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Concetti Chiave

  • La Francia, inizialmente in una posizione di attacco, si trovò in grave difficoltà interna con deficit statali, corruzione e rallentamento produttivo.
  • Dopo le elezioni del 1798, Napoleone sfruttò la richiesta di un governo forte per effettuare un colpo di stato, sciogliendo il Direttorio e instaurando una dittatura.
  • Napoleone implementò riforme significative, tra cui un Concordato con la Santa Sede e un nuovo Codice civile, centralizzando l'amministrazione dello stato.
  • Nel 1802, Napoleone divenne console a vita e, dopo aver represso un complotto, si fece attribuire il titolo di imperatore, sancito da un plebiscito.
  • La Repubblica Italiana, creata nel 1802, fu trasformata in regno d’Italia nel 1805, con Eugenio di Beauharnais come viceré, evidenziando il progetto di riabilitazione monarchica.

La Francia sotto attacco

La Francia passò dal ruolo di attaccante a quello di attaccata e rischiò addirittura di essere invasa. Una serie di successi militari allontanarono il pericolo, ma la situazione interna si presentava assai difficile, a causa del deficit delle casse statali, della corruzione e del rallentamento delle attività produttive.

Napoleone e il colpo di stato

In seguito alle elezioni del 1798, che videro l’aumento di consensi per i giacobini, il Direttorio pensò che, per assicurare l’ordine e l’egemonia borghese, fosse necessario un governo forte, che affidò a Napoleone, il quale ne approfittò per attuare un nuovo colpo di stato con cui sciolse il Direttorio e si nominò Primo console: cessava di fatto la repubblica e si imponeva una dittatura, che metteva fine alle continue turbolenze interne. Il suo programma politico e sociale era peraltro in linea con gli interessi della borghesia. Dopo aver conquistato il potere, Napoleone riprese le armi in Italia e con la battaglia di Marengo sconfisse gli austriaci, che abbandonarono la Lombardia.

Riforme e centralizzazione

In politica interna, stipulò un Concordato con la Santa bSede, emanò un nuovo Codice civile e riformò le strutture dello stato.Napoleone creò uno stato fortemente centralizzato, con un’amministrazione efficiente e moderna, eliminando ogni residuo del modo feudale e ponendo le basi per l’instaurazione di un impero personale.

Ascesa di Napoleone a imperatore

Nel 1802 Napoleone fu nominato console a vita e, in seguito alla scoperta e alla repressione di un complotto realista, si fece attribuire dal senato il titolo di imperatore, trasmissibile agli eredi. Dopo il plebiscito di conferma, il 2 dicembre 1804 Bonaparte si incoronò imperatore dei francesi, con il nome di Napoleone I. il progetto di riabilitazione della monarchia si evidenziò anche nella trasformazione della Repubblica Italiana (che era stata creata nel 1802) in regno d’Italia (1805), affidato al viceré Eugenio di Beauharnais.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali sfide interne affrontate dalla Francia durante il periodo di Napoleone?
  2. La Francia si trovava in una situazione difficile a causa del deficit delle casse statali, della corruzione e del rallentamento delle attività produttive, che complicavano ulteriormente il contesto politico e sociale (testo).

  3. Come Napoleone consolidò il suo potere dopo il colpo di stato?
  4. Dopo aver sciolto il Direttorio e nominato se stesso Primo console, Napoleone instaurò una dittatura che mise fine alle turbolenze interne, attuando un programma politico e sociale in linea con gli interessi della borghesia (testo).

  5. Quali riforme significative introdusse Napoleone durante il suo governo?
  6. Napoleone stipulò un Concordato con la Santa Sede, emanò un nuovo Codice civile e creò uno stato centralizzato con un’amministrazione moderna, eliminando il feudalesimo e ponendo le basi per un impero personale (testo).

Domande e risposte

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