Concetti Chiave
- Durante l'epoca Giustinianea, la costruzione di chiese cessa, ma riprende nel IX secolo con la nuova chiesa di Basilio, caratterizzata da una pianta centrale a croce greca.
- La chiesa bizantina presenta bracci di uguale lunghezza e una cupola sorretta da pilastri, creando spazi interni ampi e luminosi, come visibile nel convento di Myrelain.
- Le moschee islamiche, come la moschea degli Omayyadi, sono caratterizzate da una pianta quadrilatera, senza altare, e comprendono elementi come il mihrab e il minareto.
- Nell'arte bizantina, le icone e i mosaici hanno un ruolo centrale, con rappresentazioni simboliche della divinità e una rigida gerarchia nella disposizione delle immagini.
- L'arte islamica evita la rappresentazione realistica e si concentra su motivi geometrici e calligrafici, con la calligrafia che assume un'importanza eccezionale come elemento decorativo.
in epoca Giustinianea la costruzione di chiese cesso Per riprendere in vigore sotto il regno di Basilio uno nel IX secolo in cui avvenne la costruzione della nuova chiesa.
Architettura della chiesa bizantina
fissa un nuovo modello di pianta centrale: la pianta a croce greca inscritta in un quadrato e sormontata da una cupola.
formata da bracci di uguale lunghezza con navate transetto che hanno la stessa estensione. E se ne scritta è racchiusa nel quadro delle mura perimetrali che nascondono l’estinzione della navata mostrando invece la semplice parallelepipedo sormontato da una cupola sorretta da pilastri.
la nuova tipologia è ben evidente nella chiesa del convento di Myrelain essa si genera da una croce greca scritto in un quadrato al centro della quale quattro robusti pilastri sostengono l’altro tamburo ( struttura architettonica cilindrica di raccordo su cui si imposta la cupola ).
lo spazio all’interno è preceduto da un ampio nartece.
Questo tipo di pianta centrale con coperture a cupola è ripresa anche nell’architettura mussulmana.
La chiesa con cupola su tamburo ha avuto vasta diffusione nelle chiesa della provincia bizantina.
Elementi architettonici della moschea
Il luogo di culto islamico è la moschea. Nella moschea non esiste altare ma una nicchia detta mihrab porta simbolica verso l’aldilà.
Alla destra del mihrab vi è un alto pulpito, il minbar.
Accanto e l’edificio vi è sempre il minareto dall’alto del quale il muezzin chiama i fedeli.
Nelle grandi moschee si può trovare un cortile con al centro la fontana; Annessi alla moschea sono la madrasa, ospedali, mensa per i poveri.
Nella moschea la pianta è quadrilatera E l’edificio si divide in navate che possono essere parallele alla Kibla oppure ad esse ortogonali E che si sviluppano grazie al sistema ipostilo( cioè un ambiente chiuso il quintetto è sorretto da pilastri).
La cupola della roccia è una moschea a pianta centrale. Al centro della moschea vi è uno spazio circolare ricoperto da una cupola di 20 m intorno ad esso si sviluppò un doppio deambulatorio di forma ottagonale.
la cupola è internamente ricoperta di mosaici su fondo oro con motivi floreali.
Struttura della moschea degli Omayyadi
La moschea degli Omayyadi costituisce il primo esempio di moschea monumentale. La mosca è sviluppata in larghezza alla Kibla.
La grande aula di preghiera è preceduta da un cortile. I lati est e ovest presentano il doppio ordine di arcate ove si alternano due colonne e un pilastro costituito da bifore. in corrispondenza dell’entrata via un minareto. La pianta è segnata da tre lunghe navate interrotte al centro da un corpo trasversale che divide in due l’aula di preghiera. Al centro di questo corpo centrale è una cupola.
Le navate sono suddivise da archi su colonne di spoglio Ortisei madre con capitelli Corinzi. Il soffitto a cripta lignee era in origine dipinto.
La mosca è concepita come un grande spazio luminoso per un incontro diretto tra il fedele Dio.
Icone e mosaici nella chiesa
Nel culto della Chiesa cristiana in oriente, un ruolo centrale ricoperto dalle immagini del divino sottoforma di icone e mosaici.
Alle donne vengono attribuiti poteri speciali: curare gli ammalati, esorcizzare l’indemoniati, preservare dall’epidemia, vincere i nemici e liberare la città sotto assedio.
I materiali e le tecniche impiegati nella realizzazione delle icone sono i più vari: dalla tavola lignea, ai metalli, all’avorio, al mosaico.
I pittori di cane devono attenersi a rigide tipologie,Anche se il ventaglio dei soggetti molto ampio, con moltissime varianti di Cristo della madonna, oltre che dei santi generali della Chiesa.
La Vergine Theotokos tra il 705 707, evidenzia gli elementi fondamentali il linguaggio della figurazione nell’icona. Maria è seduta su un trono decorato con pietre preziose. Il valore simbolico che acquista la figura come sostitutivo della divinità è sottolineato dalla fissità dello sguardo.
Nella chiesa le donne sono collocate su una parete fissa quasi sempre di ragni ho detto iconostasi Che separa il presbiterio dall’aula destinatario assemblea dei fedeli.
Nell’iconostasi il criterio di distribuzione delle icone e rigidamente fissato per rendere visibile la gerarchia celeste: Al centro Nicola di Cristo affiancata da quella di Maria.
Arte bizantina e influenza greca
Il mosaico absidale è un esempio significativo di una tipologia e di uno stile fondamentali nell’arte bizantina.
L’influenza di quest’tradizione artistica si deve anche al susseguirsi di pontefici di origine greca e siriaca
E l’incremento della numerosa comunità di monaci greci che tengono viva la figurazione sagra mentre a Costantinopoli infuria la lotta iconoclasta.
L’arte prodotta dal VII secolo esprime un carattere comune, consiste nella resa astratta o stilizzata dalle forme.
Arte islamica e aniconismo
punto di riferimento imprescindibile dell’arte islamica è il Corano che viene la rappresentazione realistica degli esseri umani e degli animali.
la concezione artistica sostanzialmente Aniconica e AN the narrativa dell’Art islamica comporta l’uso di motivi geometrici, forme vegetali, simboli calligrafici in quella particolare forma decorativa che è l’arabesco.
la relazione tra geometria e religione islamica si esprime nel motivo ricorrente nella stella 12 punte.
L’ordine geometrico dell’arabesco a stelle è il riflesso del divino nella sua perfezione.
Importanza della calligrafia islamica
L’arte della calligrafia riveste una posizione di eccezionale importanza. La calligrafia è basata su complessi schemi compositivi fondati sull’equilibrio tra la lettera e l’elemento decorativo.
Nel corso del VII secolo si diffonde uno stile detto cufico, E si codificano alcune norme di scrittura quali la forma armoniosa il rifiuto di spezzare la parola per andare a capo.
Domande da interrogazione
- Qual è il modello architettonico innovativo della chiesa bizantina?
- Quali sono le caratteristiche principali della moschea?
- Qual è il ruolo delle icone e dei mosaici nella chiesa cristiana orientale?
- Come si distingue l'arte islamica per il suo aniconismo?
- Qual è l'importanza della calligrafia nell'arte islamica?
La chiesa bizantina introduce un nuovo modello di pianta centrale, caratterizzato dalla pianta a croce greca inscritta in un quadrato e sormontata da una cupola, come evidenziato nel testo.
La moschea è un luogo di culto islamico che non presenta un altare, ma una nicchia chiamata mihrab e un pulpito, il minbar. La pianta è quadrilatera e l'edificio è diviso in navate, sviluppandosi attraverso il sistema ipostilo.
Nella chiesa cristiana orientale, le icone e i mosaici rivestono un ruolo centrale nel culto, rappresentando il divino e permettendo alle donne di esercitare poteri speciali, come curare gli ammalati e liberare le città assediate.
L'arte islamica si caratterizza per la sua concezione aniconica, evitando la rappresentazione realistica di esseri umani e animali, e utilizzando motivi geometrici, forme vegetali e simboli calligrafici, come l'arabesco.
La calligrafia ha un'importanza eccezionale nell'arte islamica, basandosi su schemi compositivi complessi che equilibrano lettera e decorazione, e si sviluppa uno stile cufico nel VII secolo, con norme di scrittura armoniose.