Concetti Chiave
- Le cellule scambiano energia con l'ambiente e operano in condizioni isobare e isotermiche, producendo energia per l'organismo.
- La reazione spontanea è caratterizzata da un'entalpia negativa (esotermica) e un aumento di entropia, con energia libera di Gibbs negativa.
- L'ATP, con i suoi gruppi fosfato instabili, libera energia attraverso l'idrolisi, che è stabilizzata da vari meccanismi come la riduzione della repulsione elettrostatica e la solvatazione.
- La fosfocreatina mantiene costanti i livelli di ATP nei muscoli, permettendo una rapida rigenerazione di ATP durante attività fisiche intense.
- L'enzima creatina chinasi (CK) è un indicatore diagnostico importante per rilevare danni cardiaci attraverso il suo rilascio nel sangue.
Bioenergetica del metabolismo
Le cellule sono dei sistemi aperti, in quanto scambiano energia con l’ambiente e lavorano in condizioni isobare e isotermiche. Il lavoro che producono è l’energia che l’organismo utilizza.1) Entalpia (ΔH): è il parametro che misura lo scambio di calore di una reazione. Una reazione per essere spontanea deve essere esotermica (ΔH 2) Entropia (ΔS): misura la variazione di disordine durante una reazione chimica. Affinché una reazione avvenga spontaneamente deve avere ΔS>0.
3) Energia libera di Gibbs (ΔG): sarebbe la quota di energia disponibile per compiere lavoro. - Reazione Esoergonica (ΔGcellula.
- Reazione all'Equilibrio (ΔG = 0): Non c'è un flusso netto di energia.
- Reazione Endoergonica (ΔG > 0): La reazione non è spontanea. Nella cellula però non sempre le concentrazioni sono 1M, per questo utilizziamo il ΔG che tiene conto anche delle concentrazioni: ΔG=ΔG°+RTlnK. Ora se ci troviamo all’equilibrio (ΔG=0), la formula diventa: ΔG°=-RTlnKeq. In base al valore di ΔG° possiamo dedurre verso dove è spostata la reazione. Nella cellula abbiamo pH=7 e [H2O]=55,5M e la formula diventa: ΔG’°=-RTlnK’eq.
Reazione reversibili
Le reazioni reversibili sono quelle che hanno ΔG~0 e possono avvenire in entrambi i versi: se c’è abbondanza di reagente procede verso avanti, se c’è abbondanza di prodotto torna indietro. Quindi la loro direzionalità e velocità è determinata dalle concentrazioni. Le reazioni esoergoniche (ΔGenzimi regolatori. Nel caso di reazioni non spontanee, la cellula per farle avvenire lo stesso le accoppia a reazioni spontanee. In pratica utilizza l’energia ceduta dalle reazioni spontanee per far avvenire quelle non spontanee, in modo che il ΔG sia sempre negativo. L’ATP ha 3 gruppi fosfato, i quali hanno carica negativa e, respingendosi, rendono molecola instabile. Per questo, la rottura di questi legami fosfoanidridici libera energia. Nella cellula la concentrazione di ATP è superiore al suo punto di equilibrio, per cui la sua idrolisi fornisce ancora più energia. L’ATP e ADP sono legati al Mg2+, che li stabilizza. Ora ci chiederemo come fa l’ATP a liberare così tanta energia dalla sua idrolisi? La risposta è che ci sono vari meccanismi che rendono più stabile la molecola dopo l'idrolisi: - Riduzione della repulsione elettrostatica: l'ATP ha 4 cariche negative sui fosfati che si respingono. L'idrolisi separa queste cariche (2 vanno sul Pi e 2 sull'ADP), alleviando la tensione. - Stabilizzazione per risonanza: il fosfato libero (Pi) è molto più stabile rispetto a quando è legato nell'ATP perché può distribuire meglio le sue cariche attraverso risonanza. - Ionizzazione: l'ADP si ionizza rilasciando un H+ in un ambiente a pH 7 (dove la concentrazione di H^+ è bassa), rendendo il prodotto finale più stabile. - Solvatazione: l'acqua circonda e stabilizza l'ADP e il Pi in modo molto più efficiente di quanto faccia con l'ATP. Nonostante l’ATP sia una bomba carica, per esplodere ha comunque bisogno di un enzima per superare l’energia di attivazione. L'ATP non si limita a rompersi rilasciando energia sotto forma di calore, ma partecipa covalentemente alla reazione. Infatti prima l'ATP dona un gruppo fosfato a un substrato rendendolo instabile e ricco di energia. Dopodiché il gruppo fosfato viene sostituito da un altro gruppo, completando la reazione.Oltre a donare un singolo fosfato (Pi), l'ATP può donare un gruppo pirofosforico (PPi) o un gruppo adenilato (AMP) per attivare molecole ancora più complesse. Ma chi fornisce energia per sintetizzare ATP? Quando si idrolizza, il fosfato viene staccato e si forma il piruvato. Il piruvato può esistere in due forme tautomeriche: enolica e chetonica. Questa tautomerizzazione stabilizza il prodotto, rendendo la reazione molto esoergonica.
Fosfocreatina
Ha legame P–N che può idrolizzarsi formando creatina e Pi. Pi e creatina hanno diverse forme di risonanza, quindi il prodotto è più stabile. La fosfocreatina serve a mantenere costante la concentrazione di ATP. Senza di essa, durante uno scatto improvviso, le riserve di ATP si esaurirebbero in pochissimi secondi.Quando la cellula ha energia (ATP) in eccesso la stocca trasferendo un gruppo fosfato dall'ATP alla creatina, creando fosfocreatina.Quando l'ATP la cellula sta consumando energia rapidamente, la fosfocreatina cede immediatamente il suo gruppo fosfato per rigenerare nuovo ATP.
Quindi nei muscoli la fosfocreatina è molto concentrata, permettendo una sintesi estremamente rapida di ATP, catalizzata dall'enzima creatina chinasi (CK). La CK è importante anche in diagnostica perché normalmente si trova all'interno delle cellule (muscoli e cuore). Se il tessuto cardiaco subisce un danno (come in un infarto), le cellule si rompono e rilasciano questo enzima nel sangue. Trovare livelli elevati della forma CK-MB nel sangue è quindi un segnale che il cuore ha subito un danno.
Infine, anche l’idrolisi di tioesteri (come Acetil-CoA), visto che lo zolfo non è in grado di fare stabilizzazione per risonanza, libera molta energia.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dell'energia libera di Gibbs nel determinare la spontaneità di una reazione?
- Qual è la funzione della fosfocreatina nei muscoli?
L'energia libera di Gibbs (ΔG) indica la quantità di energia disponibile per compiere lavoro. Una reazione è spontanea se ΔG è negativo (esoergonica), mentre non è spontanea se ΔG è positivo (endoergonica). All'equilibrio, ΔG è zero, indicando che non c'è flusso netto di energia.
La fosfocreatina serve a mantenere costante la concentrazione di ATP nei muscoli. Durante un rapido consumo di energia, cede il suo gruppo fosfato per rigenerare ATP, permettendo una sintesi rapida catalizzata dall'enzima creatina chinasi (CK).