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Concetti Chiave

  • La democrazia ateniese nacque dall'unificazione dei villaggi dell'Attica, con principi di uguaglianza e libertà di parola tra i cittadini.
  • Clistene, eletto arconte nel 508 a.C., riformò il sistema politico spezzando il potere aristocratico e dividendo il territorio in trittrie.
  • Solone, secondo legislatore, combatté la schiavitù restituendo terre ai contadini e liberando schiavi, creando una nuova struttura sociale basata sui possedimenti.
  • Dracone, il primo legislatore, redasse un corpo di leggi scritte nel 620 a.C., anche se queste risultarono favorevoli agli aristocratici.
  • La riforma dell'esercito introdusse la falange oplitica, una fanteria pesante che promuoveva solidarietà e uguaglianza tra i cittadini.

La nascita della democrazia ateniese

Nata dall’unificazione dei villaggi dell’Attica, ovvero una piccola penisola montuosa con ampi spazi pianeggianti, era una città florida situata sull’acropoli, che la protesse dalle invasioni dei Dori. Le tribù eleggevano per sorteggio cinquecento membri della Bule, un nuovo organo e un altro importante organo era l’ecclesia, successivamente Clistene istituì l’ostracismo, che consisteva nella denuncia di coloro considerati pericolosi da parte dello stato, questi venivano poi esiliati, anche se alla fine si abusò di questo potere. In Grecia e ad Atene nacque la democrazia e si affermarono importanti principi: l’uguaglianza tra cittadini e la libertà di parola.

Le riforme di Clistene

Nel 508 a.C fu eletto arconte Clistene che spezzò il potere degli aristocratici per dare più spazio alla demos, divise il territorio in: costa, interno e città, che furono divise a loro volta in trittrie. La popolazione, invece, fu divisa in tribù e in ogni tribù venne incluso un membro di una trittria. Nel frattempo i contrasti sociali continuarono e la tirannide che all’inizio aveva intenti positivi acquistò una connotazione negativa e non pacificò le parti, ma le tenne a bada.

Le riforme di Solone e Dracone

Il secondo legislatore fu Solone, che era molto stimato e aveva portato una battaglia contro la schiavitù, facendo restituire le terre ai contadini a cui erano state tolte e liberando gli schiavi. Divise gli abitanti in base ai possedimenti di terra e per misurare la ricchezza scelse il medimno, ovvero la misura di capacità del grano. La struttura sociale era composta da: zeugiti, proprietari di due buoi, pentacosiomedimni, proprietari terrieri, ippeis, proprietari di un cavallo e teti, salariati. La disuguaglianza sociale cresceva e attorno al 620 a.C. fu redatto un corpo di leggi scritte da parte di Dracone, il primo legislatore, anche se queste erano troppo clementi verso gli aristocratici Un avvenimento importante fu la riforma dell’esercito nella quale fu istituita la falange oplitica, ovvero una fanteria pesante, che favoriva un forte senso di solidarietà e uguaglianza.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono i principali organi di governo istituiti da Clistene nella democrazia ateniese?
  2. Clistene istituì la Bule, composta da cinquecento membri eletti per sorteggio, e l'ecclesia, un'importante assemblea popolare. Inoltre, introdusse l'ostracismo per esiliare coloro considerati pericolosi dallo stato.

  3. Come si articolava la popolazione ateniese secondo le riforme di Clistene?
  4. Clistene divise il territorio in tre aree: costa, interno e città, suddividendole ulteriormente in trittrie. La popolazione fu organizzata in tribù, ognuna delle quali includeva un membro di una trittria, per garantire una rappresentanza più equa.

  5. Quali misure adottò Solone per affrontare la disuguaglianza sociale ad Atene?
  6. Solone combatté la schiavitù restituendo le terre ai contadini e liberando gli schiavi. Inoltre, divise gli abitanti in base ai possedimenti di terra e introdusse una struttura sociale che includeva diverse classi, come zeugiti e pentacosiomedimni, per riflettere la ricchezza e il potere economico.

Domande e risposte

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