Concetti Chiave
- I batteri sono organismi unicellulari procarioti con forme variabili come cocchi, bastoncelli, spirilli e filamenti.
- La crescita batterica è influenzata da fattori come ossigeno, temperatura e pH, con classificazioni specifiche per le diverse esigenze di ossigeno e temperatura.
- I virus, privi di vita autonoma, consistono di acido nucleico racchiuso in un involucro proteico e si riproducono solo all'interno di cellule ospiti.
- I virus possono sopravvivere nell'ambiente esterno per periodi variabili, e il fenomeno di tropismo determina la specificità dell'infezione su determinati tipi di cellule.
- La viremia indica la concentrazione del virus nel sangue, e alcune infezioni virali sono associate a tumori come papillomi, linfomi e tumori al fegato.
Forme e caratteristiche dei batteri
Sono organismi unicellulari procarioti, che possono avere varie forme:
- I cocchi, con forma sferica o ovale.
- I bastoncelli, con forma cilindrica.
- Gli spirilli, con forma cilindrica a spirale.
- I filamenti, con forma cilindrica molto allungata.
La maggior parte delle specie batteriche sono dotate di vita autonoma, quindi tutte le funzioni sono svolte in un'unica cellula. Il genoma batterico è costituito da un solo cromosoma circolare e la divisione batterica avviene con un meccanismo chiamato scissione binaria.
Quali sono la crescita e classificazione dei batteri?
La crescita dei batteri è influenzata da vari fattori quali l’ossigenazione, la temperatura, il pH e le sostanze nutritive. In base alla necessità di ossigeno, i batteri si dicono aerobi se crescono solo in presenza di ossigeno, anaerobi se crescono in assenza di ossigeno, aerobi-anaerobi facoltativi se crescono in entrambe le situazioni e microaerofili quando per crescere necessitano di piccole quantità di ossigeno. In relazione alla temperatura, si distinguono gli psicrofili (mesofili (termofili (>40°C). La maggior parte dei batteri sono mesofili, quindi si moltiplicano facilmente in temperature simili a quella corporea. Inoltre esistono anche dei batteri che crescono bene in soluzioni saline, e sono gli alofili, mentre esistono specie acidofile e basofile che riescono a riprodursi con bassi o alti valori di pH.
Struttura e comportamento dei virus
Sono i microrganismi più semplici da un punto di vista strutturale in quanto sono formati da acido nucleico (DNA o RNA) a singolo o doppio filamento, racchiuso da un involucro proteico. I virus non sono dotati di vita autonoma ma devono riprodursi in altri organismi viventi, per questo sono detti parassiti intracellulari obbligati.
Sopravvivenza e tropismo dei virus
Nell’ambiente esterno i virus possono solo sopravvivere ma non moltiplicarsi e i loro tempi di permanenza sono variabili: ad esempio il virus dell’AIDS viene inattivato in pochi minuti, il virus influenzale e i virus erpetici sopravvivono per ore o giorni, mentre alcuni enterovirus possono sopravvivere anche per diversi mesi. Per molte specie di virus esiste il fenomeno di tropismo, secondo il quale il microrganismo infetta solo un tipo di cellule. Questo dovuto al fatto che il virus riconosce e si lega a particolari molecole (recettori) presenti su alcuni tipi di cellule dell’ospite. Viene definita viremia la concentrazione del virus nel torrente circolatorio. Tra i tumori associati alle infezioni virali si possono ricordare i papillomi, alcune forme di linfomi e leucemie e tumori al fegato.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali forme dei batteri e le loro caratteristiche?
- Come influiscono le condizioni ambientali sulla crescita dei batteri?
- Qual è la struttura dei virus e come si riproducono?
- Che cos'è il tropismo virale e come influisce sull'infezione?
I batteri possono presentarsi in diverse forme: cocchi (sferici o ovali), bastoncelli (cilindrici), spirilli (cilindrici a spirale) e filamenti (cilindrici molto allungati). La maggior parte delle specie batteriche ha vita autonoma e il loro genoma è costituito da un solo cromosoma circolare, con divisione avvenente tramite scissione binaria.
La crescita dei batteri è influenzata da fattori come ossigeno, temperatura, pH e sostanze nutritive. I batteri possono essere classificati in base alla loro necessità di ossigeno (aerobi, anaerobi, aerobi-anaerobi facoltativi e microaerofili) e alla temperatura (psicrofili, mesofili e termofili), con la maggior parte dei batteri che prospera a temperature simili a quella corporea.
I virus sono microrganismi semplici, composti da acido nucleico (DNA o RNA) racchiuso in un involucro proteico. Non hanno vita autonoma e devono riprodursi all'interno di organismi viventi, motivo per cui sono considerati parassiti intracellulari obbligati.
Il tropismo virale è il fenomeno per cui un virus infetta solo specifici tipi di cellule, riconoscendo e legandosi a particolari recettori presenti su queste cellule. La viremia si riferisce alla concentrazione del virus nel torrente circolatorio e alcune infezioni virali possono essere associate a tumori, come papillomi e linfomi.