L'evoluzione
Lo stesso pianeta Terra, vecchio circa 4,5 miliardi di anni, era un aggregato di polvere e gas. I più antichi fossili noti risalgono a circa 3,5 miliardi di anni fa e consistono in parecchi tipi di piccole cellule relativamente semplici. Si pensa che l'atmosfera primitiva della Terra fosse costituita principalmente dai gas rilasciati dai numerosi vulcani di quel tempo e che il componente più abbondante fosse l'azoto. Erano presenti anche grandi quantità di anidride carbonica e di acqua; queste tre molecole contengono carbonio, ossigeno, idrogeno e azoto.
L'ossigeno, che costituisce all'incirca il 21% dell'atmosfera attuale, non era invece presente nell'atmosfera primitiva e cominciò a formarsi solo dopo l'evoluzione degli organismi capaci di effettuare la fotosintesi. Così le prime tappe dell'evoluzione della vita si svolsero in una atmosfera anaerobica (priva di ossigeno).
Mentre la crosta terrestre si raffreddava e si stabilizzava, violente tempeste imperversavano e i composti formati nell'atmosfera, dilavati dalle piogge, si raccolsero negli oceani. Alcuni composti organici hanno la tendenza a raggrupparsi e nell'oceano primitivo questi gruppi assunsero probabilmente la forma di goccioline. Sembra che queste goccioline di molecole organiche siano state i precursori delle cellule primitive, le prime forme di vita. Le stesse molecole sarebbero anche servite da fonte di energia per le forme di vita più antiche.
Cellule primitive
Le cellule primitive erano capaci di utilizzare questi abbondanti composti per soddisfare le proprie necessità energetiche (vengono chiamate organismi fermentatori); le cellule che soddisfano le loro necessità...