Concetti Chiave
- Lo sclerenchima è un tessuto vegetale di sostegno e protezione, formato da cellule isodiametriche o allungate, a seconda del tipo.
- Le cellule dello sclerenchima sono morte e caratterizzate da una forte lignificazione, che riduce il volume protoplasmatico e ostacola il passaggio di acqua e soluti.
- Questo tessuto è presente in tutte le zone primarie e secondarie della pianta, conferendo resistenza grazie alle pareti cellulari ispessite e lignificate.
- Le pareti cellulari dello sclerenchima sono elastiche ma non cedevoli, e a maturità il protoplasto viene riassorbito, mantenendo solo la funzione meccanica.
- I due principali tipi di cellule sclerenchimatiche sono le sclereidi, brevi e ramificate, e le fibre, lunghe e non ramificate, entrambe con funzione di sostegno.
Origine e funzione dello sclerenchima
Il nome sclerenchima deriva dal termine greco “Skleros” = duro, ad indicare un tessuto la cui funzione è quella di sostegno e protezione chimica e meccanica. Questo tipo di tessuto è costituito da cellule isodiametriche (sclereidi o cellule petrose) o da cellule allungate (fibre xilari ed extraxilari).
Struttura e lignificazione delle cellule
In particolare, è formato da cellule morte a causa della forte lignificazione che ostacola il passaggio di acqua e soluti.
La lignificazione è cospicua ed inizialmente interessa tutta la parete, poi progressivamente il lume cellulare, riducendone il volume protoplasmatico, fino all’isolamento e alla morte della cellula.
Distribuzione e caratteristiche delle cellule
Lo sclerenchima è un tessuto che può formarsi in tutte le zone primarie e secondarie della pianta e che assicura resistenza grazie agli ispessimenti cospicui della parete cellulare, uniformi e spesso lignificati della parete cellulare e si trovano in organi che hanno completato l’accrescimento;sono cellule morte.
A differenza dei collenchimi, le pareti sono elastiche ma non cedevoli e a maturità svolgono esclusivamente una funzione meccaniche: il protoplasto viene riassorbito.
I tipi principali sono:
- sclereidi = cellule brevi, a volte ramificate, indicati anche col nome di cellule pietrose, hanno una funzione di sostegno
- fibre = cellule lunghe, mai ramificate
Domande da interrogazione
- Qual è la principale funzione dello sclerenchima nelle piante?
- Quali sono le caratteristiche distintive delle cellule dello sclerenchima?
- Quali sono i principali tipi di cellule che compongono lo sclerenchima?
Lo sclerenchima ha la funzione di sostegno e protezione chimica e meccanica, grazie alla sua struttura formata da cellule morte altamente lignificate che garantiscono resistenza (come indicato nel testo).
Le cellule dello sclerenchima sono morte, con pareti cellulari ispessite e spesso lignificate, che non sono elastiche ma non cedevoli, e si trovano in organi che hanno completato l’accrescimento (come descritto nel testo).
I principali tipi di cellule dello sclerenchima sono le sclereidi, che sono cellule brevi e a volte ramificate, e le fibre, che sono cellule lunghe e non ramificate, entrambe con funzione di sostegno (come menzionato nel testo).