Concetti Chiave
- Gli aumenti di capitale possono essere a pagamento, aumentando il patrimonio netto, o gratuiti, senza variazioni nel patrimonio.
- Aumenti a pagamento richiedono deliberazione dell'assemblea straordinaria e stabiliscono diritti di opzione per gli azionisti esistenti.
- Il diritto di opzione consente ai vecchi azionisti di avere precedenza nell'acquisto di nuove azioni, con la possibilità di cederlo ad altri.
- Le azioni possono essere emesse alla pari o sopra la pari, con obbligo di versare almeno il 25% del valore nominale all'atto della sottoscrizione.
- Gli aumenti gratuiti di capitale derivano dalla capitalizzazione delle riserve senza incrementare il patrimonio netto della società.
Gli aumenti di capitale rappresentano i momenti in cui l’azienda ricorre alle fonti di capitale proprio per finanziare l’attività.
Si dividono in:
• Aumenti a pagamento, in cui si determina un aumento del patrimonio netto;
• Aumenti gratuiti, in cui non si ha alcuna variazione del patrimonio netto.
Si possono avere anche aumenti misti.
Aumenti a pagamento e diritto di opzione
Gli aumenti a pagamento di capitale sociale sono quelli che determinano un accrescimento del patrimonio netto della società e si attuano mediante l’emissione di nuove azioni o l’incremento del valore nominale delle vecchie azioni.
Gli aumenti a pagamento sono costituiti da nuovi apporti in denaro o in natura oppure dal consolidamento di debiti.
Devono essere deliberati dall’assemblea straordinaria e devono essere fissate le regole riguardanti il diritto d’opzione, il prezzo di emissione e il godimento dei nuovi titoli emessi.
Il diritto di opzione è un diritto di precedenza che viene accordato ai vecchi azionisti e ai possessori di obbligazioni convertibili al momento dell’emissione delle nuove azioni.
Viene fissato un rapporto cambio fra il numero delle vecchie azioni possedute e quelle delle nuove azioni emesse, in base al quale gli azionisti possono sottoscrivere l’aumento di capitale.
Rapporto di cambio = n. nuove azioni emesse : n. vecchie azioni
La legge prevede la possibilità di esclusione o di limitazione del diritto di opzione. Il diritto di opzione non deve essere immaginato come un obbligo per l’azionista di sottoscrivere le nuove azioni. Se egli non intende esercitarlo, può cederlo a pagamento ad altri azionisti, sia vecchi sia nuovi.
Emissione di azioni e soprapprezzo
Le azioni possono essere emesse soltanto al valore nominale (alla pari) o a un prezzo superiore (sopra le pari).
La differenza fra il prezzo e il valore nominale, può essere composta da:
• Soprapprezzo, originato dalla presenza di riserve e avviamento;
• Conguaglio utili, quando venga attribuito alle nuove azioni un godimento degli utili pari alle vecchie azioni;
• Rimborso delle spere per l’emissione delle nuove azioni.
In caso di emissione di azioni alla pari, gli azionisti devono, all’atto della sottoscrizione, versare almeno il 25% del valore nominale nelle casse della società o presso una o più banche incaricate.
Nel caso di emissione di azioni sopra la pari, oltre al 25% gli azionisti devono versare subito l’intero soprapprezzo, comprensivo delle eventuali somme richieste a titolo di conguaglio utili e di rimborso spere.
Aumenti gratuiti e capitalizzazione delle riserve
Gli aumenti gratuiti di capitale sono rappresentati dalla capitalizzazione delle riserve.
Si attuano mediante assegnazione gratuita di nuove azioni o aumento del valore nominale di quelle esistenti.
Possono essere portate in aumento del capitale sociale le cosiddette riserve disponibili: la riserva straordinaria, la riserva soprapprezzo azioni, eventuali riserve di rivalutazione e le quote di riserva legale e statutaria che superano il minimo stabilito dalla legge o dallo statuto. Tale operazione non determina un incremento del patrimonio netto e non rappresenta un nuovo finanziamento per la società.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra aumenti di capitale a pagamento e aumenti gratuiti?
- Cosa implica il diritto di opzione durante un aumento di capitale a pagamento?
- Quali sono le modalità di emissione delle azioni e come si determina il soprapprezzo?
- Come si realizzano gli aumenti gratuiti di capitale e quali riserve possono essere utilizzate?
Gli aumenti di capitale a pagamento comportano un incremento del patrimonio netto attraverso l'emissione di nuove azioni o l'incremento del valore nominale delle azioni esistenti, mentre gli aumenti gratuiti, come la capitalizzazione delle riserve, non modificano il patrimonio netto della società (testo).
Il diritto di opzione consente ai vecchi azionisti e ai possessori di obbligazioni convertibili di avere la precedenza nell'acquisto delle nuove azioni emesse, con un rapporto di cambio stabilito tra le vecchie e le nuove azioni (testo).
Le azioni possono essere emesse al valore nominale o a un prezzo superiore, e il soprapprezzo è la differenza tra il prezzo di emissione e il valore nominale, originato da riserve e avviamento (testo).
Gli aumenti gratuiti di capitale si realizzano attraverso l'assegnazione gratuita di nuove azioni o l'aumento del valore nominale delle azioni esistenti, utilizzando riserve disponibili come la riserva straordinaria e il soprapprezzo azioni (testo).