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Concetti Chiave

  • Le prime civiltà europee derivano dall'Egitto e dalla Mesopotamia, sviluppatesi nel IV millennio a.C. fino alla conquista di Alessandro Magno.
  • La presenza di grandi fiumi ha favorito l'agricoltura e la costruzione di città importanti, caratterizzate da templi e palazzi ma con scarse tracce di abitazioni modeste.
  • Il culto dei morti in Egitto ha portato alla creazione di imponenti tombe, come le piramidi, simbolo della cultura egizia e della vita dopo la morte.
  • Tra le opere architettoniche egizie, spiccano il complesso di Gizah e il tempio di Luxor, evidenziando l'abilità tecnica e artistica dell'epoca.
  • In Mesopotamia, opere come la ziqqurat E-temen-a-ki e le immense opere difensive di Babilonia rappresentano importanti sviluppi dell'ingegneria civile e militare.

Quali sono le origini delle civiltà antiche?

Le civiltà più antiche da cui deriva quella europea sono quelle delle zone fertili del Medio Oriente: la civiltà egizia e la civiltà mesopotamica. Entrambe sono iniziate nel IV millennio a.C. e hanno avuto uno sviluppo distinto fino alla conquista da parte di Alessandro Magno, nel IV secolo a.C.

Architettura e culto dei morti

La civiltà egizia e quella mesopotamica sono caratterizzate dalla presenza di grandi fiumi che, grazie alla canalizzazione delle loro acque, hanno consentito un notevole sviluppo agricolo, economico e sociale, con la costruzione di grandi città, ricche di palazzi, templi, edifici pubblici.

Non è invece quasi rimasta traccia delle case per l’abitazione e degli altri edifici più modesti, che erano costruiti in legno e mattoni crudi.

Le grandi costruzioni in pietra e cotto hanno richiesto enormi investimenti di lavoro e di competenza tecnica e artistica e hanno dato origine alla più antica architettura.

Il culto dei morti, molto sentito in Egitto ha spinto alla costruzione di tombe (le piramidi) di dimensioni colossali, riservate ai sovrani.

Monumenti e opere ingegneristiche

Due complessi monumentali esemplari della grande architettura sacra egizia sono: il complesso di Gizah con la piramide di Cheople, e il tempio di Luxor , costituito più di un secolo dopo dall’architetto Senmut (Architetto del Nuovo Regno che, attorno al 1480 a.C. costruì il tempio mortuario della regina Htshepsut e il tempio dedicato al dio Amon, a Luxor) e decicato al dio Amon.

Ma tra le opere babilonesi la più celebre è la famosa ziqqurat (tempio a forma piramidale costruito in terra e rivestito in pietra o, più spesso, in mattoni cotti e ceramica smaltata. Anziché avere la forma a piramide regolare era circondato da gradoni a spirale che rappresentavano un percorso professionale) E-temen-a-ki “casa del fondamento del cielo e della terra”,alta 90 m, costituita da sette piani coronati dal tempio di Marduk. È la torre di Babele del libro della Genesi, descritta anche da Erodoto.

Sia in Egitto sia in Mesopotamia sono stati costruiti grandiosi templi, tra cui la famosa “Torre di Babele”.

Anche le opere di ingegneria civile e militare hanno avuto importanti sviluppi: canalizzazioni, dighe e, a Babilonia in particolare, immense opere difensive.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le origini delle civiltà antiche che hanno influenzato l'Europa?
  2. Le civiltà più antiche da cui deriva quella europea sono la civiltà egizia e quella mesopotamica, entrambe iniziate nel IV millennio a.C. e sviluppatesi fino alla conquista di Alessandro Magno nel IV secolo a.C.

  3. Qual è il significato del culto dei morti nella civiltà egizia?
  4. Il culto dei morti era molto sentito in Egitto e ha portato alla costruzione di tombe colossali, come le piramidi, riservate ai sovrani, evidenziando l'importanza della vita dopo la morte.

  5. Quali sono alcuni esempi di opere ingegneristiche significative in Mesopotamia?
  6. Tra le opere ingegneristiche babilonesi spicca la ziqqurat E-temen-a-ki, alta 90 m e dedicata al dio Marduk, oltre a importanti sviluppi in canalizzazioni, dighe e opere difensive a Babilonia.

Domande e risposte

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