Concetti Chiave

  • La libertà di iniziativa economica è garantita dalla Costituzione, permettendo a ciascun individuo di avviare attività economiche entro i limiti di legge.
  • Secondo il codice civile, l'imprenditore è colui che esercita professionalmente un'attività economica organizzata per la produzione o scambio di beni e servizi.
  • L'attività imprenditoriale deve essere professionale, economica, organizzata e destinata al mercato, soddisfacendo i bisogni dei consumatori.
  • Gli imprenditori possono essere classificati in base a criteri qualitativi, quantitativi e personali, a seconda del tipo di attività, dimensione e numero di soggetti coinvolti.
  • Solo l'imprenditore commerciale è obbligato a registrarsi nel registro delle imprese, mentre l'imprenditore agricolo non lo è.

Libertà di iniziativa economica

L’ attività dell’impresa è tutelata indirettamente dalla costituzione, nell’ articolo 41 viene riconosciuta la libertà di iniziativa economica privata ovvero: ciascun individuo ha la libertà di avviare qualsiasi forma di attività economica e imprenditoriale, nei limiti consentiti dalla legge.

Definizione di imprenditore

La disciplina specifica è contenuta nel codice civile, nell’ articolo 2082 dà la definizione specifica di imprenditore:

L' imprenditore è colui che esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione e o scambio di beni o di servizi.
L'impresa si caratterizza attraverso l’attività dell’imprenditore:

-Professionale: ovvero che deve essere esercitata in modo abituale e sistematico, non in modo occasionale.

-Economica: deve riuscire a coprire almeno i costi di produzione con i ricavi di vendita; un imprenditore esercita la sua attività proseguendo uno scopo di lucro ovvero facendo in modo che i suoi ricavi siano superiori ai costi.

-Organizzata: deve avere bisogno di un’organizzazione di elementi reali [il capitale] ed eventualmente di elementi personali [i lavoratori e i collaboratori]

-Deve essere destinata al mercato ovvero: l’attività deve essere diretta alla produzione o allo scambio di beni o di servizi; l’attività deve soddisfare i bisogni di altre persone, i consumatori, e richiede sempre uno scambio in senso economico

Tipi di imprenditori

Ci sono diversi tipi di imprenditori, che devono essere classificati secondo dei diversi criteri:

-Criterio Qualitativo: in relazione alla tipologia di attività svolta: abbiamo gli imprenditori commerciali [disciplinati dall’ art. 2195 c.c.] gli imprenditori agricoli [disciplinati dall’ articolo 2135 c.c.]

-Criterio Quantitativo: in base alle dimensioni della loro attività: abbiamo gli imprenditori ordinari [tutti quelli che non possono definirsi piccoli] e i piccoli imprenditori [disciplinati dall’ art.2083 c.c.]

-Criterio Personale: si distinguono a seconda del numero di soggetti che svolgono l’attività: abbiamo gli imprenditori individuali [l’attività è svolta da un singolo individuo] e gli imprenditori collettivi chiamati anche “società” [l’attività è svolta da più persone]

Attività commerciale e registrazione

N.B solo l’imprenditore commerciale è tenuto a iscriversi al registro delle imprese, l’imprenditore agricolo no.
L' attività che svolge l’imprenditore commerciale è detta attività commerciale:

Secondo l’articolo 2195 c.c. l’imprenditore può definirsi commerciale quando esercita una delle attività sottostanti:

-Attività di produzione industriale di beni o servizi: comprende qualsiasi attività economica non agricola diretta alla trasformazione fisica dei beni [es. Imprese tessili o di costruzione] o alla produzione di servizi [es. servizi telefonici].

-Attività intermediazione nella circolazione dei beni: consiste nell’ acquisto di beni e nella successiva rivendita. I commercianti vengono classificati in: Grossisti [coloro che acquistano in grandi quantità e rivendono ai commercianti] dettaglianti [coloro che acquistano dai grossisti e rivendono ai consumatori].

-Attività di trasporto: avviene quando c’è il trasferimento da un posto all’ altro di persone o cose.

-Attività bancarie assicurative: considerate attività di intermediazione, la banca è un’azienda di credito che lavora tra coloro che hanno disponibilità di denaro e lo concedono in cambio di interessi [risparmiatori] e coloro che hanno bisogno di denaro e sono disposti a pagare un interesse per averlo [investitori].

-Attività Ausiliarie: sono attività esercitate da un imprenditore a favore di un altro imprenditore.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la base giuridica della libertà di iniziativa economica in Italia?
  2. La libertà di iniziativa economica è tutelata dalla Costituzione italiana, in particolare dall'articolo 41, che riconosce a ciascun individuo il diritto di avviare attività economiche nei limiti della legge.

  3. Come viene definito un imprenditore secondo il codice civile?
  4. L'imprenditore è definito dall'articolo 2082 del codice civile come colui che esercita professionalmente un'attività economica organizzata per la produzione o lo scambio di beni o servizi.

  5. Quali sono le caratteristiche che definiscono l'attività imprenditoriale?
  6. L'attività imprenditoriale deve essere professionale, economica, organizzata e destinata al mercato, soddisfacendo i bisogni dei consumatori attraverso lo scambio economico.

  7. Quali sono i criteri di classificazione degli imprenditori?
  8. Gli imprenditori possono essere classificati secondo criteri qualitativi (tipologia di attività), quantitativi (dimensioni dell'attività) e personali (numero di soggetti coinvolti nell'attività).

  9. Chi è obbligato a iscriversi al registro delle imprese e quali sono le attività commerciali?
  10. Solo l'imprenditore commerciale è tenuto a iscriversi al registro delle imprese. Le attività commerciali includono la produzione industriale, l'intermediazione nella circolazione dei beni, il trasporto, le attività bancarie e assicurative, e le attività ausiliarie.

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