Concetti Chiave

  • I vaccini sono progettati per indurre un'immunità duratura senza causare malattie, utilizzando microrganismi modificati.
  • L'efficacia protettiva varia e può richiedere richiami per mantenere la protezione nel tempo, specialmente con vaccini inattivati.
  • La reattogenicità si riferisce alle potenziali reazioni avverse, che devono essere valutate rispetto ai benefici del vaccino.
  • La praticità di un vaccino è influenzata da fattori come modalità di somministrazione, numero di dosi e costi, impattando l'accettazione da parte della popolazione.
  • I vaccini attenuati, scoperti da Pasteur, derivano da microrganismi modificati per ridurne la virulenza attraverso colture ripetute.

    - Immunogenicità: sono in grado di dare una risposta sufficiente e duratura.

    - Efficacia protettiva: quanto sono efficaci nell’indurre una risposta nel SI.

    - Reattogenicità: possibili reazioni avverse.

    - Impiego pratico.

Indice

  1. Caratteristiche dei vaccini
  2. Qual è l'efficacia e protezione dei vaccini?
  3. Reattogenicità e sicurezza
  4. Praticità e accettazione
  5. Scoperta dei vaccini attenuati

Caratteristiche dei vaccini

Sono costituiti da microrganismi, tossine o altri costituenti microbici che sono modificati per indurre l’immunità senza recare danno all’individuo (senza quindi attraversare la fase di malattia).

Esempio: nel vaccino dell’Hbcv, la vaccinazione effettuata da giovani è più immunogena rispetto a quella effettuata dopo i 40 anni (in questi soggetti si sviluppano quindi meno anticorpi.

Qual è l'efficacia e protezione dei vaccini?

Efficacia protettiva: Capacità di proteggere dall’infezione, misurata in percentuale di individui protetti. Indica inoltre la capacità di produrre una protezione prolungata: la protezione può essere a lunga durata (es. vaccini virali attenuati) o a breve durata (m.o. inattivati o frazioni) e in quest’ultimo caso sono necessari i richiami.

Esempio: Il vaccino del Covid veniva definito “non sterilizzante”: significa che il vaccino non è in grado di impedire di contrarre la malattia, ma consente di avere manifestazioni attenuate e quindi conserva comunque una buona efficacia.

Reattogenicità e sicurezza

Reattogenicità (innoquità): Presenza o assenza di reazioni collaterali importanti, frequenti o sproporzionate ai vantaggi che comportano l’impiego del vaccino.

Bisogna distinguere:

    - Reazione avversa (o reazione collaterale): è un effetto causato direttamente dal vaccino;

    - Evento avverso: indica ogni evento che segue la vaccinazione, che potrebbe essere una vera reazione collaterale oppure una coincidenza.

Praticità e accettazione

Praticità d’impiego: Somma delle caratteristiche che rendono il vaccino bene accetto dalla popolazione e semplice da gestire per il personale sanitario (via di somministrazione, n° ridotto di dosi, costo, necessità di personale formato etc.). Esempio: il vaccino per il Covid inizialmente era difficile da conservare e da preparare in quanto andava diluito e richiedeva personale formato per la preparazione.

Scoperta dei vaccini attenuati

Rappresenta la classe più antica, identificata dagli studi di Pasteur sul principio dell’attenuazione a partire dalle analisi di colture di Pasturella multocida, agente patogeno del colera dei polli.

La scoperta avvenne in maniera occasionale per un errore della gestione delle colture che vennero lasciate involontariamente invecchiare. La successiva inoculazione di questo brodo cellulare nei polli dimostrò non solo che questi non si ammalavano nuovamente, ma anche che resistevano persino all’infezione da parte del virus selvaggio. Questo permise di intuire che il tempo trascorso tra l’allestimento della coltura e il successivo utilizzo aveva comportato l’incapacità del virus di attaccare l’ospite. I vaccini basati su microrganismi vivi attenuati vengono prodotti attraverso modifiche di laboratorio dell’agente causale (batteri, virus) con successive colture ripetute per favorire lo sviluppo di mutanti attenuati (non hanno virulenza).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza dell'immunogenicità nei vaccini?
  2. L'immunogenicità è fondamentale poiché determina la capacità del vaccino di indurre una risposta immunitaria sufficiente e duratura, essenziale per la protezione dell'individuo.

  3. Come si misura l'efficacia protettiva di un vaccino?
  4. L'efficacia protettiva si misura in percentuale di individui protetti dall'infezione e indica anche la durata della protezione, che può essere lunga o breve, a seconda del tipo di vaccino.

  5. Qual è la differenza tra reazione avversa ed evento avverso?
  6. La reazione avversa è un effetto causato direttamente dal vaccino, mentre l'evento avverso è un qualsiasi evento che segue la vaccinazione, che può essere una reazione collaterale o una coincidenza.

  7. Quali fattori influenzano la praticità d'impiego di un vaccino?
  8. La praticità d'impiego dipende da caratteristiche come la via di somministrazione, il numero ridotto di dosi, il costo e la necessità di personale formato, come evidenziato nel caso del vaccino Covid.

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