Concetti Chiave
- Lo sviluppo dei commerci e la rinascita urbana sono interconnessi, con le città che diventano centri operativi per i mercanti, influenzando l'organizzazione sociale.
- L'emergere delle istituzioni borghesi ha indebolito l'aristocrazia feudale, la quale si opponeva al ceto mercantile, evidenziando il potere crescente della borghesia.
- Il termine "borghesia" è spesso sinonimo di "ceto mercantile", ma include anche banchieri, giuristi e artigiani, con i mercanti che forniscono le spinte decisive per il loro sviluppo.
- Con la mercatura si è affermata una nuova concezione del tempo, legata ai ritmi del lavoro mercantile, in contrasto con il tempo ciclico delle campagne.
- Questa trasformazione della concezione del tempo ha avuto un impatto profondo sulla vita delle città, come dimostrano le opere di letteratura e arte dell'epoca.
Commerci e rinascita urbana?
Lo sviluppo dei commerci e la rinascita urbana sono due fenomeni strettamente collegati. Precisato ciò, è indubbio che parlare delle attività mercantili nel basso Medioevo significa parlare delle città, non solo perchè esse si trasformarono nei grandi centri operativi dei mercanti, dalle cui attività traevano ricchezze e potere, ma perchè l'evoluzione istituzionale e l'organizzazione sociale urbana ricevettero un'impronta decisiva dalla componente borghese e mercantile.
Evoluzione istituzionale e borghesia
In questo senso occorre rilevare che l'affermazione di questo tipo di istituzioni corrisponde ad un indebolimento dell'aristocrazia feudale, che fu infatti la classe sociale maggiormente ostile al ceto mercantile. Infine, va ricordato che il termine "borghesia" è spesso sinonimo di "ceto mercantile"; benché, infatti, l'ambito sociale della borghesia basso medievale comprendesse,oltre ai mercanti, anche i banchieri, i giuristi, coloro che praticavano libere professioni e anche alcuni artigiani, ma fu proprio dall'ambito mercantile che la borghesia ricevette le decisive spinte economiche, politiche e culturali che la guidarono nelle sue scelte.
Nuova concezione del tempo
Con l'affermarsi della "mercatura" si affermò anche una nuova concezione del tempo, connessa con i ritmi del lavoro mercantile e molto differente dal tempo ciclico delle campagne, che trasforma la vita stessa delle città. Infatti proprio di questa profonda trasformazione troviamo testimonianze nella letteratura e nell'arte figurativa dell'epoca.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra lo sviluppo dei commerci e la rinascita urbana nel basso Medioevo?
- In che modo la borghesia ha influenzato l'aristocrazia feudale?
- Come ha cambiato la mercatura la concezione del tempo nella vita urbana?
Lo sviluppo dei commerci e la rinascita urbana sono interconnessi, poiché le città divennero centri operativi per i mercanti, influenzando l'evoluzione istituzionale e l'organizzazione sociale, grazie all'impatto della borghesia e delle attività mercantili.
L'affermazione della borghesia ha portato a un indebolimento dell'aristocrazia feudale, che era la classe sociale più ostile al ceto mercantile, evidenziando il potere crescente dei mercanti e delle professioni liberali.
Con l'affermarsi della mercatura, si è sviluppata una nuova concezione del tempo, legata ai ritmi del lavoro mercantile, che ha trasformato radicalmente la vita nelle città, come testimoniato nella letteratura e nell'arte dell'epoca.