Concetti Chiave
- Il barocco si distingue dal rinascimento per la sua capacità di suscitare emozioni anziché sedurre tramite la razionalità e l'equilibrio.
- Il Seicento è un periodo di contrasti sociali e religiosi, caratterizzato dallo sfarzo dei nobili e dalla miseria dei poveri, influenzato dalla guerra dei Trent'anni.
- Durante il Seicento, l'arte diventa strumento di conversione al cattolicesimo, mirando a toccare il cuore dello spettatore anziché imitare la realtà.
- Le arti visive adottano una crescente teatralità, utilizzando effetti pittorici per indagare la condizione umana e comunicare verità non razionali.
- Roma è il fulcro del barocco, che rappresenta il trionfo della controriforma e si caratterizza per scorci prospettici e contrasti di luci e ombre.
Quali sono le differenze tra rinascimento e barocco?
Mentre nel rinascimento l’arte deve sedurre attraverso la razionalità, nel barocco l’arte deve colpire attraverso la capacità di suscitare emozioni.
Il termine barocco indica l’arte sviluppatasi tra la fine del 17° e l’inizio del 18° secolo.
Il significato di questo termine è “perla irregolare”, ma per gli studiosi del 700 un’opera barocca è quella in cui non si tiene conto delle proporzioni.
Dunque barocco diventa sinonimo di assenza di equilibro e buon gusto.
Solo verso il 900 si riscopre il barocco come autonoma corrente stilistica.
Contrasti sociali e religiosi del seicento
Il seicento è caratterizzato da vari contrasti, come la guerra dei 30 anni.
Se da un lato abbiamo lo sfarzo dei nobili, dall’altro troviamo la miseria dei poveri.
In Italia regnava l’inadeguato potere spagnolo.
Nel 500 c’era stata la riforma di Lutero e nel 600 c’era stata la controriforma.
Ora anche la religione dà importanza all’arte, concepita come strumento per convertire le persone al cattolicesimo.
L’obiettivo degli artisti di questo periodo non è quello di imitare la realtà attraverso le proporzioni, ma quello di parlare al cuore dello spettatore.
Il mezzo espressivo più adatto all’epoca fu il teatro musicale.
Infatti la musica dà alle parole del testo teatrale il potere di suscitare nello spettatore infinite reazioni psicologiche.
Teatralità nelle arti visive
Le arti visive si fanno sempre più teatrali per due motivi:
- Far sentire ai fedele in Chiesa verità che non si possono dimostrare razionalmente.
- Per indagare sulla drammatica realtà dell’uomo contemporaneo.
In questo modo architettura e scultura realizzano complessi effetti pittorici: la pittura illusionistica “allarga” a dismisura lo spazio architettonico.
Roma e il barocco
È Roma la città del Barocco, che attraverso chiese e piazze rappresenta la realizzazione della nuova visione del mondo.
Il barocco è la continuazione logica del manierismo.
Quest’ultimo esprime la crisi della società rinascimentale, l’urto fra riforma protestante e controriforma cattolica.
Il barocco è l’arte del trionfo della controriforma, della riflessione psicologica dell’uomo.
La sua origine è italiana, ma si tratta di un fenomeno europeo.
Lo stile barocco si caratterizza per gli scorci prospettici e i contrasti fra luci e ombre.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra l'arte rinascimentale e quella barocca?
- Quali contrasti sociali e religiosi hanno caratterizzato il Seicento?
- In che modo il barocco si manifesta a Roma?
L'arte rinascimentale si basa sulla razionalità e sull'equilibrio, mentre l'arte barocca punta a colpire le emozioni e si caratterizza per l'assenza di proporzioni e buon gusto, come indicato nel testo.
Il Seicento è segnato da contrasti tra la miseria dei poveri e lo sfarzo dei nobili, oltre a tensioni religiose come la guerra dei Trent'anni e il conflitto tra riforma protestante e controriforma cattolica, che influenzano profondamente l'arte dell'epoca.
Roma è considerata la città del Barocco, dove l'arte si esprime attraverso chiese e piazze, riflettendo la nuova visione del mondo e il trionfo della controriforma, con caratteristiche come scorci prospettici e contrasti di luci e ombre.