Concetti Chiave

  • Nel VIII secolo, Carlo Magno guida una resistenza contro l'invasione saracena, riuscendo a vincere la maggior parte dei nemici, eccetto il re Marsilio di Saragozza.
  • Gano, scelto come ambasciatore, tradisce Carlo Magno convincendolo a ritirarsi e facilitando un attacco saraceno a Roncisvalle.
  • La battaglia di Roncisvalle porta alla morte di Orlando e di altri paladini, mentre Carlo Magno scopre il tradimento di Gano e le conseguenze devastanti per il suo esercito.
  • La Chanson de Roland, scritta in lingua oïl, narra l'eroico ma tragico destino di Orlando e i suoi compagni, con personaggi che incarnano valori cavallereschi e religiosi.
  • Orlando è rappresentato come un paladino valoroso e leale, ma la sua testardaggine e la sua mancanza di realismo lo portano a sottovalutare la forza dell'esercito saraceno.

Indice

  1. Qual è l'impatto dell'invasione saracena e della resistenza?
  2. Il tradimento di Gano
  3. La morte di Orlando e la vendetta
  4. La Chanson de Roland e i suoi personaggi

Qual è l'impatto dell'invasione saracena e della resistenza?

Siamo nell’VIII secolo. I Saraceni sono arrivati in Europa ed hanno invaso la Spagna. Tuttavia grazie all’esercito di Carlo Magno composto da valorosi soldati e paladini, la maggior parte dei Saraceni sono stati vinti. L’unico che continua a resistere è il re di Saragozza, Marsilio.
Vistosi ormai perso, Marsilio decide di presentare a Carlo Magno una proposta di pace. L’Imperatore accetta anche se i suoi paladini, fra cui Orlando non sono favorevole. Tuttavia viene mandata un ambasciatore a Saragozza per trattare le condizioni di pace.

Il tradimento di Gano

Come ambasciatore viene scelto Gano, il quale, però, fa il doppio gioco e quindi tradisce la fiducia di Carlo Magno. Infatti, convince l’Imperatore a ritirarsi e consiglia Marsilio a preparare un attacco sui Pirenei, al passo di Roncisvalle.
L’esercito saraceno e la retroguardia dell’esercito franco si scontrano. Orlando non intende suonare il corno per chiamare in aiuto Carlo Magno e lo fa soltanto quando viene ferito gravemente ed è sul punto di morire.

La morte di Orlando e la vendetta

Carlo Magno accorre subito a Roncisvalle e si rende conto di essere stato tradito da Gano e che tutti i suoi paladini, fra cui Orlando, sono morti in battaglia.

La città di Saragozza viene conquistata e il traditore Gano è condannato a morte per squartamento.
Sappiamo che l’esercito di Carlomagno, dopo una sconfitta subita in Spagna, stava attraversando i Pirenei. In corrispondenza del passo di Roncisvalle, l’esercito franco fu attaccato da un gruppo di montanari baschi. Probabilmente, in questo scontro perse la vita anche il paladino Orlando che era al seguito di Carlo Magno.

La Chanson de Roland e i suoi personaggi

Più di 300 anni dopo, questo avvenimento realmente accaduto, fu trasformato e furono introdotti episodi e personaggi nuovi, inventati.

Come tutti gli altri componimenti dell’epoca, La Chanson de Roland, scritta in lingua oïl (l’antica lingua del nord della Francia in cui sì = oïl) veniva recitata con accompagnamento musicale dai trovatori che passava da una corte all’altra o si esibivano nelle piazze delle città. Essa è divisa in strofe, chiamate lasse, la cui lunghezza varia.

• l’Imperatore dei Franchi, Carlo Magno. È descritto come una persona anziana, dalla barba bianca, molto saggio e autorevole

• Orlando (= Roland), paladino dell’imperatore. È valoroso e leale. Ha un forte senso dell’onore e è disposto a combattere in nome di Dio, anche se questa missione è impossibile

Oliviero, anch’egli paladino dell’Imperatore. Come Orlando è il tipico guerriero cristiano. Tuttavia ha una visione delle cose realistica e dimostra di essere più saggio di Orlando; infatti sa che l’esercito arabo è molto più numeroso e per questo prega Orlando di chiamare in aiuto Carlo Magno, evitando così uno scontro ad armi ìmpari.

• Marsilio, re saraceno di Saragozza (Spagna). Tutti gli arabi si sono ritirati dalla Spagna. È rimasto soltanto lui a resistere contro l’esercito di Carlo Magno.

• Gano, il traditore. È patrigno di Orlando di cui è geloso perché l’Imperatore lo stima molto. Viene inviato a Saragozza, alla corte del re saraceno Marsilio per trattare la pace. In realtà, da un lato consiglia Carlo Magno di rientrare in Francia e di lasciare indietro una retroguardia, composta da pochi soldati comandata da Orlando; dall’altro, consiglia Marsilio di continuare la guerra informandolo che Carlo Magno abbandonerà la Spagna e potrà cogliere di sorpresa nei Pirenei la piccola retroguardia, comandata Orlando.

Turpino. È un vescovo che segue i Franchi nella spedizione contro i Saraceni. Nello colloquio fra Oliviero e Rolando, in cui viene deciso di attaccare i Saraceni, senza chiamare in aiuto Carlo Magno, Turpino incita i soldati della retroguardia a dare battaglia, ricordando che se essi moriranno, diventeranno martini e la loro anima occuperà un posto privilegiato in Paradiso.

Paladino = difensore dell’Imperatore.

Saraceni = gli Arabi che erano arrivati in Europa e avevano conquistato la Spagna.

Retroguardia = gruppo di soldati che, in una colonna di marcia, occupa la parte finale per proteggere il resto dell’esercito da attacchi alle spalle.

Pirenei = Catena di montagne che separano la Spagna dalla Francia.

Olifante = Un corno, ricavato da una zanna di elefante, che, nel Medio Evo, serviva per produrre suoni, utilizzato a caccia o in guerra. Orlando, esita a chiamare in aiuto Carlo Magno, suonando l’olifante. Lo fa soltanto quando sarà ferito a morte. È il simbolo della fedeltà che Orlando prova per il suo Imperatore

Durlindana o Durendala = È il nome dato da Orlando alla sua spada. Con essa, Orlando uccide molti Saraceni, ma alla fine, ferito a morte, tenta di distruggerla per evitare che essa cada in mano nemica. Ma non ci riesce perciò, dopo essersi sdraiato, decide di nasconderla sotto il proprio corpo insieme all’olifante in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Si dice che Orlando avesse avuto in dono la spada da Carlo Magno che a sua volta gli sarebbe stata consegnata da un angelo. Pertanto, essa ha un doppio significato: guerriero e religioso.

Vegliantivo = nome del cavallo di Orlando.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di Gano nella storia dell'invasione saracena?
  2. Gano, scelto come ambasciatore, tradisce Carlo Magno convincendolo a ritirarsi e informando Marsilio dell'attacco imminente, portando alla sconfitta della retroguardia franco.

  3. Come si conclude la battaglia di Roncisvalle?
  4. La battaglia si conclude con la morte di Orlando e dei suoi paladini, mentre Carlo Magno scopre il tradimento di Gano e conquista Saragozza, condannando il traditore a morte.

  5. Chi sono i principali personaggi della Chanson de Roland?
  6. I principali personaggi includono Carlo Magno, Orlando, Oliviero, Marsilio e Gano, ognuno con ruoli distintivi che riflettono le tematiche di onore, tradimento e lealtà.

  7. Qual è il significato dell'olifante nella storia?
  8. L'olifante, suonato da Orlando solo quando gravemente ferito, simboleggia la sua fedeltà a Carlo Magno e il suo desiderio di chiedere aiuto in un momento critico.

  9. In che modo la Chanson de Roland differisce dagli eventi storici reali?
  10. La Chanson de Roland, scritta oltre 300 anni dopo gli eventi, introduce episodi e personaggi inventati, trasformando la storia in un poema epico con elementi di fantasia.

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