Concetti Chiave
- L'arte cicladica, sviluppatasi nelle isole Cicladi dal 3000 a.C., è caratterizzata dall'uso del marmo bianco per la creazione di vasi e statuette funerarie.
- La civiltà cretese, pacifica e priva di fortificazioni, si distingue per le sue città palaziali costruite attorno a un labirinto di palazzi e decorate con affreschi.
- La civiltà micenea è nota per la sua natura guerriera, con città-fortezza e strade strategiche progettate per scopi difensivi.
- Importanti oggetti micenei includono armi in oro e la famosa maschera di Agamennone, un simbolo della loro arte funeraria.
- La maschera di Agamennone, scoperta da Schliemann nel 1876, è datata al 1500 a.C. e, sebbene non sia dell'epoca di Agamennone, ha mantenuto il suo nome per tradizione.
Arte cicladica
Nelle isole Cicladi (Mediterraneo) dal 3000 a.C.
Semplificazione dell’arte
Periodizzazione:
- Periodo cicladico antico (3100 – 1900 a.C.)
Si usava il marmo bianco per costruire vasi
Arte funeraria: statuette attorno al defunto che servivano ad accompagnarlo nell’aldilà. All’inizio raffigurano persone “complete” poi sono semplificate. Vengono raffigurate persone sedute con braccia conserte o musicisti.
Arte cretese / minoica
Caratteristiche della civiltà cretese
Nasce a Creta (in mezzo al Mediterraneo – commercio sviluppato)
La civiltà cretese era:
- Pacifica: non c’erano fortificazioni
- Palaziale: la città era costruita attorno ad un palazzo, aveva forma di un labirinto – tipica delle civiltà commerciali
La città: le case erano piccole, al centro c’era il re, le case avevano il portico e il giardino
Oggetti:
- Pittura parietale: tutte le stanze erano decorate con affreschi
- Vasi: creavano contenitori per le risorse del commercio
Civiltà micenea e le sue
La civiltà micenea era una civiltà guerriera, c’erano molte mura di fortificazione (città - fortezza), le case erano principalmente torri.
Le strade erano:
- Strette: costringevano l’esercito nemico a mettersi in fila
- Lastricate: ricoperte di lastre perché impraticabile quando pioveva
- Dritte: non avendo curve il re vedeva tutto
Oggetti:
- Armi: in particolare lavorazione dell’oro
- Rhyton: vaso con testa di toro
- Maschera di
- Produzione di vasi
Dal 12 secolo a.C. Medioevo Ellenico (influenza greca) – ritorno a livelli preistorici.
La maschera di Agamennone
La maschera di Agamennone: la maschera dorata definita di Agamennone è un oggetto della tradizione micenea attribuito al mitico re degli Achei, personaggio della guerra di Troia e dell’Iliade. Questa maschera funebre rappresenta un uomo datato con barba e baffi, le orecchio sono in posizione frontale e gli occhi sono ovviamente chiusi. Oggi questa maschera è conservata presso il Museo Archeologico Nazionale di Atene.
L’autore di questa maschera è anonimo. Schliemann nel 1876 trovò questa maschera sul volto di un corpo che era sepolto in una tomba a Micene. Egli pensò di avere ritrovato i resti del leggendario Agamennone. Dopo alcune indagini e analisi si scoprì che la maschera risale al 1500 a.C. e queste date non corrispondono al periodo di Agamennone. Per tradizione però il nome è rimasto il medesimo, anche senza alcuna corrispondenza.
Riassunto appunti - aspetti fondamentali
Arte cicladica: Nelle isole Cicladi dal 3000 a.C.
Arte funeraria: statuette attorno al defunto che servivano ad accompagnarlo nell’aldilà.
Arte cretese / minoica:
Creta, civiltà pacifica e palaziale, pittura parietale, vasi
Arte micenea:
Civiltà guerriera, strade strategiche, oggetti preziosi (maschera Agamennone in oro)
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali dell'arte cicladica?
- Come era organizzata la civiltà cretese?
- Quali erano le caratteristiche della civiltà micenea?
- Qual è la storia della maschera di Agamennone?
L'arte cicladica, sviluppatasi nelle isole Cicladi dal 3000 a.C., si distingue per l'uso del marmo bianco nella creazione di vasi e per l'arte funeraria, che include statuette semplificate attorno ai defunti, inizialmente raffiguranti persone complete e successivamente in pose più stilizzate.
La civiltà cretese, sviluppatasi a Creta, era pacifica e palaziale, con città costruite attorno a un palazzo labirintico. Le case erano piccole e dotate di portici e giardini, e la pittura parietale decorava le stanze, mentre i vasi servivano per il commercio.
La civiltà micenea era guerriera, caratterizzata da città-fortezza con mura di fortificazione e case a torre. Le strade erano strette, lastricate e dritte, progettate per facilitare il controllo militare, e producevano oggetti preziosi come armi e la famosa maschera di Agamennone.
La maschera di Agamennone, scoperta da Schliemann nel 1876 a Micene, è un oggetto funerario risalente al 1500 a.C. e rappresenta un uomo con barba e baffi. Sebbene inizialmente attribuita al leggendario re Agamennone, le analisi hanno dimostrato che non corrisponde al suo periodo, ma il nome è rimasto nella tradizione.