Indice
- Com’è la cappella del lazzaretto? Che cosa simboleggia? Quali altre chiese si sono viste nel romanzo?
- Quali sono i passi essenziali della predica di Padre Felice?
- La processione dei convalescenti
- La “preghiera” di Renzo. Quali altre occasione di preghiera sono presenti nel romanzo?
- Renzo è oggetto di un ennesimo equivoco
- Quali sono le prime parole di Lucia che Renzo ode? Sono in sintonia col personaggio così come lo conosciamo?
- Come propone Renzo di sostituire il voto? A quali argomenti ricorre Renzo nel tentativo di dissuadere Lucia dal voto?
- Quali espressioni di Lucia ne rivelano l’amore per Renzo, nonostante essa insista con il rifiuto?
- Insieme a chi è ricoverata Lucia
- Con quali motivazioni padre Cristoforo può sciogliere Lucia dal voto?
- Il “discorso nunziale” di padre Cristoforo presenta i temi fondamentali del romanzo. Quali sono?
- Che cosa consegna Padre Cristoforo a Lucia?
- Un altro corredo per Lucia
- Le ultime parole di padre Cristoforo
- Quelli che muoiono, bisogna pregare Iddio per loro...": la costruzione della frase è irregolare. Come si definisce questo costrutto?
Com’è la cappella del lazzaretto? Che cosa simboleggia? Quali altre chiese si sono viste nel romanzo?
La cappella del lazzaretto ha una forma ottagonale ed occupa la parte centrale del luogo. Inizialmente lo spazio fra le colonne era vuoto. L’altare è eretto nel contro, proprio sotto la cupola, in modo tale che potesse essere vista da tutte le parti del campo. Essa è il simbolo della religiosità che pervade tutto il romanzo. Nell’opera, non troviamo molte chiese: durante la visita pastorale del cardinale Federigo è prevista una cerimonia religiosa nella chiesa parrocchiale del paese che, però, non viene descritta. Si accenna alla chiesa annessa al convento dei cappuccini a Milano. Renzo rimane abbagliato dalla maestosità del duomo che in alcune occasioni, gli serve da punto di riferimento.Quali sono i passi essenziali della predica di Padre Felice?
Il frate esorta i fedeli a ringraziare il Signore, a fare buon uso della vita che è stata così miracolosamente conservata, a non abbandonarsi ad una gioia sfrenata e ad iniziare a vivere una vita improntata alla carità cristiana. Infine chiede umilmente perdono nel caso in cui non abbia adempiuto alla missione in modo consono e quindi impartisce la benedizione e dà avvio alla processione. Questo gesto suscita molta commozione fra la folla.La processione dei convalescenti
Una volta finito il discorso, padre Felice si mette alla guida del corteo, portando una croce. La processione è ordinata in modo rigido. Essa è aperta dai fanciulli; le donne seguono subito dopo e in coda abbiamo gli uomini. Chiudono la processione i carri che trasportano i convalescenti, ancora troppo deboli per camminare autonomamenteLa “preghiera” di Renzo. Quali altre occasione di preghiera sono presenti nel romanzo?
Renzo assiste con attenzione alla processione dei guariti, ma con grande delusione, non scorge il volto di Lucia. Ora resta l’unica possibilità che la ragazza abbia contratto la peste, ma che non sia ancora guarita. Con questo briciolo di speranza si reca alla cappella, si inginocchia e prega Dio. La sua preghiera è un insieme di parole confuse, di frasi interrotte, di lamenti di promesse e di richieste. Al termine si sente più rincuorato. Nel romanzo le occasione di preghiera sono numerose e si collocano nei momento più pericolo, più dolorosi o che segnano un cambiamento psicologico:a. Lucia, prigioniera nel castello dell’Innominato, prega prima di fare alla Vergine il voto di castità
b. La preghiera di padre Cristoforo e di Renzo per don Rodrigo, affinché Dio sia misericordioso e salvi la sua anima
c. Il concetto del “coraggio della preghiera” che emerge durante il colloquio fra il cardinale Federigo e don Abbondio
d. La preghiera del “Padre nostro” interrotta da Renzo: non può continuare perché non può dire che perdona don Rodrigo poiché nel suo cuore sta maturando la vendetta
e. La preghiera di padre Cristoforo nel lazzaretto, in concomitanza con lo scioglimento del voto di Lucia.
Renzo è oggetto di un ennesimo equivoco
Nel romanzo, gli equivoci di cui Renzo è vittima sono numerosi: bravo, ladro e sovversivo, untore ed ora monatto. Distrattamente, ha dimenticato di togliersi dal piede il campanello, ossia il segno di riconoscimento usato dai monatti. Egli si affretta a liberarseneQuali sono le prime parole di Lucia che Renzo ode? Sono in sintonia col personaggio così come lo conosciamo?
Le prime parole di Lucia che Renzo ode, mentre si sta togliendo il campanello sono contrassegnate da un tono soave e soprattutto da una forte religiosità e nella fiducia nell’opera della Provvidenza, oltre che dal buon senso. Tutto questo è in linea con la personalità e con l’esistenza di LuciaCome propone Renzo di sostituire il voto? A quali argomenti ricorre Renzo nel tentativo di dissuadere Lucia dal voto?
Renzo ha un comportamento molto pragmatico. Affinché Lucia receda dal voto egli ricorre a delle argomentazione logiche. Innanzitutto ricorda alla ragazza che la promessa di matrimonio è antecedente al voto di castità e per questo motivo Lucia non poteva disporre del proprio futuro, dato che aveva già preso un impegno, molto vincolante. In cambio del voto, propone a Lucia di chiamare la prima figlia Maria, in onore della Vergine cosa, che secondo lui, avrebbe fatto molto più piacere alla Madonna, poiché non avrebbe rovinato la vita a due esseri umani.Quali espressioni di Lucia ne rivelano l’amore per Renzo, nonostante essa insista con il rifiuto?
Lucia è vittima di un confitto interiore; ha fatto voto di virginità alla Madonna, ma nel fundo del suo cuore è ancora innamorata. Respinge Renzo non perché non lo desidera più ma dovere religioso. Le frasi che tradiscono l’esiste dell’amore sono: “Oh Signore! Renzo! ………."Siete qui? Oh Vergine santissima! Ma come? state bene?.......... Io vi ho sempre voluto bene, Renzo..." [...] "Non mi fate parlare, Renzo, non mi tormentate. Se io non vi volessi bene... Ma che mi fate dire? Andate, per carità, andate…..”La sofferenza della ragazzo dimostra l’affetto che essa prova ancora per Renzo.