Concetti Chiave
- Cartesio vive nel contesto della controriforma e della rivoluzione scientifica, in un'epoca di rafforzamento del potere monarchico in Francia.
- La formazione di Cartesio avviene nel collegio gesuita di La Fleche, dove apprende il metodo di studio basato sulla ripetizione continua dei concetti.
- Il metodo cartesiano si compone di quattro fasi: evidenza, analisi, sintesi ed enumerazione, per giungere a una conoscenza chiara e sistematica.
- Cartesio sviluppa un'epistemologia della fisica basata su leggi fondamentali, evidenziando il principio di inerzia e la conservazione del moto.
- Il dubbio metodico è centrale nel pensiero cartesiano, portando alla certezza del "Cogito ergo sum", che afferma l'esistenza del pensiero come prova della propria esistenza.
Indice
Il contesto storico di Cartesio
Vive nel conteso storico culturale della controriforma dopo la rivoluzione scientifica che ha creato l’ indice dei libri proibiti (fu costretto a pubblicare i suoi testi in Olanda); Il contesto è anche quello della Francia Della prima metà del 600 in cui ad opera di Sully Richelieu Mazzarino e Luigi XIV veniva rafforzato il potere del monarca e dello stato. Cartesio vive nell’età del sospetto.
Formazione e metodo di Cartesio
Cartesio (Francia 1596-1650)matematico (inventa gli assi cartesiani) filosofo, frequenta il collegio di La Fleche dei gesuiti che seguivano il metodo della ratio studiorum di Ignazio da Loyola secondo cui bisogno studiare ripetendo continuamente i concetti anche se non sono stati compresi. Egli dichiara di amare solo matematica perché fornisce delle idee chiare.
-Discorso sul metodo con cui studiare la natura
-Meditazioni metafisiche
Epistemologia e leggi della natura
Epistemologia della fisica:
E' necessario che lo scienziato parta da alcune leggi fondamentali rintracciandone gli esempi nella natura. Il metodo è perciò quello deduttivo a priori razionale.
La natura è caratterizzata da 3 tipi di movimento:
- Principio di inerzia: ogni corpo tende a conservare il proprio stato di quiete o di moto
-Ogni corpo tende a conservare la quantità di movimento che le è stata impressa
-Dio è all’origine di tutti i movimenti.
Cartesio rintraccia queste leggi nella natura(tranne la terza)
Cartesio è convinto che la materia più chiara di tutte sia la matematica, per questo asserisce che
Applicando dimostrazioni matematiche a discipline, come se fossero teoremi è possibile renderle più chiare e distinguere le cose vere da quelle false.
L'idea di Cartesio è di enucleare il metodo della matematica e di applicarlo a tutti i campi del sapere :
Il metodo cartesiano
Cartesio individua 4 fasi di un metodo di studio:
- fase dell’ evidenza: è necessario partire dall’ evidenza e non accettare per vera nessuna cosa che non possa essere certa ed evidente.
-fase dell’analisi: occorre scomporre un concetto o dividere un problema in elementi sempre più piccoli al fine di riuscire ad averlo chiaro
- fase della sintesi: riuscire a ricomporre i vari elementi di un problema sino a ricavarne una conoscenza sempre più estesa.
- fase dell’ enumerazione: percorrere con un movimento continuo ed interrotto le singole verità fino ad abbracciarle con un unico sguardo.
Il dubbio e la certezza del cogito
Per conoscere la realtà occorre partire dal dubbio: l’esistenza della realtà non è certa dal momento che i sensi ingannano.
Il dubbio inizialmente si configura come dubbio metodico , cioè sempre presente. Il dubbio deve essere anche definito dubbio parossistico o iperbolico, deve essere esasperato a tal punto da credere che ci sia un genio maligno che ci mostra per vere cose false. Continuando a dubitare e pensare arriviamo ad una prima certezza “Cogito ergo sum” Io penso ed intuisco per il mio pensare la mia esistenza intuisco che sono una sostanza pensante una res cogitans.
Se io esisto e se esiste Dio deve esistere anche il mondo perché io il mondo lo percepisco e Dio che è grande e buono non può ingannarmi a tal punto dal far credere che esista qualcosa come la realtà che non esista veramente.
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto storico in cui vive Cartesio?
- Qual è il metodo di studio proposto da Cartesio?
- Come Cartesio definisce il rapporto tra matematica e altre discipline?
- Qual è il significato del "Cogito ergo sum" nel pensiero cartesiano?
- Quali sono le leggi fondamentali della natura secondo Cartesio?
Cartesio vive nel contesto della controriforma e della rivoluzione scientifica, in un'epoca caratterizzata da un forte potere monarchico in Francia e dall'istituzione dell'indice dei libri proibiti, che lo costringe a pubblicare i suoi testi in Olanda.
Cartesio propone un metodo di studio articolato in quattro fasi: evidenza, analisi, sintesi ed enumerazione, per garantire una comprensione chiara e sistematica della realtà.
Cartesio ritiene che la matematica sia la materia più chiara e sostiene che applicare dimostrazioni matematiche ad altre discipline possa rendere le conoscenze più chiare e distinguere il vero dal falso.
Il "Cogito ergo sum" rappresenta la prima certezza di Cartesio, affermando che il pensare è prova dell'esistenza dell'individuo come sostanza pensante, nonostante il dubbio metodico sulla realtà.
Cartesio identifica tre leggi fondamentali del movimento: il principio di inerzia, la conservazione della quantità di movimento e l'idea che Dio sia all'origine di tutti i movimenti, rintracciando queste leggi nella natura.