Concetti Chiave
- Tycho Brahe, astronomo di corte di Federico II di Danimarca, ha fornito un'importante raccolta di osservazioni astronomiche che ha influenzato Keplero.
- Fu il primo in Europa ad avvistare una nuova stella nella costellazione di Cassiopea, sfidando la teoria delle stelle fisse e l'idea di un cielo immutabile.
- La scoperta delle comete da parte di Brahe ha rivelato che le orbite celesti non erano solide, cambiando radicalmente la comprensione dell'astronomia.
- Brahe ha sostenuto la superiorità del modello copernicano, mantenendo la Terra ferma e introducendo il Sole come secondo centro dell'universo.
- Keplero, allievo di Brahe, ha sviluppato l'idea che l'universo segue principi matematici, essenziali per l'odierna scienza astronomica.
Chi era l'astronomo di corte e quali erano le sue osservazioni?
Era l'astronomo di corte di Federico II di Danimarca e futuro astronomo di Keplero. Fu uno di quegli scienziati che non diete grandissimi contributi personali, ma che lasciò a Keplero un patrimonio di osservazioni astronomiche enorme. Passò tutte le notte all'osservazione dei pianeti e delle comete.
La nuova stella e la teoria delle stelle fisse
Lui fu il primo in Europa ad avvistare che nella costellazione di Cassiopea era apparsa una nuova stella, ciò contraddiceva tutta la storia dell'astronomia e la teoria delle stelle fisse in cui non appaiono stelle nuove, della perfezione e dell'immutabilità. Non un fenomeno attribuibile alla realtà sublunare, della terra dove le cose cambiamo, ma una stella nella volta celeste. Lui non diede una spiegazione scientifica, l'apparizione di nuove stelle era rilegata all'avvento del viaggio dei tre remagi verso la Palestina, quindi non era necessario dare spiegazioni.
L'osservatorio sull'isola e la scoperta delle comete
Tycho Brahe aveva ricevuto in dono un'isola dove lui ebbe costruito il suo osservatorio astronomico. Pochi anni più tardi egli avvista una cometa, ma che cosa fossero le comete non era chiaro. L'osservazione della cometa dimostra che questo corpo celeste nello spostamento attraversa le orbite, ovvero quelle che dovevano essere sfere solide. Questo dimostra per la prima volta che le orbite non erano solide quindi. Quindi il suo lavoro fu fondamentale.
Il modello copernicano e la geostaticità
Egli è convito della superiorità del modello copernicano perché più armonioso, ordinato, semplice ed elegante. Quello che lui non accetta del modello è il moto della terra, il moto della terra è inspiegabile e impercettibile. Quindi la Terra rimane ferma, la Luna il sole e la sfera delle stelle fisse le orbitano intorno, tutti gli altri pianeti orbitano intorno al Sole, così si è uniti i due sistemi. La geostaticità e il geocentrismo, introducendo però il sole come secondo centro dell'universo, facendo orbitare tutti gli altri pianeti introno al sole. Questo sistema così sarebbe stato impossibile senza Tycho Brahe che scoprì che le sfere celesti non erano solide, immateriali. Solo grazie a questa scoperta è possibile solo grazie lui. Non avrà successo, ma ciò ci conferma che anche un astronomo con sufficienti enti conoscenze può formulare una teoria sull'odierno sistema solare.
Keplero e l'armonia dell'universo
L'allievo di Tycho Brahe fu Keplero, il risolutore di gran parte dei problemi. Senza i risultati di Keplero oggi non ci sarebbe l'odierna scienza. Keplero parte dall'idea che l'universo in quanto sia il cosmo non può che seguire l'armonia e la proporzione, deve essere ispirato da principi di natura matematica. Egli cercherà di affermare l'idea che le orbite dei pianeti disegnassero in maniera concentrica esattamente i rapporti tra i 5 solidi regolari.
Domande da interrogazione
- Chi era l'astronomo di corte e quale importanza ha avuto per Keplero?
- Qual è stata la scoperta rivoluzionaria riguardo alla nuova stella nella costellazione di Cassiopea?
- Qual è stata la scoperta delle comete e il suo significato per l'astronomia?
- In che modo Tycho Brahe ha influenzato il modello copernicano e la concezione dell'universo?
L'astronomo di corte di Federico II di Danimarca, che divenne il mentore di Keplero, non apportò grandi contributi personali, ma fornì un vasto patrimonio di osservazioni astronomiche, dedicandosi all'osservazione di pianeti e comete.
L'astronomo fu il primo in Europa a osservare una nuova stella in Cassiopea, contraddicendo la teoria delle stelle fisse, che sosteneva l'immutabilità del cielo. Questa scoperta mise in discussione le concezioni astronomiche dell'epoca.
Tycho Brahe scoprì una cometa che dimostrò che le orbite celesti non erano solide, contrariamente a quanto si pensava. Questa osservazione fu fondamentale per comprendere la natura dei corpi celesti e le loro orbite.
Brahe sostenne un modello geostatico, mantenendo la Terra ferma e introducendo il Sole come secondo centro dell'universo. Le sue scoperte sulle orbite non solide furono cruciali per l'evoluzione del modello copernicano, anche se non ebbe successo nel suo tempo.