Concetti Chiave
- Nel IV secolo si verifica un ritorno della pittura classicista, influenzato dalle esigenze artistiche dell'aristocrazia, con un predominio di mosaici nelle basiliche.
- L’Impero romano d’Oriente, noto come età bizantina, continuò a esistere dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente e mantenne una connessione culturale con Roma.
- Carlo Magno espanse il regno dei Franchi, dando origine al Sacro Romano Impero, coronato dal papa nel 800, ma che si divise dopo la sua morte.
- L'architettura bizantina si distingue per l'innovazione della tradizione classica, con elementi come il capitello d'imposta e la pianta circolare delle chiese.
- Il mosaico bizantino si caratterizza per l'uso di tessere a foglia d'oro e piccole tessere per dettagli, con tecniche che riflettono la luce per arricchire le decorazioni.
Qual è il ritorno della pittura classicista?
Nel IV secolo si assiste ad un ritorno della pittura classicista (dopo il periodo tardoantico, nel quale si assiste ad una semplificazione della pittura): questo poiché essa doveva accontentare le esigenze sempre più raffinate dell’aristocrazia.
Le raffigurazioni più diffuse all’interno delle basiliche erano mosaici: essi si trovavano soprattutto sul catino absidale.
Un esempio molto importante di mosaico è quello in Santa Pudenzia a Roma, del V secolo. Esso raffigura Cristo in trono circondato dagli apostoli e da due donne che incoronano di alloro Paolo e Pietro.
Caduta dell'Impero romano d'Occidente
Alto Medioevo: Caduta Impero romano d’Occidente -> Alto Medioevo (476-1000 d.C.)
L’Impero romano d’Oriente sopravvisse ancora per un millennio, fino a quando Costantinopoli non venne conquistata dai Turchi.
Questo periodo dell’Oriente, il quale conservò il latino e si sentiva ancora appartenente a Roma, viene definito dagli storici età bizantina.
Età bizantina e Teodorico
Inoltre, l’Oriente non rinunciò all’Occidente senza combattere-> alleanza dell’imperatore con Teodorico, re degli ostrogoti, il quale riconquistò l’Italia ponendo come capitale del suo regno Ravenna.
->Giustiniano cercò di riunificare l’impero riconquistando alcuni territori, tra cui anche l’Italia, la quale dopo 3 anni dalla sua morte fu conquistata dai Longobardi.
Sacro Romano Impero e Carlo Magno
In Occidente spiccò il regno romano-barbarico dei Franchi (il quale era alleato con la Chiesa di Roma). Con Carlo (detto poi Magno, appartenente alla dinastia dei Carolingi) si ebbe un’espansione territoriale che portò alla formazione del Sacro Romano Impero. Nel Natale dell’800 Carlo veniva incoronato dal papa “imperatore dei romani” nella basilica di San Pietro.
Il Sacro Romano Impero durò solo per una generazione dopo Carlo, si ebbe infatti una separazione dei territori francesi e tedeschi. Mentre l’Impero di Carlo cadeva, in Germani si affermavano gli Ottoni.
Con Ottone I, dopo una politica espansionistica, si formò il Sacro romano impero germanico, l quale durò 1000 anni.
Architettura bizantina e innovazioni
L’architettura bizantina: creò soluzioni originali innovando la tradizione classica.
-> evoluzione del capitello bizantino i classici decori con elementi vegetali vennero sostituiti da schemi astratti e geometrici, nei quali potevano anche essere presenti dei trafori eseguiti col trapano.
-> l’imposta: nacque in età giustiniana, era un tronco di piramide che fungeva da collegamento tra il capitello e la parte sovrastante della colonna.
Questi due elementi vennero poi uniti nel capitello d’imposta, circolare alla base e quadrato alla sommità.
Gli edifici religiosi più antichi erano i martyria, avevano pianta a croce greca (molto diffusa nell’impero).
Di Costantinopoli invece, si sa poco dell’architettura del V secolo. Unica eccezione la chiesa di San Giovanni di Studio, sala rettangolare con tre navate e preceduta da un atrio, unico esempio bizantino della divisione degli spazi in una basilica paleocristiana.
Il fenomeno architettonico più rilevante fu la pianta circolare, con perfezionamento della copertura a cupola. Il primo esempio significativo di questa tipologia fu la chiesa dei santi Sergio e Bacco , edificio ridotto con cupola a spicchi. Gli elementi di questa chiesa furono imitati in tutto l’Oriente e superati solo dalla cattedrale di Santa Sofia.
Cattedrale di Santa Sofia
La cattedrale di Santa Sofia: commissionata da Giustiniano e costruita tra il 532 e il 562. Fu pensato come edificio primario della città. I lavori finirono dopo soli cinque anni, ma nel 558 la cupola crollò e fu ricostruita nel 562.
L’architettura della cattedrale unisce pianta longitudinale e pianta circolare. Ha una forma rettangolare poco allungata. Ha un atrio colonnato e un nàtrece. E’ divisa in tre navate, al centro quattro enormi piloni formano un quadrato che si prolunga in due trapezi simmetrici. Il quadrato è coperto da una cupola emisferica. I trapezi reggono due mezze cupole con altri quattro enormi piloni. Ha una sola abside, parte conclusiva della navata centrale.
Tecnica del mosaico bizantino
Mosaico: decorazione, figurata o geometrica, di un superficie con frammenti o tessere. La tecnica fu inventata nel mondo greco.
Nei mosaici bizantini:
-> Veniva introdotta la tessera a foglia d’oro, ottenuta da una sottile lamina d’oro posta in mezzo a due strati di vetro trasparente.
->Il marmo veniva utilizzato per gli incarnati o per sottolineare dettagli importanti.
->Venivano utilizzate tessere molto piccole per ottenere chiaroscuri e rendere al meglio i dettagli.
-> Le tessere erano quadrangolari (alle volte ovali o circolari per le pupille o per i gioielli).
-> Le tessere dorate potevano essere poste a inclinazioni diverse in modo da riflettere meglio la luce, e se si voleva intensificare l’effetto potevano essere aggiunte anche tessere argentate.
Condizione di Roma e arte longobarda
La condizione di Roma tra il Tardoantico e il Medioevo il papato continuò a far costruire edifici, non monumentali come i precedenti, ma essi dovevano impedire la perdita dell’autonomia culturale e dell’autorità simbolica.
Dopo la guerra greco-gotica, quando venne riannessa all’Impero romano, Roma cadde sotto l’influsso artistico bizantino.
I longobardi (IV secolo) eccellevano nella lavorazione dei metalli, esempi ne sono le spade con motivi a intreccio o con figure di animali stilizzati, le croce in lamina d’oro con pietre colorate e le fibbie (spesso a forma di animale) lavorate a cloisonnè (tecnica con la quale si riempiono di pasta vitrea colorata piccole cavità delimitate da fili metallici).
L’arte longobarda iniziò ad avvicinarsi alla tradizione classica e bizantina quando la popolazione germanica si convertì al Cristianesimo, sotto volere della regina Teodolinda.
Esempio di architettura con influenza bizantina -> chiesa di
Scultura longobarda: si abbandona la tradizione scultorea romana (ritratti e sculture a tutto tondo) a favore di rilievi marmorei per l’arredo delle chiese. In questi rilievi si combinano elementi paleocristiani e germanici (come gli intrecci di motivi vegetali). Esempio: lastra con Pavone dell chiesa di San Salvatore, Brescia.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del ritorno della pittura classicista nel IV secolo?
- Come si sviluppò l'Impero romano d'Oriente dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente?
- Qual è il ruolo di Carlo Magno nella formazione del Sacro Romano Impero?
- Quali innovazioni caratterizzano l'architettura bizantina?
- In che modo l'arte longobarda si avvicinò alla tradizione bizantina?
Nel IV secolo, si assiste a un ritorno della pittura classicista, necessario per soddisfare le esigenze artistiche dell'aristocrazia, dopo un periodo di semplificazione. I mosaici, come quello di Santa Pudenzia, diventano predominanti nelle basiliche.
Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente nel 476 d.C., l'Impero romano d'Oriente, noto come età bizantina, continuò a esistere per un millennio, mantenendo il latino e un legame culturale con Roma.
Carlo Magno, re dei Franchi, espanse il suo territorio e fu incoronato "imperatore dei romani" dal papa nel Natale dell'800, dando vita al Sacro Romano Impero, che però si disgregò poco dopo la sua morte.
L'architettura bizantina si distingue per l'innovazione della tradizione classica, con l'introduzione di elementi come il capitello d'imposta e la pianta circolare, culminando nella costruzione della cattedrale di Santa Sofia.
L'arte longobarda, inizialmente influenzata dalla lavorazione dei metalli, cominciò a integrarsi con la tradizione bizantina e classica dopo la conversione al Cristianesimo, come evidenziato nella scultura e nell'architettura, ad esempio nella chiesa di San Salvatore a Brescia.