Concetti Chiave
- L'anima rappresenta la differenza che un corpo percepisce rispetto alla materia e al mondo circostante.
- Il concetto di anima è caratterizzato da tre aspetti principali: differenziale, modale e relazionale.
- L'ilemorfismo aristotelico unisce forma e materia, evidenziando l'indissolubilità tra anima e corpo.
- L'anima funge da principio formale e vitale, necessario per l'attivazione delle funzioni corporee.
- Ogni corpo vivo, inclusi gli organismi vegetali, possiede un'anima che ne determina la vitalità.
Concetto di anima
Anima è la differenza da sé che un corpo riscontra rispetto alla materia di cui è fatto e di cui sono diversamente fatte le cose, dunque l’anima è la differenza che il corpo riscontra in relazione a se stesso e al circostante nel quale esso si muove e col quale entra in relazione. L’anima ha, nella presentazione di Aristotele, una fisionomia:
- Differenziale
- Modale
- Relazionale
Ilemorfismo aristotelico
Aristotele compone questo triplice profilo sotto un unico termine, ossia forma, dunque di tanto un corpo vive di quanto unisce in modo indissolubile un aspetto formale funzionale, e un aspetto materiale strumentale. Questo è il cosiddetto ilemorfismo aristotelico da anima come “morfe” quindi forma, della “ule” quindi materia: materia e anima sono indissolubili in quanto distinte, in quanto dimensione formale e materiale si vincolano e si distinguono nell’intera natura come pure nell’anima rispetto a se stessa e alle sue facoltà. Per Aristotele tutte le funzioni corporee, primarie e secondarie, semplici come nutrirsi e complesse come ad esempio pensare, necessitano di questo principio che le metta in atto come proprio possesso e l’anima è questo principio formale, relazionale e vitale. Di per sé insussistente, l’anima è l’atto primo di un corpo naturale che possiede la vita in potenza, ovvero che sia strumentalmente imposto a vivere: se c’è un corpo vivo c’è anima, anche nelle piante.
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto di anima secondo Aristotele?
- Cosa si intende per ilemorfismo aristotelico?
- Qual è il ruolo dell'anima nelle funzioni corporee secondo Aristotele?
L'anima è definita come la differenza che un corpo percepisce rispetto alla materia di cui è fatto, evidenziando una fisionomia differenziale, modale e relazionale (testo).
L'ilemorfismo aristotelico unisce forma e materia, dove l'anima è vista come la forma (morfe) e la materia (ule) è indissolubile da essa, essendo entrambe necessarie per la vita di un corpo (testo).
L'anima è considerata il principio formale e vitale che attiva tutte le funzioni corporee, sia semplici che complesse, e senza di essa non può esserci vita in un corpo naturale (testo).