Destino del piruvato
Viene convertito in mannitolo. Differenzia nei 2 composti cioè può diventare fruttosio6-fosfato o diidrossiacetone fosfato + gliceraldeide1.
Le 2 molecole di piruvato prodotte dalla glicolisi in condizioni aerobiche, sono ossidate a 2 molecole di Acetil-CoA con perdita di 2 molecole di CO2. A questo punto la molecola di acetil-CoA viene completamente ossidata a 4 molecole di CO2. Questo processo che avviene in condizioni aerobiche nella matrice mitocondriale prende il nome di respirazione cellulare e garantisce la riossidazione del NADH formata durante la glicolisi e NAD+.
Il piruvato tuttavia, può andare incontro ad altri 2 possibili destini in condizioni anaerobiche: fermentazione lattica e fermentazione alcolica.
Glucosio glicolisi glucosio condizioni anaerobiche condizioni aerobiche 2 Etanolo + CO2 2 piruvato 2 lattato 2 Acetil-CoA ciclo di Krebs 4 CO2 + 4 H2O
Fermentazione lattica
La fermentazione lattica viene messa in atto nel muscolo in attività energetica e inibalotozootico.
Quando l’apporto di ossigeno non è sufficiente per l’ossidazione del piruvato e dell’NADH prodotto dalla glicolisi, dunque con la fermentazione lattica l’NADH viene ossidato a NAD+ grazie alla riduzione del piruvato a lattato, reazione catalizzata dalla lattato deidrogenasi (LDH), enzima piridinico dipendente (esistono infatti, sia isoenzima endemina piridinico dipendente). L’equilibrio complessivo della reazione favorisce la formazione di lattato (ΔGo = -25,1 kJ/mol) inoltre il lattato che si forma nei muscoli che contraggono viene rilasciato, cioè viene trasportato dal torrente circolatorio fino al fegato, dove viene convertito in glucosio durante la fase di recupero dopo un’attività muscolare intensa.
91 viene convertito in mannolo differente nei 2 comparti cioè può diventare fruttosio-6-fosfato o diidrossiacetone fosfato + gliceraldeide3P.
Destino del piruvato
Le 2 molecole di piruvato prodotte dalla glicolisi in condizioni aerobiche, sono ossidate a 2 molecole di acetil-CoA con perdita di 2 molecole di CO2. A questo punto la molecola di acetil-CoA viene completamente ossidata a 2 molecole di CO2. Questo processo avviene in condizioni aerobiche nella matrice mitocondriale prende il nome di respirazione cellulare e consentendo la riossidazione del NADH formato durante la glicolisi e NAD+. Il piruvato tuttavia, può anche reincosce ad altri 2 possibili destini in condizioni anaerobiche: fermentazione lattica e fermentazione alcolica.
Glucosio glicolisi condizioni anaerobiche 2 piruvato condizioni aerobiche 2 Etanolo + CO2 2 lattato 2 acetil-CoA ciclo di Krebs 4 CO2 + 4 H2O
Fermentazione lattica
La fermentazione lattica viene messa in alto nel muscolo in attività energica a livello aerobico sollevato quando l'apporto di ossigeno non è sufficiente per l'ossidazione del piruvato e dell'NADH prodotti dalla glicolisi. Quindi con la fermentazione lattica l'NADH viene ossidato a NAD+ grazie alla riduzione del piruvato e lattato; reazione catalizzata dalla lattico deidrogenasi (LDH), coenzima piridinico dipendente (esistono infatti 2 isoforma ossia coenzima piruvinico dipendente). L'equilibrio complessivo della reazione favorisce la formazione di lattato (ΔG = -25,1 kJ/molo). Infatti il lattato che si forma nei muscoli che esistono a livello erucleato, viene vie e trasportato nel torrente circolatorio fino al fegato, dove viene convertito in glucosio durante la fase di recupero dopo un'attività muscolare intensa.
Fermentazione alcolica
Il lievito e altri microorganismi in condizioni anaerobiche mettono in atto la fermentazione alcolica, cioè convertono il piruvato in etanolo e CO2, invece che in lattato e tale processo si suddivide in 2 fasi. Nella prima fase si ha la decarbossilazione del piruvato, cioè il distacco del suo gruppo carbossilico sotto forma di CO2. Tale reazione è catalizzata dalla piruvato decarbossilasi, la quale richiede Mg2+ che è saldamente legato a sé e coenzima tiamina pirofosfato (TPP) inoltre la reazione è irreversibile e porta alla formazione dell'acetaldeide. Nella seconda fase l'acetaldeide viene ridotta ad etanolo a opera dell'alcol deidrogenasi con la contemporanea ossidazione del NADH prodotto durante la glicolisi a NAD+. Quindi i prodotti terminali della fermentazione alcolica sono etanolo e CO2.
Molecole coinvolte nella glicolisi
ATP
L’ATP è un nucleotide trifosfato. I nucleotidi hanno 3 componenti caratteristici: una base azotata, una pentosio (zucchero a 5 atomi di C) e 1, 2 o 3 gruppi fosfato. La molecola senza gruppi fosfato è detta nucleoside. Gli atomi di carbonio del pentoso vanno indicati con il apice primo per distinguere dagli atomi di carbonio della base azotata. Alla pentoso può essere il ribosio o il desossiribosio, nel primo caso
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