Concetti Chiave
- Orlando realizza di essere vicino alla morte e supplica Dio per la protezione dei suoi compagni e l'invio dell'angelo Gabriele.
- Affronta la sua fine afferrando il corno e la spada Durlindana, mentre avanza verso la Spagna attraverso un campo incolto.
- Il Conte Orlando, sopraffatto dai ricordi, riflette sulla sua vita, sulla Francia e sul suo sovrano Carlo Magno, esprimendo il suo dolore.
- Recita il "Mea Culpa" chiedendo misericordia a Dio e offre il suo guanto a San Gabriele, segno di resa e devozione.
- Dopo la sua morte, l'anima di Orlando viene accompagnata in Paradiso da San Gabriele, San Michele e l'angelo Cherubino.
Orlando affronta la morte
Orlando si accorge che sta per morire; il cervello fuoriesce dalle orecchie.
Rivolge suppliche a Dio affinché protegga i suoi compagni ed invii a lui l'angelo Gabriele.
Con una mano afferra il corno, per evitare che venga rubato dal nemico, e con l'altra Durlindana (Durandal), la sua spada.
Come un dardo lanciato da una balestra, Orlando avanza verso la Spagna passando per un campo incolto; sale in cima ad una collina, sotto due begli alberi, dove ci sono quattro blocchi di marmo.
Crolla supino sull'erba verde: ha perso i sensi, perché sta morendo.
[...]
Ricordi e preghiere finali
Il Conte Orlando giace sotto un pino con il volto orientato verso la Spagna.
Nella mente del valoroso affiorano tanti ricordi, le numerose terre sottomesse, l'amabile Francia, la sua famiglia, il suo sovrano Carlo Magno che si prese cura di lui; non riesce a non piangere ed a non emettere sospiri.
Però, non vuole scordare se stesso, recita il "Mea Culpa" e chiede misericordia al Signore:"Padre giusto, che mai hai detto bugie, che hai riportato in vita Lazzaro e che hai messo in salvo Daniele dai leoni, aiuta la mia anima ad estinguere tutti i peccati che ho commesso!"
Porge il guanto destro a Dio: San Gabriele lo prende dalla sua mano.
Orlando reclina la testa sopra il proprio braccio: muore unendo i palmi delle proprie mani.
L'ascensione al Paradiso
Dio gli invia l'angelo Cherubino e San Michele, che protegge da ciò che può provocare danni.
Giunse con loro anche San Gabriele.
Conducono l'anima del Conte Orlando in Paradiso.
Domande da interrogazione
- Qual è il momento cruciale in cui Orlando si rende conto della sua condizione?
- Quali sono le ultime suppliche di Orlando prima della sua morte?
- Come avviene l'ascensione dell'anima di Orlando al Paradiso?
Orlando si accorge di stare per morire quando il suo cervello inizia a fuoriuscire dalle orecchie, un segno drammatico della sua imminente fine.
Prima di morire, Orlando supplica Dio di proteggere i suoi compagni e invia l'angelo Gabriele a lui, mentre recita il "Mea Culpa" chiedendo misericordia per i peccati commessi.
Dopo la sua morte, l'anima di Orlando è condotta in Paradiso da Dio, accompagnata dall'angelo Cherubino, San Michele e San Gabriele, che la proteggono nel suo viaggio.