Dalla 1a alla 2a Repubblica
Secondo Grilli è una transizione incompleta, con rinnovamento istituzionale insufficiente.
Le cause scatenanti sono principalmente due:
- Crollo URSS scompiglia quadro politico, fine della ideologizzazione dello scontro → PCI diventa PDS ed entra nella sfera di governo, xk non è più baluardo contro comunismo.
- «Mani pulite»; crollo URSS permette di punire il malaffare dei partiti.
⇒ 1993 Governo «tecnico» di Ciampi.
Si ha crisi nelle democrazie che investe:
- Politiche e processi decisionali
- Partiti
- Regole elettorali
- Composizione classe politica
- Politiche settoriali e clientelari sono ormai troppo costose. Italia è sull'orlo della bancarotta mentre il Trattato di Maastricht impone severi vincoli ⇒ fine fondi a pioggia, stangata di tasse.
- Crisi di DC e PCI che si scinde in PDS e PRC.
Calo di commesse che s'oppone, si muove fermorio.
Dalla 1a alla 2a Repubblica
Secondo Grilli è una transizione incompleta, con rinnovamento istituzionale insufficiente.
Le cause scatenanti sono principalmente due:
- Crollo URSS sconvolge quadro politico, fine della ideologizzazione dello scontro ➔ PCI diventa PDS ed entra nella fila di governo, perché non è più bollato come comunismo.
- ‘Mani pulite’; crollo URSS permette di punire il malaffare dei partiti.
⇒ 1993 Governo ‘tecnico’ di Ciampi.
Si ha crisi nelle democrazie che investe:
- Politiche e processi decisionali
- Partiti
- Regole elettorali
- Composizione classe politica
- Politiche settoriali e clientelari sono ormai troppo costose. Italia è sull’orlo della bancarotta mentre il Trattato di Maastricht impone severi vincoli: ⇒ fine fondi a pioggia, stangata di tasse.
- Crisi di DC e PCI che si scinde in PDS e PRC. Calo di consensi che si sposta su nuove formazioni.
Ni come Lega, Verdi, La Rete. Nel 1994 i vecchi partiti sono scomparsi o completamente trasformati. Nasce Forza Italia del caso. Il sistema partitico s'è atomizzato, diventa ormai fluido.
Sintomo di ciò è il passaggio di parlamentari da un gruppo all'altro che cercano, quindi: il distacco tra "partito in parlamento" e "partito nella società". Crisi dei partiti si riflette in parlamento.
Comunque sembra che ci sia avviamento verso bipolarismo.
Regole elettorali e ricambio politico
2) Da proporzionale a maggioritario misto, poi Porcellum.
Anche elezione dei sindaci e presidenti provincia e regioni.
4) Nel 1994 il ricambio della classe politica in parlamento è del 71% alla Camera e del 67% al Senato. Aumentano esponenti delle professioni liberali e manager pubblici e privati. Col tempo ricambio diminuisce.
Sembra che si stia andando verso democrazia maggioritaria seguendo una generale tendenza dei paesi occidentali. Permangono ancora dei problemi: eterogeneità all'interno dei due poli; mancata istituzionalizzazione dei nuovi partiti e causa di frammentazione interna (centro-sinistra) e personalizzazione della politica (Berlusconi).
Governi continuano a essere instabili. La centralità del Parlamento, poi, è stata ridimensionata, cresce ruolo del Presidente del Consiglio.
Conclusioni
La transizione degli anni 80 non è stata completata da una riforma costituzionale.
Comparazione: Francia e Belgio
Le transizioni de democrazie e democrazie sono piuttosto rare perché è una forma di governo che possiede flessibilità cosicché i cambiamenti avvengono senza strappi. In alcuni casi vi è, però,
ISU = X-25/85-252/3 (ELE.FRA) + 1/3 SCO.CONG) 1Log X - log 100Log 90/000 - log 100
anche se possono verificarsi forzature delle norme costituzionali. I cambiamenti possono essere:
- Fisionomia istituzionale/costituzionale (presidenzialismo semi-presidenzialismo, dim. consensuale o maggioritaria etc)
- Sistema partiti
- Normativa elettorale
- Relazioni centro-periferia
La letteratura insiste sulla polarizzazione dei poteri neutrali.
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Cambiamento poltico in Italia - Prima e seconda transizione
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