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Concetti Chiave

  • Aristotele considera la dialettica come una tecnica per vincere una discussione, confutando la tesi dell'avversario e prevalendo con la propria opinione.
  • La condizione fondamentale per un confronto dialettico è l'accordo tra i contendenti su alcune premesse condivise, che guidano la discussione.
  • La confutazione si basa sulla dimostrazione che le conseguenze della tesi avversaria contraddicono le premesse concordate.
  • Le premesse condivise devono apparire verosimili al pubblico, che ha il compito di decidere l'esito della discussione.
  • Aristotele suggerisce di basare le premesse su opinioni di persone ritenute sagge, per garantire maggiore credibilità al confronto.

La dialettica secondo Aristotele

Tra gli scritti dell'Organon sono compresi gli studi sulla dialettica e su quella parte della dialettica che viene comunemente chiamata logica. La dialettica è considerata da Aristotele come la tecnica che permette di sostenere vittoriosamente una discussione con un avversario. Otteniamo questo risultato quando riusciamo a confutare la tesi da lui sostenuta, facendo in tal modo (indirettamente) prevalere la nostra opinione. La tecnica dialettica è in questo senso affine a quella che in matematica è detta dimostrazione per assurdo.

Quali sono le condizioni per il confronto dialettico?

Secondo Aristotele, la condizione indispensabile affinché il confronto dialettico possa aver luogo è che entrambi i contendenti concordino su alcune premesse, nel rispetto delle quali si svolge poi la discussione. La confutazione, infatti, consiste precisamente nel dimostrare che dalla tesi dell'avversario derivano conseguenze che contraddicono le premesse condivise.

Importanza delle premesse condivise

Le premesse su cui i due contendenti concordano non devono necessariamente essere vere, che se possono essere vere. E invece indispensabile che tali premesse siano ritenute vere o appaiano verosimili al pubblico che assiste alla discussione, cui spetta il compito di decidere sull'esito del confronto; non avrebbe infatti senso mettersi a discutere sulla base di premesse che gli spettatori ritengano false o inaccettabili.

Per questa ragione, Aristotele suggerisce che i contendenti si accordino su premesse corrispondenti all'opinione di persone da tutti considerate le più sagge e sapienti e che dunque godono del credito più ampio.

godono del credito più ampio.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della dialettica secondo Aristotele?
  2. La dialettica, secondo Aristotele, è la tecnica che consente di sostenere vittoriosamente una discussione, confutando la tesi dell'avversario e facendo prevalere la propria opinione, simile alla dimostrazione per assurdo in matematica.

  3. Quali sono le condizioni necessarie per un confronto dialettico efficace?
  4. Aristotele afferma che è fondamentale che entrambi i contendenti concordino su alcune premesse condivise, poiché la confutazione si basa sulla dimostrazione che le conseguenze della tesi avversaria contraddicono tali premesse.

  5. Perché le premesse condivise devono apparire verosimili al pubblico?
  6. Le premesse non devono necessariamente essere vere, ma devono sembrare verosimili al pubblico, poiché è compito degli spettatori decidere l'esito del confronto; discutere su premesse ritenute false o inaccettabili non avrebbe senso.

Domande e risposte

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