Concetti Chiave
- Le città nascoste di Calvino simboleggiano un impegno concreto per la realizzazione di una città ideale, portando alla luce un nucleo di felicità.
- Olinda rappresenta l'importanza dell'attenzione ai dettagli e richiede uno sguardo approfondito per scoprire la sua essenza nascosta.
- La crescita delle città avviene lentamente, partendo da un piccolo nucleo che si espande nel tempo fino a diventare una città a grandezza naturale.
- Il centro di Olinda è il risultato di un atteggiamento costruttivo, volto a migliorare la vivibilità della città e a valorizzare ciò che manca.
- Il cuore pulsante di Olinda genera continuamente nuove versioni di sé, riflettendo il desiderio umano di costruire una città ideale sempre migliore.
Le città nascoste di Calvino
Le città nascoste sono le ultime impaginate da Calvino, se le città invisibili prendono le mosse dalla memoria e dal desiderio, la conclusione sembra aprirsi ad un impegno concreto di realizzazione e messa in moto della città ideale in questa serie di città nascoste. Queste sono una parte invisibile, nascosta, che sono però il nucleo di felicità che si porta alla luce per farlo crescere nelle città visibili, questo metodo dell’utopia discontinua è meglio rappresentato da Olinda.
Olinda e l'attenzione ai dettagli
Bisogna andare ad Olinda con una lente, per poter percepire la città nascosta, essa simboleggia la qualità dell’attenzione nel cogliere anche i dettagli più piccoli, avendo quindi uno sguardo profondo e non superficiale. Chi porta la lente, può trovare “un punto non più grande di una capocchia di spillo, che a guardarlo ingrandito ci si vede dentro i tetti le antenne i lucernari i giardini le vasche, gli striscioni attraverso le vie, i chioschi nelle piazze, i campi per le corse dei cavalli”.
Crescita e sviluppo delle città
Vediamo quindi una città in miniatura, se fatte lievitare, queste oasi possono crescere e svilupparsi perché in nucleo c’è già un’idea di città, “quel punto non resta lì: dopo un anno lo si trova grande come un mezzo limone, poi come un fungo porcino, poi come un piatto da minestra”, per far crescere il nucleo ci vuole però tempo e pazienza e l’impegno per farlo durare. Fino a diventare una città a grandezza naturale, che si fa largo nelle città di prima e la spinge verso fuori [oggi vediamo la stessa cosa: la città moderna si è evoluta lasciando solo al centro, con “centro storico” la parte più vecchia], cresce come i tronchi degli alberi che aumentano di un giro ogni anno.
Il cuore pulsante di Olinda
Il centro è la parte più nuova, ciò significa che è in atto l’atteggiamento giusto, costruttivo, di chi vuole rendere più vivibile la città che gli fa da dimora, e quindi la parte più significativa, il suo cuore pulsante, è il frutto generato da questo desiderio di valorizzare la parte che manca e che tutti desiderano. È un processo però ad infinitum, dentro il cuore di Olinda troviamo il nucleo della città che cresce e “già spuntano l’Olinda ventura e quelle che cresceranno in seguito”, come un generarsi continuo di questo nostro desiderio di costruire la città ideale, che fa da propellente e genera nuove Olinda, le quali cercano di essere sempre migliori della precedente.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato delle città nascoste secondo Calvino?
- Come si può percepire la città di Olinda?
- Qual è il processo di crescita delle città secondo il testo?
- Qual è il cuore pulsante di Olinda e il suo significato?
Le città nascoste rappresentano un impegno concreto per realizzare la città ideale, evidenziando un nucleo di felicità che deve essere portato alla luce per far crescere le città visibili.
Per percepire Olinda è necessario utilizzare una lente, che permette di cogliere anche i dettagli più piccoli, rivelando un mondo ricco di elementi come tetti, giardini e chioschi, che altrimenti rimarrebbero invisibili.
Le città possono crescere e svilupparsi a partire da un nucleo iniziale, che richiede tempo e pazienza per espandersi, simile a come un punto piccolo può diventare una città a grandezza naturale.
Il cuore pulsante di Olinda è la parte più nuova e significativa, frutto del desiderio di valorizzare ciò che manca, rappresentando un processo continuo di generazione di nuove città ideali, come l'Olinda ventura.