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Concetti Chiave

  • Il Positivismo, movimento culturale predominante nella seconda metà dell'Ottocento, ha origini francesi e si basa su scienze rigorose come matematica e fisica.
  • Saint-Simon, filosofo francese, ha introdotto il termine "positivismo" per promuovere un nuovo sapere destinato a riorganizzare la società europea dopo la crisi post-Rivoluzione Francese.
  • La filosofia positiva di Saint-Simon enfatizza il potere degli scienziati e degli industriali, un'idea che ha influenzato anche il pensiero di Auguste Comte.
  • Il Positivismo si sviluppa in un periodo di trasformazioni economiche e sociali, caratterizzato da un forte sviluppo industriale e dal rafforzamento della borghesia capitalistica.
  • La corrente positivista sostiene che la realtà è oggettiva e conoscibile, promuovendo le idee di scienza e progresso come fondamenti della società.

Quali sono le origini del positivismo?

Nella seconda metà dell'Ottocento, il movimento culturale che domina l'Europa è il Positivismo, che ha le sue origini in Francia.

Il termine positivismo fu introdotto dal filosofo francese Saint-Simon per definire il metodo rigoroso delle scienze cosiddette “positive” (la matematica, la fisica e le scienze naturali), cioè quelle fondate sull'osservazione dei fatti e la verifica sperimentale delle teorie.

Influenza di Saint-Simon

Inoltre, Saint-Simon utilizzò l'espressione “filosofia positiva” per indicare il nuovo sapere che avrebbe dovuto riorganizzare la società europea, entrata in crisi dopo la Rivoluzione Francese, sulla base del potere spirituale degli scienziati e del potere economico degli industriali (idee che caratterizzano anche il pensiero di colui che viene definito il padre del Positivismo, il filosofo francese Auguste Comte).

Sviluppo economico e sociale

Esso si sviluppa in un periodo segnato da grandi trasformazioni di tipo economico, politico e sociale. Questi sono infatti gli anni in cui vi è un forte sviluppo industriale e tecnologico con il conseguente rafforzamento della borghesia capitalistica (cioè quella industriale e commerciale); sono anche gli anni in cui si consolida lo stato liberale laico e si potenziano gli imperi coloniali. Tutto ciò da vita all'idea che la realtà sia qualcosa di oggettivo, di misurabile, a portata dell'uomo e che, quindi, l'uomo può interamente conoscere.

Si possono quindi riconoscere due parole chiave del Positivismo: scienza e progresso.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del termine "positivismo" e chi lo ha coniato?
  2. Il termine "positivismo" fu introdotto dal filosofo francese Saint-Simon per definire il metodo rigoroso delle scienze positive, basato sull'osservazione e la verifica sperimentale delle teorie.

  3. Qual è il ruolo di Saint-Simon nel contesto del positivismo?
  4. Saint-Simon ha utilizzato l'espressione "filosofia positiva" per indicare un nuovo sapere che avrebbe dovuto riorganizzare la società europea post-Rivoluzione Francese, enfatizzando il potere degli scienziati e degli industriali.

  5. Quali trasformazioni sociali ed economiche hanno influenzato lo sviluppo del positivismo?
  6. Il positivismo si sviluppa in un periodo di grandi trasformazioni economiche, politiche e sociali, caratterizzato da un forte sviluppo industriale, il rafforzamento della borghesia capitalistica e la nascita dello stato liberale laico, portando all'idea che la realtà sia oggettiva e conoscibile.

Domande e risposte

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