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Concetti Chiave

  • I beduini vivevano in tribù nomadi nella penisola araba, utilizzando i dromedari per trasporti e risorse alimentari, con una cultura politeista centrata sulla Kaaba a Mecca.
  • Maometto, dopo la rivelazione dell'arcangelo Gabriele, fondò l'Islam, unendo le tribù in uno stato basato sulla fede e diventando l'ultimo profeta.
  • Il Corano e la Sunna rappresentano i testi fondamentali dell'Islam, con cinque norme essenziali che includono la professione di fede e il pellegrinaggio alla Mecca.
  • L'impero islamico si espanse rapidamente sotto i califfi, conquistando ampi territori fino all'800, ma incontrò resistenza in battaglie chiave come Costantinopoli e Poitiers.
  • Sotto il dominio arabo, si svilupparono agricoltura e cultura, con nuove coltivazioni, la costruzione di città e significativi progressi nelle scienze, come l'astronomia e la matematica.

La vita dei beduini

La penisola araba nella sua parte centrosettentrionaleè desertica con rare oasi.

Era abitata dai beduini organizzato in tribù guidate da uno sceicco.

Si trattava di tribùnomadi nelle quali un ruolo importante era svolto dai dromedari, animali che fornivano risorse alimentari ed erano uno straordinario mezzo di trasporto.

I beduini vivevano anche di razzie ed erano politeisti, il loro santuario più importante era alla, Mecca, la Kaaba che conserva la pietra nera.

Il sud area attuale dello Yemen è invece fertile grazie al monsone e presenta uno sviluppo di civiltà.

I romani chiamavano questa regione Arabia felix, per le ricchezze che vi si trovavano: oro, pietre preziose, aromi.

Maometto e la nascita dell'Islam?

Maometto originario della Mecca, presto orfano, svolse per un po' il lavoro di carovaniere e così conobbe ebraismo e cristianesimo.

Dopo il matrimonio con una ricca vedova si dedicò alla meditazione religiosa e un giorno riceve la visita dell'arcangelo Gabriele che gli rivelò i principi di una nuova fede nell'unico vero dio (Allah) da difforndere perchè tutti vi si sottomettano (islam=sottomesso).

Il vero credente è il sottomesso (muslim) alla volontà di dio.

Maometto investito di questa missione comincia la sua predicazione, ma i ricchi mercanti della Mecca temevano che la nuova religione monoteista potesse nuocere alla fortuna della città, centro del politeismo pagano.

622: Maometto cerca rifugio a Yatrib che divenne la nuova residenza e fu chiamata Medina, ciè città del Profeta (egira=migrazione).

632: morte di Maometto che lascia non più un insieme di tribù, ma uno stato unito dalla comune fede religiosa.

Kaaba: piccolo recinto in muratura che conserva incastrato in uno spigolo la pietra nera che in origine si crede fosse bianca e successivamente abbia assorbito i peccati degli uomini diventando nera.

I principi fondamentali dell'Islam

I contenuti fondamentali sono raccolti nel Corano, libro sacro scritto dopo la scomparsa di Maometto, non ha una struttura organica e parla della rivelazione di Maometto, delle minacce che lui ricevette, delle norme di culto, dei castighi per gli infedeli.

Accanto a questo testo ne venne messo un altro, scritto dai dotti mussulmani che raccolsero e selezionaono i fatti e i detti di Maometto per produrre un modello che deve ispirare le scelte dei credenti (Sunna).

Secondo il corano Dio ha inviato in tutti i tempi dei profeti per trasmettere il messaggio della sua unicità come Abramo, Mosè e Gesù.

Maometto è l'ultimo dei profeti e con lui si porta a compimento la rivelazione di dio (viene chiamato il sigillo dei profeti).

L'islamismo non è dunque una nuova religione, ma il coronamento di un'unica religione monoteistica.

Le cinque norme fondamentali sono:

professione di fede;

la preghiera cinque volte al giorno in direzione della Mecca; venerdì giorno di festa con preghiera collettiva in moschea;

l'elemosina per l'assistenza ai poveri;

il digiuno nel nono mese dell'anno (ramadam);

il pellegrinaggio alla Mecca.

Oltre ai contenuti religiosi triviamo anche obblighi e divieti alimentari (sangue, carne di maiale, vino).

L'impegno (jihad) dei credenti per l'affermazione dell'Islam (spesso tradotto come guerra santa).

Il legame tra stato e religione (teocrazia).

La poligamia, consentita per un massimo di quattro mogli.

La comunità dei fedeli (umma) guidata da un imam, che non implica nessuna ordinazione sacra.

Espansione e organizzazione dell'impero islamico

Sia con i primi successori di Maometto, i califfi Abu Bakr, Omar, Othman e Alì sia con gli Omayyadi che resero ereditaria la successione (fino al 750), cominciò l'espansione dell'Islam.

Questa espansione ebbe un carattere fulmineo e arrivò fino ai primi dell'800 dando vita ad un vero e proprio impero che, come quello bizantino, si affaciava sul mediterraneo.

Gli arabi vennero fermati:

→ nel 717 a Costantinopoli, dopo un assedio di quattro anni

→ nel 732 a Poitiers, da Carlo Martello

→ nel 751 a Talas, dove vinsero contro l'esercito cinese ma si ritirarono

Ai primi dell'800 conquistarono Creta e le grandi isole del Mediterraneo, dopo che il potere era già passato alla dinastia degli Abbasidi

Organizzazione dei territori conquistati

I territori conquistati vennero suddivisi in province, governate da un emiro (governatore) che in genere utilizzava per l'amministrazione personale locale

In generale c'era un atteggiamento di tolleranza verso le popolazioni conquistate e il governo arabo si mostrò capace di integrare i popoli vinti accontentandosi di essere riconosciuto

- Chi voleva poteva convertirsi, diversamente doveva pagare una tassa aggiuntiva in cambio del mantenimento della propria fede.

La società era divisa in classi sulla base della religione:

arabi conquistatori, erano i musulmani di più antica data, fedeli agli emiri, ceto privilegiato

musulmani non arabi, con accesso alle cariche minori

→ non musulmani, piena libertà di culto, diritti civili limitati, sovrattassa

→ schiavi, erano i prigionieri di guerra, usati come soldati o servitori

Società e cultura sotto il dominio arabo

I territori dominati dagli Arabi conobbero una significativa crescita economica

L'agricoltura fu favorita dalla costruzione di canali d'irrigazione e dall'introduzione di nuove coltivazioni (agrumi, albicocche, carciofi, canna da zucchero)

Nascevano molte città (mentre l'Europa si stava ruralizzando) con al centro la moschea e il suk, lo spazio del mercato, e dotate di servizi come acquedotti e fognature

Tradussero e conservarono il patrimonio filosofico e scientifico greco che trovarono nelle regioni che occupavano

Svilupparono anche le conoscenze scientifiche nel campo dell'astronomia (perfezionamento dell'astrolabio), della chimica (alchimia), dell'anatomia, della matematica e della geometria.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dei beduini nella vita della penisola araba?
  2. I beduini, organizzati in tribù guidate da uno sceicco, erano nomadi che vivevano nel deserto e si affidavano ai dromedari per il trasporto e le risorse alimentari. Erano politeisti e veneravano la Kaaba a Mecca, considerata il loro santuario più importante.

  3. Come è avvenuta la nascita dell'Islam?
  4. Maometto, orfano e carovaniere di Mecca, ricevette la rivelazione dell'arcangelo Gabriele, che gli comunicò i principi dell'Islam. Dopo la sua predicazione, e a causa delle resistenze dei mercanti locali, si rifugiò a Medina nel 622, dove fondò una comunità unita dalla fede.

  5. Quali sono i principi fondamentali dell'Islam?
  6. I principi fondamentali dell'Islam, raccolti nel Corano, includono la professione di fede, la preghiera cinque volte al giorno, l'elemosina, il digiuno durante il Ramadan e il pellegrinaggio alla Mecca. Inoltre, l'Islam prevede obblighi alimentari e la jihad come impegno per l'affermazione della fede.

  7. Come si è espanso l'impero islamico?
  8. L'impero islamico si espanse rapidamente sotto i califfi e gli Omayyadi, raggiungendo territori vasti fino all'800. Nonostante le sconfitte a Costantinopoli e Poitiers, i musulmani conquistarono Creta e altre isole, organizzando i territori in province governate da emiri con un atteggiamento di tolleranza verso le popolazioni conquistate.

  9. Quali sviluppi culturali e scientifici si sono verificati sotto il dominio arabo?
  10. Sotto il dominio arabo, si assistette a una crescita economica e culturale, con l'introduzione di nuove coltivazioni e la costruzione di città dotate di servizi. Gli arabi tradussero e conservarono il patrimonio filosofico greco e avanzarono in vari campi scientifici, come l'astronomia e la matematica.

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