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Concetti Chiave

  • Cartesio critica la filosofia rinascimentale, posizionandosi come il padre del razionalismo moderno e sottolineando l'importanza del pensiero critico.
  • La sua esperienza scolastica lo porta a concludere che l'istruzione tradizionale è inefficace e distrae dalla ricerca della verità.
  • Il dubbio metodico rappresenta il fulcro del suo pensiero, culminando nella celebre affermazione "cogito ergo sum" come prima certezza indubitabile.
  • Cartesio distingue tra tre tipi di idee: innate, avventizie e fittizie, e utilizza queste categorie per argomentare l'esistenza di Dio attraverso prove razionali.
  • Le sue riflessioni sulla morale provvisoria indicano un approccio pragmatico verso la conoscenza e le virtù, suggerendo un adattamento ai limiti del mondo esterno.

Cartesio si vuole contrapporre alla filosofia rinascimentale (neopitagorismo e neoplatonismo). E' considerato come il padre della filosofia moderna razionalista.

Esperienza scolastica e metodo

Il suo discorso sul metodo si divide in 6 parti:

– Esperienza scolastica: E' molto deluso dalla scuola in quanto non gli ha portato nessun vantaggio se non quello di mostrargli la propria ignoranza. Afferma che la storia è totalmente inutile in quanto distoglie l'attenzione dal presente e dal futuro. Retorica e politica sono anch'esse materie inutile poiché poeti si nasce non si diventa.

Regole del metodo: Enuncia 4 regole principali per un nuovo metodo semplice: Regola dell'evidenza (accogliere per vero solo ciò evidentemente tale, che non può essere messo in dubbio), ANALISI (Scomporre. Risolvere il problema passando dal complesso al semplice), SINTESI (Passaggio dal semplice al complesso), ENUMERAZIONE (controllare che tutti i passaggi siano tra loro composti). Applica dapprima questo metodo alla matematica ottenendo risultati interessanti, risolvendo problemi prima irrisolvibili.

Morale provvisoria e virtù

– Morale provvisoria: Dapprima mette in dubbio la morale e l'etica e prima di demolirle pone delle massime di morale provvisoria: 1° (obbedire alle leggi, praticare la propria religione, avere opinioni moderate), 2° (essere risoluto nelle decisioni), 3° (cambiare i propri desideri --> il mondo è infatti immutabile e non lo possiamo cambiare; siamo così costretti a piegarci al mondo perchè più facile. Siamo in grado solo di dominare noi stessi). Ne segue così una scelta, quella della cosa migliore: progredire nella conoscenza per maggiori soddisfazioni e per progredire così anche nelle virtù.

Che cos'è il dubbio metodico e quali certezze ne derivano?

– Dubbio metodico: Prima certezza di Cartesio (cogito ergo sum) con il conseguente rigetto di tutto ciò non fosse certo (mette in dubbio la conoscenza sensitiva, razionale e umana e salva solamente i contenuti della fede e la matematica). Arriva a mettere in dubbio la stessa matematica e dal dubbio metodico e iperbolico ricava la sua prima certezza.

IO: Cogito ergo Sum. Dubito di tutto ma siccome dubitare è pensare, se io dubito è indubitabile che io esista. 1° obiezione: non prima certezza perchè a conclusione di un ragionamento, sillogismo (risponde che non si deve dare importanza all'ergo, è una ripetizione inutile; il cogito è un ragionamento). 2° obiezione: la prima certezza è il principio di non contraddizione (risponde che è la prima nozione conosciuta non il primo ente). 3° obiezione: il cogito è copiato dal Si Fallor Sum di Agostino (risponde che non è la stessa cosa in quanto oltre che ammettere la nostra esistenza mostra anche che siamo sostanza immateriale, pensante). 4° obiezione: dire cogito ergo sum equivale a “io passeggio, sono un passeggiante (Cartesio intende il pensiero come atto di pensare).

Tipologie di idee e Dio

Nascono 3 tipologie di idea: innate (Dio pone delle idee nell'uomo alla nascita), avventizie (provengono da un mondo esterno) e fittizie (create dall'uomo, senza nessuna garanzia).

DIO: prova la sua esistenza con 3 prove (la 1° e la 2° a posteriori e la 3° come continuamento di Anselmo). 1) se ho l'idea di perfetto e io sono imperfetto, questa idea deve venire da un ente esterno, Dio; 2) Io sono imperfetto. Se mi fossi fatto io mi sarei fatto perfetto e quindi mi ha creato qualcuno di perfetto, Dio. 3) il perfetto ha tutte le perfezione e l'esistenza è una perfezione quindi il perfetto esiste. 4) Se Dio non esistesse sarebbe il delirio perchè non cambierebbe nulla comportarsi bene o male.

MONDO: 1 – le cose materiali possono esistere ma solo negli aspetti matematizzabili.

Intuizione Ant. = Da intus – ire, andare dentro. La parte più importante è la conoscenza essenziale.

Intuizione Cart. = Da intueor, cogliere un oggetto. Conoscenza individuale e separata.

Differenza Fil.ModFil.Ant

Vi sono 2 diverse interpretazioni: quella tradizionale (Fil.Ant. Interessata all'essere – Fil.Mod. Interessata al conoscere) e quella recente (Fil.Ant. Sapere per il sapere – Fil.Mod. Sapere per il potere). Questo mutameto nel modo di pensare si trova in due motivi: uno “recente” (si afferma la classe borghese che vuole sfruttare la natura) e uno liberale (l'imporsi dell'etica protestante che credono nella predestinazione).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale critica di Cartesio nei confronti dell'istruzione scolastica?
  2. Cartesio esprime delusione per l'istruzione scolastica, ritenendola inutile e incapace di fornire vantaggi, poiché gli ha solo mostrato la propria ignoranza e lo ha distolto dal presente e dal futuro.

  3. Quali sono le quattro regole del metodo cartesiano?
  4. Le quattro regole del metodo di Cartesio sono: 1) Regola dell'evidenza, 2) Analisi, 3) Sintesi, 4) Enumerazione. Queste regole mirano a semplificare la risoluzione dei problemi, partendo dal complesso per arrivare al semplice.

  5. Come Cartesio affronta il concetto di morale provvisoria?
  6. Cartesio propone una morale provvisoria che include l'obbedienza alle leggi, la risolutezza nelle decisioni e l'adattamento dei desideri, sottolineando l'importanza di progredire nella conoscenza per migliorare le virtù.

  7. Qual è la prima certezza di Cartesio e come la giustifica?
  8. La prima certezza di Cartesio è "cogito ergo sum", che afferma che dubitare implica pensare, e quindi esistere. Questo porta a rigettare tutto ciò che non è certo, mantenendo solo la fede e la matematica.

  9. Quali sono le tre tipologie di idee secondo Cartesio e come prova l'esistenza di Dio?
  10. Le tre tipologie di idee sono: innate, avventizie e fittizie. Cartesio prova l'esistenza di Dio attraverso tre argomentazioni, evidenziando che l'idea di perfezione deve provenire da un ente perfetto, cioè Dio.

Domande e risposte

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