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Concetti Chiave

  • Il miracolo economico italiano, avvenuto tra il 1953 e il 1973, trasformò l'Italia da paese agricolo a nazione industriale-agricola.
  • Elementi chiave del boom includono bassi salari, intraprendenza imprenditoriale e l'invenzione della plastica nel 1954.
  • Il paese si specializzò nella produzione di beni durevoli, ottenendo riconoscimento a livello globale.
  • La crescita economica generò forti squilibri regionali, con un Nord industrializzato e un Sud in crisi, aggravata dalla carenza di servizi pubblici.
  • L'emigrazione interna tra il 1955 e il 1971 coinvolse oltre 9 milioni di persone, spostandosi verso le città del Nord e del Centro.

Trasformazione economica dell'Italia

Miracolo economico che tra il 1953 e il 1973 trasformò l' Italia da un paese agricolo sottosviluppato in un Paese industriale-agricolo.

Elementi del boom economico

Il miracolo, chiamato anche "boom" fu facilitato da una serie di elementi favorevoli specificatamente italiani, come:

- i bassi salari;

- L'intraprendenza degli imprenditori;

- L'accresciuta disponibilità di energia;

- Il passaggio dal protezionismo al liberismo;

- L'invenzione della plastica, nel 1954 da Giulio Natta;

L' Italia si specializzò nella produzione di beni durevoli e conquistò il mondo.

Crescita e squilibri regionali

Crescita nel Nord industrializzato e crollo del Sud contadino.

Anche in questo caso giocarono un elemento italiano e un elemento internazionale. I governi non capirono quanto stava avvenendo e non ne previdero gli esiti. Il settore privato si espandeva a dismisura, mentre il settore pubblico rimaneva sempre più indietro per una drammatica carenza di scuole, ospedali, abitazioni, trasporti. La società italiana si lanciò in una corsa al benessere centrata sui consumi superflui e rassegnandosi a rinunciare a servizi pubblici vitali.

Emigrazione interna e conseguenze sociali

I contadini meridionali reagirono con una poderosa emigrazione interna, spostandosi verso le grandi città del nord e del centro. Tra il 1955 e il 1971 quasi 9.150.000 persone si trasferirono a Milano, Torino e in parte a Roma.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono i principali fattori che contribuirono al miracolo economico italiano tra il 1953 e il 1973?
  2. Il miracolo economico fu facilitato da elementi come i bassi salari, l'intraprendenza degli imprenditori, l'accresciuta disponibilità di energia, il passaggio dal protezionismo al liberismo e l'invenzione della plastica nel 1954 da Giulio Natta.

  3. Quali squilibri regionali emersero durante il boom economico in Italia?
  4. Durante il boom, si evidenziò una crescita nel Nord industrializzato e un crollo nel Sud contadino, con il settore privato che si espandeva rapidamente mentre il settore pubblico rimaneva indietro, causando carenze in servizi essenziali.

  5. Quali furono le conseguenze sociali dell'emigrazione interna dei contadini meridionali?
  6. L'emigrazione interna, che portò quasi 9.150.000 persone a trasferirsi verso le grandi città del nord e del centro tra il 1955 e il 1971, evidenziò una reazione dei contadini meridionali di fronte alle difficoltà economiche e sociali del Sud.

Domande e risposte

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