Concetti Chiave
- Bruno D'Amore analizza la didattica della matematica come una disciplina scientifica, sottolineando il passaggio da un'arte a un campo di studio con basi epistemologiche e pedagogiche.
- La didattica matematica si concentra sul processo di apprendimento, mettendo in risalto l'importanza del soggetto che apprende piuttosto che solo sui concetti matematici.
- D'Amore discute le teorie realiste e pragmatiche, evidenziando come queste influenzino l'insegnamento e l'uso degli oggetti matematici in contesti diversi.
- L'autore propone una distinzione tra tre tipologie di apprendimento matematico: concettuale, di strategie e algoritmico, ritenendo questa classificazione più utile per la valutazione che per la didattica.
- Il libro offre casi di studio significativi, rendendolo utile per educatori e ricercatori interessati a migliorare i processi di insegnamento e apprendimento nella matematica.
B. D'Amore, Le basi filosofiche, pedagogiche, epistemologiche e concettuali della Didattica della Matematica , Pitagora Editrice, Bologna, 2003 Il prof. Bruno D'Amore in quest'opera raccoglie e presenta in modo organico i risultati di diversi anni di ricerca in didattica della matematica, in parte pubblicati in articoli apparsi su riviste specialistiche.
Evoluzione della didattica matematica La didattica della matematica è una disciplina piuttosto giovane che risale, secondo l'autore del libro, a un quarto di secolo fa. Attualmente, è una disciplina vera e propria, che si insegna in quasi tutte le università del mondo. L'autore cerca di dimostrare la scientificità di questa disciplina mettendone in evidenza le basi epistemologiche oltre che pedagogiche, contrastando l'idea, dominante nel passato, secondo la quale insegnare è un'arte, frutto di doti personali che non si possono né imparare né trasmettere, con la conseguente conclusione che la ricerca didattica non può essere una scienza. Filosofia e didattica della matematicaCercando le basi filosofiche della didattica della matematica ci si imbatte necessariamente contro uno dei dilemmi di base: la contrapposizione tra realismo e pragmatismo. Teorie realiste e pragmatiche Nelle teorie realiste il significato è una relazione convenzionale tra segni ed entità concrete o ideali che esistono indipendentemente dai segni linguistici. Applicando questa concezione alla matematica ne deriva una visione platonica degli oggetti matematici: gli enti matematici esistono indipendentemente dall'uomo. Influenza delle teorie sull'insegnamento In che modo esattamente le due teorie influenzano il fare didattica? L'insegnante A (A come Ars ) si pone come divulgatore di idee, mette l'allievo al centro della propria attenzione ma come destinatario della trasmissione dell'immagine della matematica che egli ha. Il suo lavoro di ricerca è impegnato a migliorare l'immagine della matematica nell'allievo, nelle famiglie, negli altri insegnanti e nella società in genere. Il limite più evidente di questo modo di fare didattica sta nel ritenere che il passaggio o trasferimento (transfer cognitivo ) di nozioni dal docente al discente sia un processo automatico. Tipologie di apprendimento matematico Tra i vari spunti del libro segnalo l'idea dell'autore sulla classica distinzione tra le tre differenti tipologie di apprendimento della matematica: Casi di studio e conclusioniNell'ultima parte del libro, l'autore espone dei casi di studio particolarmente significativi. Alcuni sono dei casi classici, come l'effetto età del capitano (noti i dati della barca - colore, lunghezza, altezza - calcolare l'età del capitano), altri originali e sperimentati dallo stesso autore. Il libro è particolarmente indicato per chi si occupa di didattica della matematica come attività di ricerca ma anche per chi vuole riflettere sui processi di insegnamento apprendimento della matematica. Antonio Bernardo |
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della didattica della matematica secondo D'Amore?
- Qual è la differenza principale tra le teorie realiste e pragmatiche nella didattica della matematica?
- Come influiscono le teorie sull'approccio didattico degli insegnanti?
- Quali sono le tre tipologie di apprendimento matematico identificate da D'Amore?
- A chi è consigliato il libro di D'Amore e perché?
La didattica della matematica è una disciplina giovane, risalente a circa un quarto di secolo fa, e attualmente è insegnata in quasi tutte le università del mondo, come evidenziato da D'Amore.
Le teorie realiste vedono gli oggetti matematici come entità esistenti indipendentemente dall'uomo, mentre le teorie pragmatiche considerano i significati delle espressioni linguistiche come variabili a seconda del contesto, enfatizzando l'uso degli oggetti matematici per risolvere problemi.
Gli insegnanti che seguono un approccio di tipo A si concentrano sulla trasmissione dell'immagine della matematica, mentre quelli di tipo B si impegnano in un'epistemologia dell'apprendimento, utilizzando prove empiriche per migliorare i risultati cognitivi.
D'Amore distingue tra apprendimento concettuale, apprendimento di strategie e apprendimento algoritmico, ma sottolinea che questa classificazione è più una comodità per la valutazione che una necessità culturale o didattica.
Il libro è indicato per chi si occupa di didattica della matematica come attività di ricerca e per chi desidera riflettere sui processi di insegnamento e apprendimento della matematica, come affermato da Antonio Bernardo.
Il prof. Bruno D'Amore in quest'opera raccoglie e presenta in modo organico i risultati di diversi anni di ricerca in didattica della matematica, in parte pubblicati in articoli apparsi su riviste specialistiche.