Concetti Chiave

  • Due fattori allontanano Cecilia dalla città ideale: l'espansione incontrollata che distrugge la natura e la perdita di memoria storica nei luoghi.
  • La memoria è centrale nella classificazione delle città di Calvino, con Diomira come esempio di stratificazione storica e multiculturalità.
  • Diomira si distingue non per i suoi monumenti, ma per l'incanto di ricordi felici che legano l'individuo all'ambiente urbano.
  • Il ricordo di occasioni felici è fondamentale per la concezione di una città ideale, che deve preservare e restituire momenti di bellezza passata.
  • La città di Diomira è simbolo di bellezza condivisa, in quanto il viaggiatore riconosce la sua bellezza attraverso esperienze vissute in altre città.

Fattori di Allontanamento dalla Città Ideale

Ad allontanare Cecilia dal modello della città ideale concorrono due fattori:

1. Espandersi a dismisura nel territorio, annullando e fagocitando la natura

2. Perdita di punti di riferimento che la rendano riconoscibile, a causa della perdita della memoria storica che si deposita nei luoghi e quindi diventa importante per recuperare la misura della città superna dove la vita è armonioso è anche la conservazione di questa memoria, che crea legami con i cittadini.

Memoria e Stratificazione Storica

Una delle tipologia di classificazione, adottata da Calvino in questo romanzo, è infatti quella della memoria, e “città e memoria” sono la prima serie, da cui l’autore prende le mosse, la prima di tutte le città è Diomira. Si presenta con 60 cupole d’argento e statue di bronzo di tutti gli dei” si può ipotizzare che sia una città a lunga stratificazione storica, nella quale si sono venuti accumulando tanti popoli e culti, ma anche una città aperta e multiculturale contrassegnata da tante religioni ed edifici di culto.

Diomira: Città di Ricordi e Incanto

Calvino dice che tutte le bellezza che il viaggiatore può riscontrare in Diomira, le conosce già “per averle viste già in altre città”, non si distingue infatti per questi monumenti, ma la sua proprietà è la contraddistingue è quella di chi, vivendo in un momento d’incanto [estate declinante in una serata di Settembre, incanto sottolineato dal segno di compiacimento della donna], è il pensare che qualcuno abbia già potuto vivere quel momento e che sia potuto essere felice per quel momento. Introduce il tema del ricordo di un’occasione felice, che lega l’uomo ad un preciso ambiente, la città che ci aspettiamo di avere come habitat serba il ricordo dei momenti belli del passato e che possa restituirli come in passato per riviverli con lo stesso incanto.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali fattori che allontanano Cecilia dalla città ideale?
  2. Cecilia è allontanata dalla città ideale a causa dell'espansione incontrollata del territorio, che annulla la natura, e della perdita di punti di riferimento storici, che compromettono la memoria collettiva e i legami con i cittadini.

  3. Come viene rappresentata la città di Diomira nel romanzo di Calvino?
  4. Diomira è descritta come una città con una lunga stratificazione storica, caratterizzata da 60 cupole d'argento e statue di bronzo, che riflette una multiculturalità e una ricchezza di culti, rendendola un luogo di memoria e incanto.

  5. Qual è il significato del ricordo nella concezione di Calvino sulla città?
  6. Il ricordo è centrale nella visione di Calvino, poiché la città ideale deve conservare i momenti felici del passato, permettendo ai cittadini di riviverli con lo stesso incanto, creando così un legame profondo tra l'individuo e l'ambiente urbano.

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