fu giustificata come risposta legittima agli attacchi dell'11 settembre, mentre la guerra in Iraq del 2003 suscitò divisioni, con sostenitori che citavano risoluzioni Onu sulle armi di distruzione di massa e oppositori che richiedevano un'autorizzazione esplicita (testo).

  3. Come è cambiata la presenza militare in Iraq dopo la caduta di Saddam Hussein?
  4. Dopo la caduta del regime di Saddam Hussein, il Consiglio di sicurezza approvò la risoluzione 1546/2004, che trasformò l'occupazione militare in una missione autorizzata, prolungata su richiesta del governo iracheno fino al 2008, con le forze Usa che lasciarono il paese nel 2011 (testo).

  5. Qual è stata la posizione dell'Onu riguardo all'intervento in Libia nel 2011?
  6. L'intervento in Libia nel 2011 fu autorizzato dal Consiglio di sicurezza con la risoluzione 1973/2011, che consentì l'uso della forza senza l'invio di una forza occupante, portando alla caduta del regime di Muammar Gheddafi (testo).

Domande e risposte

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