Materiali metallici
I materiali metallici sono i cosiddetti materiali compatti, con pochi difetti o comunque trascurabili, a differenza del che dimostrando una resistenza potenziale elevata, resiste relativamente, per la sua porosità interna (in stretta connessione col rapporto ai difetto principale dei è proprio la sua fragilità che può essere compensata con l'introduzione degli acciai.
I materiali metallici sono materiali cristallini, che hanno una struttura interna atomica ordinata, perché ad una certa posizione stabil hanno il minimo di energia. La posizione di equilibrio degli a mi è quella per cui stanno il più possibile a contatto tra loro. F Questa situazione si crea con un massimo impacchettamento degli a tomi, che in uno spazio 3D tendono a disposi nei vuoti più risi di p pari rispetto ad un piano di riferimento. Si possono quindi di t tingere varie configurazioni a seconda della disposizione atomica sui piani che generanno strutture diverse su celle elementari.
B A BC A CA: riferimento
B: pari
C: dispari
Tipologie di strutture
- Struttura esagonale compatta (EC)
- Struttura cubica a facce centrate (CFC)
- Struttura cubica a corpo centrato (CCC)
mom e di massima compattezza ed è la struttura del ferro e dunque dell'acciaio fino ad una temperatura di circa 223°C.
Anche nei materiali metallici da costruzione le caratteristiche che ci interessano sono la durabilità e la resistenza.
I modi di rottura di un materiale metallico sono diversi.
In generale il materiale si rompe quando si ha una superficie di min ore resistenza soggetta a sollecitazioni che ha una componente normale ed una tangenziale.
Maccanismo di reazione alle sollecitazioni
a = F/A
Fronte indotto
Area rotta
a = F/A =
a =
Materiali metallici
I materiali metallici sono cosiddetti materiali compatti, con pochi difetti o comunque trascurabili, a differenza del cls che monostanto una resistenza potenziale elevata, resiste relativamente per la sua porosità interna (in stretta connessione col rapporto ac). Il difetto principale del cls è proprio la sua fragilità che può essere compensata con l'introduzione degli acciai.
I materiali metallici sono materiali cristallini, che hanno una struttura interna atomica ordinata, perché ad una certa posizione stabile, le hanno il minimo di energia. La posizione di equilibrio degli atomi è quella per cui stiamo il più possibile a contatto tra loro. Questa situazione si crea con un massimo impacchettamento degli atomi, che in uno spazio 3D tendono a disporsi nei vuoti pari o dispari rispetto ad un piano di riferimento. Si possono quindi distinguere varie configurazioni a seconda della disposizione atomica sui piani che generano strutture diverse su celle elementari.
A = riferimento
B = pari
C = dispari
Tipologie di strutture
- Struttura esagonale compatta (EC)
- Struttura cubica a facce centrate (CFC)
- Struttura cubica a corpo centrato (CCC) → mom è di massima compattezza ed è la struttura del Ferro e dunque dell'acciaio fino ad una temperatura di circa 223°C.
Anche nei materiali metallici da costruzione le caratteristiche che ci interessano sono la durabilità e la resistenza.
I modi di rottura di un materiale metalllico sono diversi. In generale il materiale si rompe quando si ha una superficie di minor resistenza soggetta a sollecitazioni che ha una componente normale ed una tangenziale.
Meccanismo di reazione alle sollecitazioni
Modalità di rottura
Tenacità: materiale che si rompe con deformazione plastica.
Fragilità: materiale che si rompe senza deformazioni.
Quando il materiale si rompe significa che è avvenuta la rottura di alcuni legami tra gli atomi.
Pur essendo materiali compatti, anche i materiali metallici hanno dei difetti legati all’ordine, che tuttavia sono di dimensioni atomica. Ci sono 3 ordini di difetti.
- Difetti di punto - riguardano un determinato punto
- Vacanza: manca un atomo dalla posizione di equilibrio
- Interstiziali: c’è un atomo in più che è andato ad occupare un interstizio tra altri atomi, variando così la struttura di equilibrio in quel determinato punto
- Difetti di linea, dislocazioni - interessano tutta una linea. Manca un semipiano oppure c’è né uno in più.
A differenza dei difetti di punto, quelli di linea sono molto più importanti per la resistenza del materiale.
- Dislocazione a spigolo, positive ⟂ e negative T
- Dislocazioni a vite (tendono a ruotare)
Le dislocazioni avvengono solo nei materiali che si deformano, perché se non c’è deformazione non c’è spostamento.
Deformazione plastica = movimento dislocazioni
Rompendo legami solo su una linea per volta, si ottiene la deformabi
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