Concetti Chiave
- Il battesimo di Gesù da parte di Giovanni è un evento storico riconosciuto da tutti e quattro gli evangelisti, evidenziando l'identificazione di Gesù con il suo popolo.
- Nei Vangeli sinottici non si afferma che Gesù abbia battezzato direttamente, ma Giovanni menziona che i suoi discepoli battezzavano a suo nome.
- Le discrepanze tra i racconti evangelici possono derivare da differenze di interpretazione e focus narrativo tra le varie comunità cristiane.
- Alcuni esegeti suggeriscono che la prassi battesimale della comunità primitiva fosse legata all'attività di Gesù, riflettendo una sua possibile partecipazione al battesimo.
- In una fase primitiva, Gesù è visto come discepolo di Giovanni, suggerendo che inizialmente potesse battezzare prima di distaccarsi dal Battista.
Qual è il significato del battesimo di Gesù?
Il fatto storico del battesimo di Gesù ad opera di Giovanni è sicuramente veritiero, è riportato infatti da tutti e quattro gli evangelisti anche se procurava loro delle difficoltà argomentative: nella rivalità tra discepoli di Gesù e discepoli di Giovanni esso poteva infatti essere utilizzato come argomento in favore della priorità del Battista. Quanto a Gesù esso direbbe due cose: anche lui è animato dall’attesa della fine imminente, e Gesù si vede solidare con il proprio popolo bisognoso di redenzione.
Le discrepanze nei vangeli
Nei vangeli sinottici però non viene mai detto che il Gesù terreno abbia personalmente battezzato e che abbia dato ai discepoli l’incarico di battezzare, Giovanni invece dice che Gesù battezzo in Giudea, affermazione che poi viene leggermente modificata: “sebbene non fosse Gesù in persone che battezzava, ma i suoi discepoli”. Il silenzio dei sinottici è avvallato dal contenuto delle parole con cui Gesù invia i discepoli in missione: essi devono annunciare l’avvento del regno di Dio, guarire gli infermi e risuscitare i morti, ma non viene loro dato l’incarico di compiere alcun rito.
Interpretazioni esegetiche
Di conseguenza le due indicazioni del vangelo di Giovanni potrebbero essere frutto del fatto che la comunità considerasse ancorare la propria prassi battesimale post-pasquale nell’attività di Gesù pre-pasquale, anche se alcuni esegeti vedono qui il ricordo di una prassi storica di Gesù. In una fase primitiva infatti si vede Gesù come discepolo e collaboratore di Battista, e quindi anche lui avrebbe battezzato personalmente per poi staccarsi da Giovanni e non battezzare più.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza storica del battesimo di Gesù?
- Perché ci sono discrepanze nei racconti del battesimo nei vangeli?
- Quali sono le interpretazioni esegetiche riguardo al battesimo di Gesù?
Il battesimo di Gesù da parte di Giovanni è un fatto storico veritiero, riportato da tutti e quattro gli evangelisti, e rappresenta un momento cruciale in cui Gesù si identifica con il suo popolo bisognoso di redenzione e con l'attesa della fine imminente.
Nei vangeli sinottici non si afferma che Gesù abbia battezzato personalmente, mentre Giovanni menziona che i discepoli battezzavano a nome di Gesù. Questo silenzio nei sinottici suggerisce che l'incarico di battezzare non fosse parte della missione che Gesù affidò ai suoi discepoli.
Alcuni esegeti ritengono che le indicazioni del vangelo di Giovanni riflettano una prassi battesimale della comunità post-pasquale, ancorata all'attività di Gesù. In una fase primitiva, Gesù potrebbe essere stato visto come discepolo di Giovanni, battezzando inizialmente per poi distaccarsi da lui.