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Concetti Chiave

  • Napoleone sconfisse gli Austriaci nella battaglia di Marengo e occupò l'Italia settentrionale, firmando la pace con Austria e Inghilterra nel 1800.
  • Il governo di Napoleone, durato 15 anni, si caratterizzò per un'autorità centralizzata, limitazioni delle libertà e riforme in vari settori, tra cui economia e istruzione.
  • Nel 1804, promulgò il codice civile, una raccolta di leggi che garantiva uguaglianza giuridica per tutti i cittadini.
  • Nel 1801, raggiunse un accordo con Papa Pio VII, il Concordato, che permetteva al governo francese di nominare i vescovi e stipendiava il clero.
  • Nel 1802, diventò console a vita attraverso un plebiscito, consolidando ulteriormente il suo potere in Francia.

Napoleone e le potenze europee

Dopo aver ripartito i tre poteri all’interno dello stato francese, Napoleone riprese lo scontro con le potenze europee e sconfisse gli Austriaci nella battaglia di Marengo. Nel 1800 occupò tutta l’Italia settentrionale e firmò la pace con l’Austria e l’Inghilterra.

Governo autoritario e centralizzato

Napoleone governò la Francia per 15 anni. Il suo governo fu autoritario, centralizzato ed efficiente. Autoritario perché limitò la libertà di opinione e di stampa e organizzò la polizia affidandone il comando a un personaggio capace e spietato. Centralizzato perché il suo governo esercitò dal centro dello Stato, cioè da Parigi, un forte controllo su tutta la Francia per mezzo di fedeli funzionari posti a capo di ciascuna provincia. Efficiente perché riformò il governo francese in tutti i campi: in economia favorì l’esportazione dei prodotti francesi e ostacolò la vendita dei prodotti stranieri; nel campo educativo riformò la scuola istituendo i licei e le università.

Riforme e codice civile

Una delle riforme più importanti fu realizzata nel marzo del 1804 e consiste nella promulgazione del codice civile, ovvero una raccolta di leggi uguali per tutti.

Concordato con il Papa

Per risolvere i vecchi conflitti con i Cattolici nel 1801, Napoleone raggiunse un accordo, chiamato Concordato, con il Papa Pio VII. In base a questo accordo, il governo Francese aveva il diritto di nominare i Vescovi e di approvare la scelta dei parroci fatta dai vescovi. Il clero era stipendiato dallo Stato e al Papa venne restituito lo Stato Pontificio.

Nel 1802 Napoleone divenne console a vita grazie a un plebiscito.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali conquiste territoriali di Napoleone in Europa?
  2. Napoleone sconfisse gli Austriaci nella battaglia di Marengo e, nel 1800, occupò tutta l'Italia settentrionale, firmando successivamente la pace con l'Austria e l'Inghilterra.

  3. In che modo il governo di Napoleone si distinse per il suo stile autoritario e centralizzato?
  4. Il governo di Napoleone, che durò 15 anni, fu caratterizzato da un'autorità centralizzata e un controllo rigoroso su tutta la Francia, limitando la libertà di opinione e di stampa, e riformando l'amministrazione attraverso funzionari fedeli.

  5. Qual è l'importanza del Concordato del 1801 tra Napoleone e il Papa?
  6. Il Concordato del 1801 risolse i conflitti con i Cattolici, permettendo al governo francese di nominare i Vescovi e stipendiando il clero, mentre restituiva al Papa lo Stato Pontificio.

Domande e risposte

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