Concetti Chiave
- La barbabietola presenta diverse varietà, tra cui crassa, cruenta, cycla e saccarifera, ognuna con usi specifici, da foraggio a produzione di zucchero.
- Ha un ciclo biennale: nel primo anno accumula riserve nelle radici, mentre nel secondo anno sviluppa uno stelo fiorale dopo esposizione a basse temperature.
- Per una crescita ottimale, la barbabietola richiede un clima temperato con temperature tra 15-20°C e un terreno argilloso di medio impasto, evitando ristagni idrici.
- L'azoto è fondamentale nella fase vegetativa iniziale, ma un eccesso può ostacolare l'estrazione del saccarosio e deve essere sospeso 20 giorni prima della raccolta.
- Il controllo delle erbe infestanti è cruciale, con strategie di trattamento pre e post-emergenza per evitare problemi durante la raccolta.
Descrizione morfologica
Nome botanico:
Famiglia:
Morfologia
Ha diverse forme e varietà:
* crassa: da foraggio, radici grosse per alimentazione del bestiame
*cruenta: da orto, radici rosse e dolci, utilizzate per il consumo umano
* cycla: da coste, coltivata per la produzione di foglie per il consumo umano
* saccarifera: da zucchero, coltivata per la produzione di zucchero, ha molto saccarosio nelle radici.
Caratteristiche della radice
fittonanti, forma conca allungata, ha due file contrapposte di radici secondarie. Esterna è grigio-gialla dentro è bianca. Nella sezione trasversale ha otto o nove anelli dove è deposto il saccarosio.
parte soprastante la radice non ha peli radicali ma su di lei nascono le foglie e nel secondo anno lo scapo fiorale. Non viene utilizzata per la produzione di zucchero.
sono tante e formano una rosetta, ogni foglia è costituita da un picciolo largo e da una lamina di forma ovale di colore verde scuro.
portante dallo scapo fiorale. Ogni infiorescenza è costituita da più brattee che hanno all’ascella gruppi di 3-5 fiori riuniti in glomeruli.
I glomeruli sono rotondi con superfice rugosa, di coore bruno chiaro.
Ha un cicli biennale:
* primo anno: differenzia le foglie e accumula delle sosta nze di riserva nelle radici
* secondo anno: dopo che è stata a basse temperature, differenzia uno stelo, portante i fiori che poi daranno origine ai glomeruli contenenti i semi.
Sviluppo e crescita
il seme assorbe l’umidità dal suolo ed esce la radichetta rompendo l’involucro, poi si allunga il fusticino che sposta verso l’alto il glomerulo dove si liberano le due foglie cotiledonari.
per svilupparsi le radici ci mettono 40-50 giorni lo Sviluppo delle foglie avviene in 30 giorni e si sviluppa una rosetta di 20-25 foglie e intanto le radici continuano a svilupparsi.
le radici ingrossano molto velocemente
Le foglie più vecchie muoiono e vengono sostituite da quelle più giovani. In questa fase avviene l’accumulo di saccarosio nelle radici.
Condizioni climatiche ideali
il clima ideale è quello temperato. Le temperature ideali sono 15-20°C. Sopra i 28°C l’accumulo di zucchero cessa. Il consumo idrico è elevato, una mancata irrigazione causa l’appassimento delle foglie e la cessazione della fotosintesi. Il terreno migliore è quello di medio impasto argilloso, profondo, di buona struttura. Non è adatta ai terreni limosi perché possono formare una crosta superficiale.
Semina e concimazione
sud Italia: metà ottobre-metà novembre
Italia Settentrionale: metà marzo (Pianura Padana), fine febbraio (regioni adriatiche). La semina è fatta con seminatrici di precisione. Il seme utilizzato è un monogerme genetico, confettato.
Concimazione L’azoto stimola lo sviluppo vegetativo e influisce sulla produzione. L’eccesso si accumula nel fittone ed è un ostacolo per l’estrazione del saccarosio. E’ importante nella prima fase vegetativa quando sta per venire fuori la rosetta.
Vanno sospese 20 giorni prima della raccolta per non penalizzare lo zucchero.
Controllo delle erbe infestanti
Controllo erbe infestanti
Possono ostacolare la raccolta della barbabietola. La strategia è quella di fare un trattamento pre-emergenza e uno post-emergenza.
Rizomania: causa una crescita di molti peli radicali, deformazione e marciumi del fittone; per evitarla si deve evitare ristagni idrici, lunghe rotazioni utilizzare varietà tolleranti
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali varietà di barbabietola e le loro caratteristiche?
- Qual è la morfologia della radice della barbabietola?
- Quali sono le condizioni climatiche ideali per la crescita della barbabietola?
- Quando e come avviene la semina della barbabietola in Italia?
- Quali strategie si possono adottare per il controllo delle erbe infestanti nella coltivazione della barbabietola?
Le principali varietà di barbabietola includono la crassa, utilizzata per il foraggio, la cruenta, con radici rosse e dolci per il consumo umano, la cycla, coltivata per le foglie, e la saccarifera, da zucchero, ricca di saccarosio nelle radici.
La radice della barbabietola ha una forma conca allungata, con due file di radici secondarie, esternamente grigio-gialla e internamente bianca, e presenta otto o nove anelli trasversali dove si accumula il saccarosio.
La barbabietola cresce meglio in un clima temperato con temperature ideali tra 15-20°C; temperature superiori a 28°C interrompono l'accumulo di zucchero, e un'adeguata irrigazione è fondamentale per evitare l'appassimento delle foglie.
In Sud Italia, la semina avviene tra metà ottobre e metà novembre, mentre nel Nord Italia si semina a metà marzo o fine febbraio. Si utilizza un seme monogerme genetico, confettato, e la semina è effettuata con seminatrici di precisione.
Per controllare le erbe infestanti, si consiglia di effettuare trattamenti pre-emergenza e post-emergenza. È importante anche gestire la rizomania evitando ristagni idrici e utilizzando varietà tolleranti.