Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Alessandro Manzoni nasce a Milano nel 1785 e si sposa con Enrichetta Blondel, che lo riporta alla fede cristiana.
  • I promessi sposi, scritto tra il 1821 e il 1823, è considerato il primo romanzo della letteratura italiana e riflette il movimento romantico.
  • La trama combina elementi di realtà e invenzione, seguendo le disavventure di Renzo e Lucia ostacolate da Don Rodrigo.
  • Il romanzo è ambientato nel XVII secolo in Lombardia, durante un periodo di guerra, peste e carestia che influiscono sulla storia.
  • Manzoni promuove una scrittura semplice e comprensibile, enfatizzando l'importanza della provvidenza divina e della rassegnazione.

Infanzia e famiglia di Manzoni

Alessandro Manzoni nasce a Milano nel 1785 dal conte Pietro Manzoni e Giulia Beccaria, figlia di Cesare Beccaria, l'autore del trattato "Dei Delitti e delle pene". Compiuti i suoi primi anni di studio in collegi religiosi, si trasferisce a Parigi dalla madre che precedentemente si era separata dal marito e Alessandro era rimasto con il padre.
Durante un breve soggiorno a Milano, nel 1808, conosce e sposa Enrichetta Blondel, di religione calvinista (cioè protestante) che convince Manzoni al ritorno alla fede cristiana.

Carriera politica e morte

Da lì, la sua vita fu povera di avvenimenti, si interessò alla vita politica del suo paese e firmò anche il trattato per la petizione di Carlo Alberto che voleva intervenire in Lombardia contro gli Austriaci. Nel 1861, fu nominato senatore del nuovo Regno d' Italia.

Morì a Milano, a 88 anni, nel 1873.
Tra le sue opere più importanti sono:

Inni Sacri: 5 composizioni poetiche per celebrare le feste più importanti della Chiesa cattolica;

Liriche poetiche: due odi;

I promessi sposi: Il capolavoro di Manzoni, romanzo storico che ha come sfondo il XVII secolo. Questo è il primo romanzo della letteratura italiana.

I promessi sposi: che cos'è un capolavoro?

Manzoni è il rappresentante più significativo del movimento romantico italiano. Si può dire romanzo filosofico perché è dominato dalla divina Provvidenza, cioè dall'agire divino. Ne deriva che la virtù cristiana per eccellenza è la rassegnazione, cioè l'uomo può trovare serenità e pace solo nella Provvidenza. Manzoni sostenne la necessità i un'arte utile alla società, che si ispirasse al vero e quindi qui la necessità di una lingua il più vicino possibile all'uso parlato, semplice e comprensibile a tutti.

Scrittura e revisione del romanzo

Il romanzo fu scritto in due anni, dal 1821 al 1823, ma prima di arrivare alla forma definitiva (1840-1842) fu cambiata il contenuto e la lingua.

Inizialmente il romanzo aveva come titolo "Fermo e Lucia" e lo ha riscritto in ben 21 anni, cambiando la lingua in fiorentino, cioè la futura lingua del Regno Unito ed è anche la lingua parlata dai colti.
Il romanzo è ambientato in Lombardia, nel XVII secolo. Nel 600' Milano era dominato dagli Spagnoli e a peggiorare la situazione fu anche la guerra, la peste (che colpì Milano nel 1629) e la carestia.

Personaggi principali e trama

La trama del romanzo è un misto di invenzione e di realtà. La storia parla di due popolani del 600': Lorenzo Tramaglino e Lucia Mondella; quando due stanno per sposarsi, il matrimonio viene ostacolato da Don Rodrigo (innamorato di Lucia).

Ci sono colpi di scena, eventi straordinari, imprevisti, ma alla fine si sposano comunque. Il libro è diviso in 38 capitoli di cui i più importanti sono:

- 1° capitolo: Racconta di due bravi al servizio di Don Rodrigo, avvicinano Don Abbondio, il prete che deve celebrare le nozze di Renzo e Lucia e gli dicono "Questo matrimonio non s'ha da fare";

-8° capitolo: detta "La notte degli imbrogli e dei sotterfugi" in cui Renzo e Lucia provano a sposarsi in segreto, ma non ci riescono;

-fine 8° capitolo: con "L' addio ai monti";

-9°- 10° capitolo: Geltrude, la monaca di Monza, per altro personaggio realmente esistito;

-32°- 33° capitolo: 1629, Peste;

-38° capitolo: matrimonio.

Inizio del romanzo e protagonisti

Il romanzo inizia con una celebre frase: "Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno", cioè la parte del lago di Como che guarda a sud.

I protagonisti sono Renzo e Lucia, i due promessi sposi, nati e cresciuti in Lombardia, in un paese vicino Lecco, Pescarenico, sul Lago di Como. Renzo è un filatore di seta e Lucia una ragazza dalla modesta bellezza. Accanto ai due ci sono altri personaggi e ognuno di loro rappresenta l'umiltà, povertà, ecc.

I personaggi sono sia inventati che storicamente reali.

Don Abbondio e i bravi

Don Abbondio e i bravi. Inizialmente c'è la descrizione dell' ambiente, e dopo ciò racconto di Don Abbondio che mentre diceva le sue preghiere quotidiane, incontra i bravi, servi di Don Rodrigo, e gli dicono: "Questo matrimonio non s'ha da fare!". Inizialmente don Abbondio era impaurito, perché non sapeva cosa fare, ma alla fine fu costretto ad accettare le minacce dei bravi pur di non rischiare la morte.

Renzo e il matrimonio

Renzo da don Abbondio

Renzo la mattina del matrimonio, pronto per le nozze, si presenta a don Abbondio per sapere a che ora sarebbe iniziata la cerimonia.
Renzo conosce la verità

Don Abbondio, dato l'avvertimento di Don Rodrigo, si inventò una scusa e così disse che doveva sbrigare ancora delle formalità e che quindi il matrimonio deve essere rinviato di una settimana. Renzo anche se poco convinto esce dalla canonica e mentre va via, incontra Perpetua, (serva affezionata e fedele a don Abbondio) e gli rivela un parte di verità: non era colpa del creato se non si potevano celebrare le nozze, ma era colpa di un birbante che non voleva che si sposassero. Renzo infuriato torna dal curaro e chiede spiegazioni.

Lucia e la notizia delle nozze

Lucia è pronta per il matrimonio

Renzo dopo minacce e litigi con don Abbondio per farsi dire chi è che avrebbe ostacolato quell'amore, infuriato si reca da Lucia per comunicarle la brutta notizia: le nozze sono sospese.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della fede nella vita di Manzoni?
  2. La fede gioca un ruolo cruciale nella vita di Manzoni, che, dopo il matrimonio con Enrichetta Blondel, torna alla fede cristiana, influenzando profondamente la sua opera, in particolare "I promessi sposi", dove la divina Provvidenza è un tema centrale.

  3. Come si sviluppa la trama de "I promessi sposi"?
  4. La trama del romanzo ruota attorno a Renzo e Lucia, due popolani il cui matrimonio viene ostacolato da Don Rodrigo. Nonostante colpi di scena e imprevisti, alla fine riescono a coronare il loro sogno d'amore.

  5. Qual è il significato del titolo originale del romanzo?
  6. Il romanzo inizialmente si intitolava "Fermo e Lucia", ma Manzoni lo riscrisse per 21 anni, cambiando il titolo e la lingua, per riflettere meglio la sua visione artistica e la realtà sociale del tempo.

  7. Quali sono i temi principali del romanzo?
  8. "I promessi sposi" affronta temi come la rassegnazione, la virtù cristiana e l'importanza della Provvidenza, sostenendo la necessità di un'arte utile alla società, espressa in una lingua semplice e comprensibile.

  9. Quali eventi storici influenzano l'ambientazione del romanzo?
  10. Il romanzo è ambientato nel XVII secolo in Lombardia, un periodo segnato dalla dominazione spagnola, dalla peste del 1629 e dalla carestia, elementi che influenzano profondamente la vita dei personaggi e la trama.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community