Concetti Chiave
- L'assolutismo illuminato si caratterizza per il potere sovrano senza istituzioni subordinate, influenzato dagli ideali illuministi che promuovono l'uso della ragione per il bene pubblico.
- Maria Teresa d'Asburgo ha introdotto importanti riforme in giustizia, come l'abolizione della servitù della gleba e la redazione di codici legislativi, nonché l'istruzione elementare obbligatoria.
- Federico II di Prussia ha abolito la tortura e razionalizzato il sistema fiscale, implementando codici penali e civili e rendendo obbligatoria l'istruzione elementare.
- Pietro I il Grande ha modernizzato la Russia sottomettendo la chiesa ortodossa e abolendo la duma dei boiardi, mentre promuoveva l'europeizzazione dell'istruzione e la costruzione di una flotta.
- Caterina II ha cercato di unificare la giustizia con un codice unico ma ha affrontato resistenze dalla nobiltà, ottenendo solo parziali riforme fiscali e l'estensione dei privilegi aristocratici.
Monarchie illuminate e potere assoluto
Assolutismo=potere del sovrano senza istituzioni sottoposti
illuminato= si rifà agli ideali illuministi: usare la ragione per il fine pubblico (razionalizz)
Tre potenze vogliono espandersi a danno di un impero in decadenza, quello ottomano, e possono essere indicate come monarchie illuminate: Russia, Prussia e Austria. I governanti di questi stati presero alcuni provvedimenti che possono essere suddivisi in categorie, ovvero giustizia, istruzione e fisco.
Riforme di Maria Teresa d'Asburgo
Austria: governante: Maria Teresa d'Asburgo, successore Giuseppe II
giustizia:
giurisdizionalismo= tutti gli ambiti in cui lavoravano le istituzioni ecclesiastiche passano allo Stato, questi ambiti erano l'istruzione, la giustizia e la tassazione
abolizione degli ordini religiosi contemplanti con confisca dei beni
redazione di un'unica legislazione valida per tutti
redazione del codice penale: norme di giustizia che regolano le violazioni della legge (abolizione della tortura e limitazione della pena di morte)
redazione del codice civile, che regola i rapporti tra i cittadini
abolizione della manomorta ecclesiastica
1780/1782 abolizione della servitù della gleba
Istruzione:
istruzione elementare resa obbligatoria
l'istruzione non era più gestita dai gesuiti, che furono aboliti, ma da degli ecclesiastici funzionari dello stato
fisco:
redazione del catasto: un registro delle proprietà immobili che aveva lo scopo di rendere la tassazione più equa
Riforme di Federico II di Prussia
Prussia: governante Federico II di Prussia detto il Grande (1740-1786)
giustizia:
redazione del codice penale e civile
abolizione della tortura e limitazione della pena di morte per due ragioni:
non si è sicuri di star torturando il colpevole
la tortura spinge alla confessione, se un innocente confessa, il colpevole rimane libero
istruzione:
istruzione elementare resa obbligatoria
fisco:
accentramento burocratico e razionalizzazione del prelievo
abolizione di privilegi tradizionali: egli fece un patto con i nobili per cui la nobiltà rinunciò a una parte della propria autonomia finanziando l'esercito, in cui combattevano anche i figli dei nobili ma ottengono la libertà di gestire il contado come meglio credono. Perciò i nobili gestiscono lo stato facendo carriera militare, inoltre gli interessi dello stato coincidevano con quelli della nobiltà, che ha potere amministrativo.
Riforme di Pietro I e Caterina II
RUSSIA: Pietro I il Grande (1688-1725) Caterina II (1762-1796)
Pietro I il Grande prese a modello gli assolutismi europei e rese la Russia abbastanza forte da partecipare alla Guerra dei Sette Anni. Fece partire dall'alto lo sviluppo economico come nel colbertismo e prese diversi provvedimenti:
sottomissione completa della chiesa ortodossa grazie alla redazione del santo sinodo, ovvero un'assemblea di membri dell'alto clero nominati dallo zar
abolizione della duma dei boiardi, tolse quindi ai nobili la loro autonomia e sostituì alla duma un senato di nominati da lui
pose le basi per la modernizzazione della Russia vincendo la guerra con la Svezia e ottenendo così l'accesso al Mar Baltico, utile per il commercio e le guerre, perciò costruì una flotta.
Europeizzazione dell'istruzione, il popolo era invitato a studiare all'estero, e insegnanti europei erano invitati a insegnare in Russia
elaborazione della tavola dei ranghi, un elenco di ranghi sociali che corrispondono alla posizione amministrativa e giudiziaria degli individui, per cui la società era immobile
Caterina II fu un'altra zaressa e mise anch'essa in atto provvedimenti riguardanti fisco e giustizia
giustizia:
tentativo fallito di unificare la giustizia con un unico codice di leggi
fisco:
al codice di leggi unico si oppose la nobiltà, e la sovrana ottenne solamente l'incamerazione di alcuni beni della chiesa ortodossa sopprimendo alcuni monasteri
Nel 1780 circa i nobili ricevettero la carta della nobiltà, che riestese i privilegi aristocratici perché la Russia necessitava di qualcuno che controllasse i suoi terreni, data la grande estensione di questa nazione.
La Russia rimase arretrata per tre motivi:
la servitù della gleba fu abolita solo nel 1863
i nobili avevano molto potere
vi era poco interesse nell'attività commerciale
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di assolutismo nel contesto delle monarchie illuminate?
- Quali riforme significative furono introdotte da Maria Teresa d'Asburgo in Austria?
- Come Federico II di Prussia ha affrontato il sistema giuridico e fiscale?
- Quali misure adottò Pietro I il Grande per modernizzare la Russia?
- Quali furono le limitazioni delle riforme di Caterina II in Russia?
L'assolutismo è definito come il potere del sovrano senza istituzioni sottoposte, caratterizzando il governo delle monarchie illuminate come Russia, Prussia e Austria.
Maria Teresa d'Asburgo introdusse riforme come il giurisdizionalismo, l'abolizione degli ordini religiosi, la redazione di un codice penale e civile, e l'abolizione della servitù della gleba tra il 1780 e il 1782.
Federico II redasse codici penali e civili, abolì la tortura e limitò la pena di morte, e razionalizzò il prelievo fiscale abolendo privilegi tradizionali, stabilendo un accordo con la nobiltà.
Pietro I il Grande sottomise la chiesa ortodossa, abolì la duma dei boiardi, promosse l'europeizzazione dell'istruzione e costruì una flotta per rafforzare la Russia nel commercio e nelle guerre.
Caterina II tentò di unificare la giustizia con un codice unico, ma si oppose la nobiltà, e ottenne solo l'incamerazione di beni ecclesiastici, mantenendo la Russia arretrata a causa del potere nobiliare e della servitù della gleba.